Cina, il governo ammette per la prima volta l’esistenza dei villaggi del cancro

di Elide 52 views0

E’ la prima volta dal 2009, quando la notizia si è diffusa a mezzo stampa, che il Governo cinese si apre sulla questione dei cossiddetti “villaggi del cancro“, aree del Paese in cui il tasso di tumori è in continuo aumento e ha percentuali che fanno rabbrividire.

La Cina è uno dei Paesi più inquinati al mondo, ma la situazione si è fatta così preoccupante da portare addirittura il Governo, da sempre molto chiuso su questioni del genere, ad ammettere l’esistenza di quelli che sono stati rinominati “villaggi del cancro“, stilando una lista di 400 siti che mettono quotidianamente a repentaglio la salute della popolazione. L’inquinamento in Cina è un problema sanitario vero e proprio.

A parlare per la prima volta di questo gravissimo problema, è stato il giornalista cinese Deng Fei, mettendo in luce lo stretto legame tra l’inquinamento ambientale e le malattie dei residenti di quelle aree, all’epoca ne aveva segnalate un centinaio. I dati parlano chiaro, negli ultimi trent’anni il tasso di cancro è aumentato dell’80%, nello stesso periodo in cui si sono incrementate le industrie cinesi.

Ogni anno quasi tre milioni di cinesi muoiono a causa del cancro, poco tempo fa abbiamo visto che l’inquinamento a Pechino è talmente tanto che lo smog impedisce anche di avere una buona visibilità per le strade, causando seri disagi di mobilità. Si aggiungono a tutto questo le industrie occidentali che hanno sede in Cina, sono tantissimi i materiali tossici utilizzati soprattutto per la produzione nel campo dell’elettronica e dell’abbigliamento. Nel documento del Ministero dell’Ambiente si legge:

Negli ultimi anni, l’inquinamento chimico, tossico e pericoloso, ha causato molti disastri ambientali, l’interruzione della fornitura di acqua potabile, gravi danni alla salute e problemi sociali come i “villaggi del cancro”.

Il Governo cinese dovrebbe quindi impegnarsi, dopo questa importante ammissione, a diminuire i livelli di inquinamento nel Paese. Un’impresa non da poco, considerati quelli raggiunti finora. Ma le politiche verranno realmente applicate?

Photo Credits | Getty Images

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