Energia marina: in Italia potrebbe produrre come 6 centrali nucleari

di Blogger 70 views0


Energia elettrica dal mare? In Italia se sfruttata potrebbe produrre come sei centrali nucleari. L’Italia, infatti, dispone di 8 mila chilometri di coste e con le correnti marine che attraversano lo stretto di Messina si potrebbe produrre tanta energia elettrica da soddisfare i consumi di una città di due milioni di abitanti. E la cosa migliore è che non si dovrebbe neanche investire troppo in infrastrutture: utilizzando i ponti, i porti, le dighe e i frangiflutti già presenti, si potrebbe già equiparare la produzione di una centrale nucleare EPR da 1600 Megawatt. A sostenerlo è un pool di scienziati ed esperti di settori in un workshop dell’Enea, che riunito a Roma si è concentrato sulle “Prospettive di sviluppo dell’energia dal mare per la produzione elettrica in Italia”.

LA PRIORITA’: SPINGERE SULLA RICERCA
La priorità ora – dicono tutti – è spingere sulla ricerca, per sfruttare le infinite risorse naturali di cui l’Italia dispone. E il mare offre una ricchezza ancora quasi totalmente inesplorata, da integrare con il sole e il vento, di cui l’Italia è ricca.

IL PROGETTO ENERMAR
Al workshop è stato presentato anche il progetto Enermar, un prototipo di turbina marina ad asse verticale (Kobold) che è stata installata nello stretto di Messina, ed il brevetto italiano per una diga a cassoni (Rewec 3 – Reasonant Wave Energy Converter) per sfruttare l’energia ondosa.

Insomma, le cose sembrano muoversi verso lo sviluppo delle energie pulite. Sempre che, naturalmente, il Governo voglia dargli seguito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>