Caldaie a condensazione, sapete quanto permettono di risparmiare?

di GianniPug Commenta

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Risparmiare è la parola d’ordine all’interno della maggior parte delle famiglie. Non sempre è così facile, quindi è meglio informarsi. Ad esempio, non sono in tanti a sapere che una caldaia a condensazione permette di ottenere un risparmio particolarmente elevato. L’evoluzione tecnologica ha portato all’impiego di innovativi materiali di costruzione, mentre un rinnovamento dei procedimenti tecnici ha permesso alle caldaie a condensazione di controllare nel migliore dei modi i fumi di scarico che disperdono il vapore acqueo nell’aria.

Per comprendere come si può risparmiare con una caldaia a condensazione, vediamo di capirne il funzionamento: in una caldaia tradizionale la combustione dei gas genera vapore acqueo, che costituisce all’incirca l’11% dell’energia liberata dalla combustione stessa, e che viene poi disperso insieme ai fumi di scarico. Al contrario nelle migliori caldaie a condensazione, quelle  di ultima generazione, tale energia viene sfruttata recuperando il calore latente di condensazione presente nel vapore acqueo, che va quindi a riscaldare l’acqua di alimentazione che circola nel nostro impianto di riscaldamento, che sia un impianto tradizionale, a pavimento o a parete.

Caldaia a condensazione, quali sono i vantaggi?

Uno dei vantaggi di affidarsi a questo tipo di caldaie è certamente quello di poter contare su un livello di efficienza particolarmente alto. D’altro canto, però, è chiaro che i costi legati all’installazione di una caldaia a condensazione sono senz’altro più elevati in confronto alla spesa che si sosterrebbe con l’installazione di una caldaia a gas metano classica. La detrazione fiscale del 65%, in ogni caso, è un buon incentivo per scegliere una caldaia di questo genere.

In generale l’installazione di una caldaia a condensazione all’interno del proprio appartamento consente di migliorare l’efficienza energetica domestica, con un considerevole abbassamento delle spese di riscaldamento. Inoltre, grazie alla riduzione dello scarico di emissioni nocive, l’impatto ambientale di questi dispositivi è molto più basso, migliorando la qualità della vita di tutti.

Quando conviene installarla?

Puntare su una tale tipologia di caldaia è consigliabile all’interno di impianti che operano a temperature di esercizio piuttosto ridotte. Ovvero, nei casi in cui la temperatura di mandata all’impianto di riscaldamento non supera i 50 gradi. Per gli altri impianti che lavorano a temperature classiche, invece, l’efficienza si riduce, anche se comunque rimane più alta rispetto a quella che può essere garantita da una classica caldaia.

Se quindi la vostra casa possiede un impianto a radiatori tradizionali, potete sempre sfruttare la tecnologia della condensazione modulando la temperatura dei termosifoni, per far sì che non sia troppo alta rispetto a quella del calore recuperato.

Durante la stagione invernale, quando fuori fa freddo e il vostro fabbisogno energetico è più elevato, sia per il riscaldamento che per la produzione di acqua calda, potrete verificare l’efficienza e la convenienza delle caldaie a condensazione, che vi garantiranno il massimo comfort senza pesare troppo sulle vostre bollette.

Quanto costa?

Per merito del nuovo decreto che ha fatto in modo che i produttori non potessero più lanciare in commercio modelli di caldaie tradizionali a gas, adesso il mercato è chiaramente dominato dalle caldaie a condensazione. Una normativa che, in conseguenza anche del sempre maggiore numero di installazioni nelle abitazioni, ha di fatto provocato un calo del prezzo, così come delle spese relative all’installazione. Se le procedure si sono consolidate, c’è stata una rapida evoluzione anche in un più facile reperimento dei materiali di costruzione.

Ma venendo alla questione dei costi, oggi è possibile trovare sul mercato una ricca gamma di modelli e accessori, che presentano diversi prezzi e diverse caratteristiche. Facendo una media si può stimare che il costo di una caldaia a condensazione, comprensivo di installazione, può andare dai 1000 ai 2500 euro, a seconda della marca e del modello prescelto.

Dato che si tratta di cifre importanti, è sempre bene quindi fare una scelta oculata, valutando le caratteristiche della propria abitazione, le proprie esigenze e le proprie abitudini dal punto di vista dei consumi. Per trovare il modello più adatto a voi, conviene sempre affidarsi a dei professionisti del settore, per poter contare sui loro consigli e per abbattere i costi di installazione e manutenzione.

Sicuramente in poco tempo vi rifarete del vostro acquisto, grazie al notevole risparmio in bolletta che vi porterà la vostra caldaia a condensazione e all’alto rendimento che è in grado di garantire. Dalla comparazione di diversi modelli di noti marchi, è stato stimato che questa tecnologia permette di risparmiare all’incirca il 15-20% sulla fornitura di acqua calda a 80° C, percentuale che sale al 20-30% nel caso di acqua a 60° C.

Il picco massimo del risparmio, che si aggira attorno al 40% ma che può aumentare nel caso di case coibentate e a bassa dispersione di calore, è stato riscontrato quando le caldaie a condensazione vengono abbinate ad altri sistemi innovativi, come gli impianti radianti a bassa temperatura o le pompe di calore, combinazioni ideali per sfruttare la tecnologia più efficiente nei diversi periodi dell’anno.

Adesso che sapete tutto sulle caldaie a condensazione e su quanto permettono di risparmiare, potete valutare la convenienza dell’acquisto di un modello dotato di questa tecnologia, che potrà essere un investimento utile, non solo per abbattere i vostri consumi, ma anche per garantire il vostro benessere e quello dell’ambiente.

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