La gestione dei rifiuti: una criticità ambientale da non trascurare, soprattutto a Roma.

di GianniPug 85 views0

Sono davvero tante le criticità ambientali che affliggono le grandi città moderne: in primis, la gestione dei rifiuti, con il corretto conferimento e la raccolta differenziata, e la pulizia delle aree di uso comune.

Con l’avvento delle app e delle più moderne tecnologie, e con il maggiore sensibilizzazione dei cittadini al concetto di sostenibilità ambientale potremmo aspettarci numeri davvero interessanti; è invece, purtroppo, esattamente l’opposto, e proprio qui in Italia.

Tra le principali città italiane più in difficoltà sul tema è proprio Roma a lanciare il grido d’allarme: secondo un sondaggio realizzato negli U.S.A. (link:https://www.pollicegreen.com/roma-dalle-stelle-alle-stalle-degrado-e-speranze-della-capitale/50007/ ) e promosso dalla rivista Timeout, la Capitale è la città più sporca del mondo, superando non soltanto la grande mela ma anche città come Bangkok.

Non è sicuramente appagante, per la capitale, essere in prima fila su statistiche così negative, ma lo scenario purtroppo è estremamente realistico: il sondaggio ha preso in esame le opinioni di oltre 27 mila lettori che abitano nelle principali città di tutto il mondo, e che quindi conoscono ogni aspetto delle aree in cui vivono. La bassa qualità della raccolta e la carenza di impianti, segnalati nel sondaggio sono davvero pericolosi sia per l’ambiente, sia per la salute pubblica.

Quello della differenziata è un aspetto ecologico da tenere sempre in seria considerazione: se funzionasse a dovere, l’economia potrebbe essere molto più “circolare”, non sarebbe necessario produrre nuova plastica, vetro, alluminio e carta. In questo modo, si produrrebbe di meno risparmiando energia e producendo, di conseguenza, molti meno gas serra. Non a caso, la circolarità dell’economia è uno degli aspetti che sta più a cuore al Governo ed è un tassello fondamentale del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Le grandi città come Roma hanno bisogno di nuove idee per poter contrastare la difficile realtà in cui versa; tuttavia, la politica non sempre sembra poter dare risposte concrete ai problemi di gestione rifiuti, di pulizia, di “green” e sostenibilità. Nel periodo pre-elettorale che sta vivendo in questo periodo la città, analizzando i programmi dei diversi candidati soltanto in quello del candidato Gualtieri ci risulta venga proposta la rivisitazione del numero e della vicinanza dei centri di raccolta.

E’ un momento davvero complesso per la capitale, ma è assolutamente necessario prendere, sin da subito, le distanze dalla situazione attuale affrontando il problema in maniera aperta e decisa. Senza minimizzare o ignorare ciò che è oggi sotto gli occhi di tutti.

 

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