Pannelli fotovoltaici per la casa, arriva il 50% di detrazione fiscale

di Redazione 181 views0

Pannelli fotovoltaici per la casa, arriva un’importante novità: il 50% di detrazione fiscale per gli impianti a uso domestico. Le spese di acquisto e installazione sono detraibili ma attenzione: per chi vende energia addio bonus.

Novità sul fronte dei pannelli solari da installare sulle abitazioni: “sconti” che passano dal 36 al 50%, quindi decisamente ingenti, nella formula della detrazione fiscale con benefici spalmati su 10 anni, per tutti coloro che realizzeranno un impianto a uso strettamente domestico. Un punto importante da chiarire perché, come accennato, la detrazione fiscale si esclude per chi stringe contratti per la vendita dell’energia in eccesso. Anche chi installa pannelli abitativi con potenza superiore ai 20 kw sarà escluso dai bonus.

Pannelli fotovoltaici con forte detrazione quindi per chi li userà solo per il sostentamento energetico della propria abitazione. Ma come fare a ottenere gli sconti fiscali? Il cittadino dovrà, dopo aver comprato e provveduto alla realizzazione dell’impianto, conservare tutta la documentazione comprovante l’acquisto e l’installazione, nonché conservare le abilitazioni amministrative richieste (nel caso non siano previste, occorrerà mettere da parte una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà).

Come detto le detrazioni fiscali salgono fino al 50% per impianti realizzati tra il 26 giugno 2012 e il 30 giugno 2013. Oltre a questo, il tetto massimo su cui andare a calcolare la detrazione viene incrementato dai precedenti 48 mila euro agli attuali 96 mila euro per singola abitazione. Dato che sono molti gli italiani a voler installare pannelli fotovoltaici le ultime indicazioni diramate dall’Agenzia delle Entrate risulteranno di interesse per una larga fascia di cittadini.

Naturalmente sta ai singoli scegliere se ottenere una detrazione fiscale molto forte subito (o meglio, a partire da subito ma spalmata su vari anni) oppure rinunciarvi in favore degli introiti provenienti dalla vendita dell’energia prodotta in eccesso con i pannelli. Sicuramente anche calcoli sulla quantità di energia potenzialmente prodotta possono giovare nello scegliere l’una o l’altra opzione.

Photo credits | Andreas Demmelbauer su Flickr

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