Girava film porno con i cani, la condanna della Cassazione

di Redazione 684 views0

Zooerastia, questo il reato di cui è accusato Christian Galeotti, 36enne allevatore di Bolzano che sfruttava i suoi cani per girare film hard. Si tratta della prima sentenza di questo genere in Italia, ma la Corte di Cassazione ha riconosciuto il gesto come una forma di maltrattamento.

Anche i giudici di primo e secondo grado avevano accordato che si trattasse di una forma di maltrattamento per i cani e si tratta di una sentenza molto importante perché, contrariamente a quanto accade in altri Paesi europei, in Italia non era ancora prevista questa forma di reato.

Christian Galeotti era già stato condannato per la vendita di cuccioli con pedegree falso e sospettato di essersi spacciato per veterinario, in più aveva ingaggiato un’attrice per realizzare film porno con i cani del suo allevamento, che rivendeva poi su internet a venti euro ciascuno.

La Cassazione ha quindi stabilito che il sesso con animali è reato, in quanto contrario alla loro natura.

Photo Credits | Thinkstock

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