Pesca illegale, l’Italia tra le nazioni peggiori al mondo

di matteo carriero 84 views0

Pesca illegale, l’Italia è tra le 10 nazioni peggiori al mondo secondo il NOAA, l’United States National Oceanographic and Atmospheric Administration. Lo studio si riferisce al 2011-2012 e considera la pratica della pesca non dichiarata e regolamentata per la quale non sono state prese contromisure per salvaguardare le specie protette.

Il NOAA pone l’Italia nella lista nera delle peggiori nazioni per la pesca illegale assieme a Colombia, Ghana, Ecuador, Panama, Messico, Spagna, Repubblica di Corea, Tanzania e Venezuela. Lo studio si basa sulla pesca non regolamentata e non dichiarata, che ogni anno costa fino a 23 miliardi di dollari all’economia mondiale del settore. Gli Stati Uniti a seguito della relazione del NOAA (voluta dal Congresso) hanno dichiarato che avvieranno consultazioni con i 10 paesi in lista, Italia compresa, al fine di spronarli a combattere la pesca illegale. Il caso dell’Italia è particolare in quanto, come il NOAA sottolinea, l’Italia aveva intrapreso azioni per combattere con pesanti sanzioni le attività illegali, ma nondimeno, dato il perdurare delle stesse, non può che continuare a essere inclusa nella lista.

Insomma la pesca illegale nel nostro paese si pratica e non siamo i soli a rendercene conto: la tirata d’orecchie che arriva dall’America si spera possa significare qualcosa per i responsabili del nostro paese, che ci auguriamo possano passare a un’autentica lotta a tutto campo contro le attività illegali di pesca, che oltre a rappresentare una grave minaccia per l’ambiente e l’ecosistema marino, rappresentano anche un grave danno all’economia di settore. Dagli Stati Uniti non arrivano tuttavia solo rimproveri e incoraggiamenti a migliorare: le 10 nazioni della lista nera, tra cui quindi anche l’Italia, sono avvertite che a meno di prendere le dovuto contromisure contro la pesca irregolare potrebbero vedersi negare l’accesso alle proprie navi da pesca nei porti a stelle e strisce, oltre allo stop delle importazioni di alcune specie di pesci.

Photo credits | Vater Fotografo su Flickr

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