Cambiamenti climatici, Italia in prima linea

di Maris Matteucci 168 views0

Nella Conferenza delle Parti degli Stati Membri della Convenzione Quadro sul Cambiamento Climatico COP 21, in programma il prossimo dicembre a Parigi, l’Italia svolgerà un ruolo da protagonista proponendo un progetto che miri a ridurre entro il 2030 del 50%, invece che solo del 40% (come sarebbe stato concordato per tutti i Paesi di Europa) le emissioni di gas responsabili del tanto dannoso effetto serra.

L’obiettivo è chiaro: preservare il Pianeta Terra e fare in modo che l’aumento medio della temperatura globale rispetto all’era preindustriale si mantenga al di sotto dei 2°C. Per questo motivo, e in questa direzione, l’Italia sta lavorando alacremente in questi giorni: alla conferenza parigina manca ancora un bel po’ di tempo ma tanto c’è da fare per mettere a punto un progetto che miri a rispettare il pianeta e preservarlo dai cambiamenti climatici che negli ultimi decenni lo stanno davvero mettendo a dura prova.

EARTH HOUR, IL WWF ORGANIZZA L’ORA DELLA TERRA CONTRO I CAMBIAMENTI CLIMATICI

L’appuntamento di dicembre dunque sarà molto importante per mettere a fuoco alcuni dei punti salienti: in una delle parti presentati nella mozione si legge che le Regioni sono disposte a fare la loro parte in questo lungo e difficile progetto e a inserire nei propri strumenti di pianificazione e programmazione in campo energetico e di miglioramento della qualità dell’aria misure di riduzione progressiva delle emissioni di CO2: perseguendo l’obiettivo dell’azzeramento dell’uso di combustibili fossili, a partire dallo stop agli impianti più inquinanti; adottando nuove strategie integrate in campo energetico e di uso razionale delle risorse, basate sulle energie rinnovabili, il risparmio e l’efficienza energetica nell’edilizia pubblica e privata e per la climatizzazione residenziale e del terziario.

Foto | Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>