Energia dall’erba, una nuova tecnica già funzionante su piccola scala

di matteo carriero Commenta

Una nuova fonte di energia rinnovabile è stata messa a punto da scienziati olandesi: dalla naturale interazione tra l’erba e i batteri del terreno è possibile generare corrente elettrica, e si tratta di una tecnica già testata e comprovata funzionante su piccola scala.

Potrebbe trovare a breve applicazione estesa un nuova tecnica per la generazione di energia pulita. Messa a punto dall’Università di Wageningen in Olanda, la nuova tecnica permette di ricavare energia dall’erba, o meglio dalla naturale interazione tra le radici della stessa e i batteri contenuti nel terreno. Per il momento le celle a energia microbico-vegetale possono produrre 0,4 W per mq di superficie erbosa, che secondo alcune stime potrebbe salire in futuro fino a toccare i 3,2 W mq: anche a oggi, si tenga comunque presente, 0,4 W sono già più di quanto viene generato a parità di superficie dalla fermentazione delle biomasse.

Se invece il potenziale stimato per il futuro dovesse divenire realtà lo scenario diverrebbe davvero affascinante: 100 mq di superficie in grado di generare energia dall’erba potrebbe significare un tetto verde in grado di provvedere al fabbisogno energetico di una famiglia. Ma al di là dei possibili non rosei ma verdi scenari futuri, già oggi la tecnologia può essere applicate in zone particolari del globo, nello specifico in aree isolate e nei paesi in via di sviluppo. Per il 2015, tuttavia, già si calcola il primo utilizzo su scala più ampia, forse entro aree estese di difficile sfruttamento antropico, come le paludi.

Il potenziale di questa nuova tecnica per la generazione dell’energia è enorme, in particolar modo se si considera quanto sia incredibilmente eco-friendly: nessuna bruttura paesaggistica (tutt’altro), né necessità di rimodellamento del territorio (come per alcune forme di energia idroelettrica). Con in più la flessibilità di applicazione propria dei pannelli solari, che possono essere semplicemente posizionati sui tetti delle abitazioni. Non possiamo quindi che augurarci che possa evolversi rapidamente e per il meglio la tecnologia sottesa alla generazione dell’energia dall’erba.

Photo Credits | iantmcfarland su Flickr

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