Carmina campus, una nuova griffe romana per l’ ecofashion

di Redazione 659 views1

 Una nuova griffe romana di borse e accessori sposa fantasia e responsabilità ambientale: partendo dal presupposto che sprecare oggi non è più di moda, nasce il nuovo progetto creativo di accessori di riuso eco-chic “Carmina Campus”. Già il nome latino dal sapore agreste la dice lunga sul valore insito nell’ iniziativa, legata al desiderio di essere in sintonia con la natura e l’ ambiente.
L’ anima del progetto è Ilaria Venturini Fendi, figlia d’ arte: la madre Anna è una delle cinque sorelle Fendi, mentre la sorella Silvia oggi lavora a stretto contatto con Karl Lagerfeld sulle collezioni di prêt-à-porter maschile e accessori della maison tricolore. Dopo l’ esperienza di designer di “Fendissime”, Ilaria ha deciso di camminare con le proprie gambe, dando vita a una linea tutta sua di borse.

BORSE CON MATERIALI DI RECUPERO
Accessori alternativi fatti di materiali presi qua e là e riciclati ad arte che, con il loro stile fantasioso, hanno sviluppato un concetto di recupero creativo sorretto da un impegno non solo nella salvaguardia dell’ ambiente ma anche in campagne umanitarie di rilievo internazionale.

Tutto è nato da certe borse che un’ amica portava a Ilaria nel suo buen retiro rurale alle porte di Roma – raccontano dall’ azienda – si trattava di shopping bags fatte ad hoc per promuovere progetti sull’ Africa con disegni originali“. Da qui l’ idea di lanciare un approccio più sofisticato e artigianale all’ idea del riciclo “per evitare che gli esiti stilistici avessero l’ aspetto un po’ cheap tipico di certi progetti moda ecosostenibili“.

UN’ IDEA CHE E’ PIACIUTA
I primi a credere in questo nuovo, piccolo business sono stati buyer italiani come Massimo degli Effetti e Carla Sozzani, proprietaria di Corso Como 10. E attualmente modelli ingegnosi di borse come la car bag, fatta di cinture di sicurezza intrecciate di vecchie automobili, o la work bag che riprende l’ idea di una borsa da lavoro mediante l’ uso di fasce elastiche di guepière d’ antan, ma anche mobili e complementi d’ arredo di design dallo spirito neo-vintage, hanno trovato casa nel nuovo spazio Re(f)used, da poco aperto a Roma in via Fontanella Borghese 40, a due passi dal Palazzo Fendi.
Oltre a ospitare tutte le novità Made in “Carmina Campus” il negozio espone le creazioni di giovani designer italiani e internazionali sensibili, come Ilaria, alla tematica ecologica e ai suoi risvolti sociali.

Commenti (1)

  1. Bellissime bags!!!!
    Il presupposto da cui nascono queste borse, sprecare non è più di moda, l’ho ritrovato qualche giorno fa a Rimini in uno shop, il Reedo Shop!
    all’interno di questo negozio, che verrà inaugurato ufficialmente domani, anche se è già un mese che espone e crea eventi a tema, ci saranno proprio modelli di moda e design che partono dalla volontà di non sprecare nulla e di ridare vita e energia a materiali di scarto. Lo shop non è a fini di lucro, è un laboratorio universitario del polo di Rimini, che ha messo all’opera un intero corso della magistrale in Moda.
    E’ stato molto bello vedere all’opera questi ragazzi che credono in un progetto e lo stanno portando avanti con forza!!
    fateci un salto!!!oppure date un’occhiata al sito http://www.reedo.org 🙂

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