Generalmente, sulle spiaggie italiane è proibito portare cani. Soprattutto nei medi di luglio e agosto la situazione è molto difficile: i divieti e le multe abbondano.
Fuori stagione, invece, spesso i nostri amici a quattro zampe sono ammessi alla spiaggia solo al mattino molto presto e la sera dopo il tramonto. Ovviamente, in ogni caso, bisogna raccogliere i loro escrementi.
CHE COSA DICE LA LEGGE
Le norme che impediscono l’ accesso ai cani in spiaggia possono essere stabilite da varie autorità (Comune, capitaneria di porto, ecc) e possono anche variare di anno in anno. Per non avere brutte sorprese perciò è indispensabile informarsi personalmente in loco. Inoltre, è bene verificare sempre eventuali notizie recuperate da siti internet, guide, opuscoli o altro.
ANGOLI DI LIBERTA’ PER FIDO
In alcune zone i cani possono accedere in tratti di spiaggia libera che, quasi sempre, non sono attrezzati. E’ quindi compito del padrone portare ombrellone, asciugamano, ciotolo e acqua fresca. Inoltre, è bene avere con sé il libretto delle vaccinazioni. Qualche stabilimento balneare concede ai cani un pezzetto di spiaggia, dove però devono essere tenuti al guinzaglio.
TUTTI AL BAU BAU VILLAGE
Ad Albisola (SV) c’è uno stabilimento balneare riservato ai cani, dove gli esseri umani possono accedere solo se “accompagnati dall’ animale”. E’ il Bau Bau Village (tel. 019.480555 – www.baubauvillage.it). Qui ci sono ombrelloni, sdraio, docce, ciotole, un campo di agility… tutto creato su misura per loro. E il tratto di mare prospiciente è riservato ai cani. Tuttavia, non mancano le comodità anche per i padroni, come sdraio e un ristorante.