L’ortica bianca, Lamium album L., è detta anche Urtiga gianca, Urtìa morta, Ortiga bianca, Ortiga falsa, Urtije muarte, apartiene alla famiglia della labiate, ora chiamate lamiaceae. L’ortica bianca è una pianta erbacea perenne rizomatosa a fusto più o meno peloso. Le foglie dell’ortica bianca sono ovali-acute, i fiori sono raccolti in spicastri a corolla bianca di 2 cm, emana odore forte che ricorda quello del miele ed ha un sapore poco amaro. La pianta fiorisce da maggio ad agosto, è una specie ruderale e nitrofila, propria dei fossi, dei luoghi abitati e degli incolti fino al piano montano. Si trova in tutta Europa.
Mese: Marzo 2011
The end of the line: un documentario mostra il mondo senza pesci fra 40 anni
Arriva anche in Italia, nella collana Real Cinema edita da Feltrinelli, con la collaborazione dell’associazione internazionale Slow Food, Al Capolinea – The End of the Line, il documentario realizzato nel 2009 dal regista inglese Rupert Murray. Il film, diventato un caso in Inghilterra, tratta del reale rischio d’estinzione di molte specie ittiche, a fronte di metodologie di pesca scriteriate e di un consumo che è diventato assolutamente insostenibile.
Dieta vegetariana adatta anche ai bebé: i bimbi si ammalano meno
Dieta vegetariana ‘promossa’ fin da piccolissimi: secondo una ricerca italiana questo regime alimentare, adottato nella prima infanzia, non altera l’andamento della crescita. Anche se sarebbe bene che il menù ‘verde’ fosse attentamente seguito e pianificato dal pediatra, per assicurare un buono sviluppo dei piccoli. E’ quanto emerge da uno studio tutto italiano, condotto su 95 bambini di 1-2 anni da Leonardo Pinelli, presidente della Società scientifica nutrizionale italiana (Ssnv).
Nuovi limiti di Co2/Km per i veicoli commerciali leggeri: Strasburgo dà l’ok
Luce verde del Parlamento europeo, a Strasburgo, a un progetto di regolamento che definisce i livelli di emissioni di Co2 consentiti per i veicoli commerciali leggeri, imponendo di ridurle a 147 grammi a Km entro il 2020 in tutta la Ue. Gli eurodeputati hanno accolto il compromesso raggiunto tra i 27 stati membri secondo cui la media delle emissioni dei veicoli utilitari dovrà passare da 200 a 175g di C02 al km tra il 2014 e il 2017, per arrivare al traguardo dei 147g/km nel 2020. In caso il limite venga superato di più di tre grammi, scatteranno multe di 95 euro per grammo a partire dal 2019.
Salvia officinale
La salvia officinale, Salvia officinalis L., è una pianta cespugliosa, perenne, lignificata, diffusamente grigia, di odore intensamente aromatico, della famiglia delle Labiatae, ora Lamiaceae.
Le foglie della salvia officinale sono intere, ovali-oblunghe. I fiori sono raccolti in spicastri apicali con verticelli di fiori distanziati con calice bruno e corolla di color viola-azzurro.
La salvia officinale fiorisce da aprile a giugno.
I frutti si formano alla base dei fiori e contengono i minuscoli semi ovoidali di colore marrone scuro.
Taipan
I taipan, Oxyuranus, sono grandi e veloci serpenti australiani di più di 3 metri di lunghezza, estremamente velenosi. Tra i taipan, l’inland taipan, il taipan dell’interno o serpente fiero, è la specie di serpente con il veleno più tossico al mondo. Il taipan è stato chiamato così da Donald Thompson dopo aver utilizzato la parola usata dagli aborigeni Wik Mungkan della penisola di capo York, nel Queensland.
In Australia esistono tre specie di taipan: il taipan comune, il taipan dell’interno, meno comune, noto anche come serpente fiero e serpente piccolo-scalato, l’Oxyuranus microlepidotus, e l’Oxyuranus temporalis scoperto in Australia nel 2007. Il taipan comune, l’Oxyuranus scutellatus, si distingue in due sottospecie, il taipan continentale litoraneo, l’Oxyuranus scutellatus scutellatus, ed il Papuan taipan, l’Oxyuranus scutellatus canni, che è nativo della costa meridionale di Papua Nuova Guinea.
Cimbalaria
La cimbalaria, Cymbalaria muralis Gaertn., o Linaria Cymbalaria Mill., della famiglia delle Scrophulariaceae, è conosciuta anche come: Ciombolino, Cimbalaria dei muri; Ederina dei muri; Erba tondella; Erba piattella; Linaria dei muri; Parrucca.
Con i nuovi sistemi di classificazione filogenetica, la classificazione APG, è stata assegnata alla famiglia delle Plantaginaceae.
Anche il genere non è sempre stato lo stesso: nelle classificazioni fino agli anni 1960 la Cymbalaria muralis apparteneva al genere Linaria sezione Cymbalaria.
Il nome Cymbalaria deriva dal greco “kymhe”, “tazza”, a causa delle foglie rotonde e un po’ infossate.
Beccabunga
La beccabunga, Veronica beccabunga L., è una pianta perenne della famiglia delle Scrofulariacee.
La beccabunga è un erba officinale conosciuta anche con il nome di: Favàs, Cressòn, eccabonga, Erba favassina, Sgrisulo, Erba di tracina, Grasson. Cresce negli acquitrini, lungo i fossi e presso le rive dei ruscelli. La beccabunga è abbastanza diffusa nell’Italia centrale e settentrionale, ma si può trovare anche nell’Italia meridionale e nelle isole. La beccabunga si trova fino a 2.400 m.
La beccabunga è alta da 10 a 60 cm, ha fusti prostrati, radicanti, poi eretti, glabri, cilindrici, non cavi, un poco ramificati. Le foglie sono opposte, glabre, con brevi piccioli, hanno una lamina carnosa, finemente carenata, arrotondata nella parte superiore.
Troppi sprechi di energia nelle città italiane: si salva solo Bolzano
Citta’ italiane bocciate in efficienza e risparmio energetico. Su 100 edifici monitorati in 15 citta’, 89 non hanno superato l’esame. Gli 11 promossi, invece, si trovano tutti a Bolzano, l’unica citta’ al top di quelle analizzate. Questi i risultati della nuova campagna nazionale di Legambiente ‘Tutti in classe A‘ (dal riferimento del marchio di un consumo efficiente) raccolti in un dossier e diffusi alla vigilia dell’anniversario dell’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto.
Pareti senza isolamento, finestre sottili e montate male, ponti termici tra diversi materiali, serramenti e solai che facilitano le dispersioni di calore: gli edifici in cui abitiamo e lavoriamo – riferisce Legambiente – sono responsabili, in nove casi su dieci, di rilevanti dispersioni di calore e quindi costringono a usare riscaldamento e condizionatori, facendo cosi’ aumentare i costi in bolletta e diminuire il comfort e la vivibilita’.
How much Co2 is created by: un sito per misurare le emissioni di Co2
Quanta anidride carbonica produce un americano rispetto a un europeo? E quante emissioni comporta un matrimonio in grande stile, o andare su Facebook? General Electric ha lanciato un’applicazione online, ‘How Much CO2 is created by‘, creata dal designer David McCandless per ‘tradurre’ in emissioni di CO2 le piu’ comuni attivita’ quotidiane. Basta andare sul sito http://visualization.geblogs.com/visualization/co2/ per accedere a tantissimi dati sull’impronta umana sul pianeta in termini di anidride carbonica, costruendosi poi le proprie classifiche personali, in base alla quantita’ di emissioni prodotte.