Disastro Ambientale in Emilia: Enel interviene 

di La Redazione 1.538 views0

L’Emilia Romagna è stata recentemente colpita da gravi condizioni meteorologiche con un conseguente disastro idrogeologico. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, ha pertanto dichiarato lo stato di emergenza per la regione a partire dal 1° maggio 2023. Le province più colpite sono state Reggio-Emilia, Modena e altre zone limitrofe. 

La situazione si è progressivamente aggravata, con piogge persistenti che hanno causato alluvioni e frane, portando a evacuazioni preventive di aree a rischio.

Enel è entrata prontamente in campo al manifestarsi della catastrofe ambientale che ha flagellato l’Emilia Romagna. Il neo Amministratore Delegato, Flavio Cattaneo, ha senza indugi istituito un team dedicato alla crisi, mantenendo un dialogo incessante con le Entità locali, le Prefetture e la Protezione Civile a livello Regionale e Nazionale, con lo scopo di restaurare il servizio elettrico per i clienti afflitti dal blackout.

Sei elicotteri sono stati mobilitati per ispezionare le linee elettriche toccate dagli eventi, facilitando il trasferimento del personale e dei generatori. Oltre 700 tecnici sono stati schierati, insieme a 170 gruppi elettrogeni e 9 stazioni di energia per provvedere a un soccorso energetico. Uno sforzo che ha già permesso di restaurare la corrente a più di 40mila utenze dallo scoppio dell’emergenza.

Il Gruppo Enel ha inoltre promosso una raccolta fondi tra i propri dipendenti, destinata a sostenere le comunità colpite dalla calamità, alla quale l’azienda contribuirà con un ulteriore aiuto, comprendente l’Amministratore Delegato e il vertice dirigenziale.

Alluvioni, esondazioni fluviali e frane hanno inferto danni a parti della rete elettrica nel territorio regionale, provocando interruzioni del servizio che inizialmente hanno interessato più di 50mila utenze. E-Distribuzione è intervenuta con oltre 700 tecnici, comprendenti sia personale dell’azienda che di aziende partner.

Il team di intervento, nonostante l’insistenza di condizioni ostili e una mobilità problematica che tuttora ostacolano le operazioni di recupero, sta ripristinando l’alimentazione per la maggior parte delle utenze inizialmente coinvolte: nella serata del 19 maggio le utenze disalimentate erano diminuite a 10mila e le operazioni di ripristino si estenderanno anche durante la notte.

Il Centro di Controllo di Bologna sta sorvegliando la situazione h24, attuando azioni a distanza e manovre in telecomando sulla rete elettrica, coordinando l’impiego delle squadre sul territorio, per mantenere la rifornitura ai clienti rimasti senza corrente elettrica.

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