La Norvegia vende la sua base sottomarina segreta nel cuore della montagna
La Norvegia si appresta a vendere la base sottomarina finanziata
La Norvegia si appresta a vendere la base sottomarina finanziata
Un classico della navigazione: una nave mercantile battente bandiera panamense. Lunga una novantina di metri, era partita da Marina di Carrara in direzione dell’Algeria per recapitare un carico di tondini di ferro.
Tullio Pepe, direttore generale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia,
Noi avevamo già preso posizione qualche giorno fa sul fracking in un post. Oggi ne ritorniamo a scrivere perché la polemica sulle trivellazioni ha provocato pure la risposta della Federpetroli – ovvero della Federazione Internazionale del Settore Petrolifero.
Il 30 maggio si è tenuta a Roma la conferenza

Fino a qualche giorno fa non sapevo nemmeno chi fosse. Poi mi sono imbattuto in Alessandro Martelli, direttore dell’Enea di Bologna e ingegnere sismico, su diversi blog. Alla faccia della bufala del fracking ha affermato più volte che il terremoto in Emilia Romagna era stato previsto. Ovviamente bisogna utilizzare un bel paio di pinze quando si usa la parola previsioni insieme alla parola terremoto: un professionista serio del settore non potrebbe mai arrischiarsi ad affermare che un sisma di una certa potenza possa avvenire in un dato luogo il tal giorno…

Grossomodo novecento scariche dalla prima scossa avvenuta nella notte del 20 maggio – più le repliche della stessa portata di ieri, 5,8 gradi della scala Richter contro i 6,1 del 20 maggio. secondo il sismologo dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Alessandro Amato:
La zona più attiva è quella più occidentale, tra Modena, Moglia e Mirandola, ma si sta estendendo verso ovest.
Stamattina mi sono imbattuto in questo video proveniente dal blog di Beppe Grillo. In sintesi sembra che ci sia una persona – si chiama
Giampaolo Giuliani – in grado di anticipare di un breve lasso di tempo – si parla di un intervallo compreso tra le 6 e le 24 ore – il manifestarsi di un terremoto.
Giusto per non dimenticare vi propongo alcune scene del documentario di Sabina Guzzanti Draquila. L’Italia che trema e come credo tutti voi saprete riguarda la ricostruzione post-terremoto dell’Aquila.