A garden party to make a difference: il Principe Carlo apre le porte di Clarence House

di Blogger 48 views0

Vivere all’insegna dell’ecologia, adottando stili di vita più sostenibili. Ma ci vogliono anche buoni esempi. Ed ecco che per aiutare l’ambiente scende in campo anche la casa reale. Come? Con una festa in giardino. Il principe Carlo, infatti, per promuovere pratiche più ‘verdi’ ospita nei giardini di Clarence House e nelle proprietà confinanti di Lancaster House e Marlborough House, ‘A garden party to make a difference’, che si terrà dall’8 al 19 settembre.

A GARDEN PARTY TO MAKE A DIFFERENCE
Un festival di 12 giorni, nel cuore di Londra, dedicato alla coltivazione biologica, alle ricette di cucina presentate dai migliori chef, alle sfilate di moda sostenibile e ai concerti di musica classica. E non solo. Si potranno progettare e cucire borse ricavate da materiali riciclati. Ma è anche una rara opportunità per visitare questi giardini storici. Ogni area del Garden Party, inoltre, sarà curata da un campione di celebrità.
Così il principe Carlo insegna l’arte del vivere ‘green’, per dimostrare “come tutti noi possiamo fare la differenza”.

SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE COME ESEMPIO
La manifestazione è organizzata da Start, l’associazione voluta dalla Fondazione The Prince’s Charities Foundation, nata per promuovere sistemi di sviluppo sostenibile. Ed è sostenuta da alcuni dei più grandi marchi, come Addison Lee, Asda, B & Q, BT Group, EDF Energy, Ibm Regno Unito e Irlanda, M & S, Virgin Money e Waitrose. In particolare Ibm ha deciso di convocare un vertice di nove giorni, dall’8 al 16 settembre riservato alle imprese. Lo scopo sarà quello di stimolare il dibattito sulle iniziative che le aziende possono mettere in campo per sostenere la sostenibilità economica, ambientale e sociale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>