Quante auto ecologiche ci sono in Italia?

 Parliamo sempre più delle auto ecologiche e di tutto il bene che potrebbero fare per la battaglia contro il cambiamento climatico: ma quanti sono i veicoli di questo tipo che circolano effettivamente sulle strade italiane? Stando ai dati elaborati dall’Osservatorio Federmetano, tra automobili elettriche, ibride, a metano e a Gpl, sarebbero in totale 2,9 milioni, andando così a costituire il 7,9% del parco circolante nazionale.

Le automobili alimentate con benzina e diesel, invece, sono in tutto 34,1 milioni, ovvero il 92,1% del dato complessivo. La fetta delle auto ecologiche, dunque, risulta per ora abbastanza ristretta. Le stesse case automobilistiche, però, stanno scommettendo sempre di più su questo tipo di veicoli, e anche il governo sta spingendo, seppur timidamente, in questa direzione.

Nel dettaglio, le automobili alimentate a Gpl costituiscono il 5,5% del parco automobili italiano, quelle a metano il 2,2%, mentre quelle ibride ed elettriche si fermano allo 0,2%. Eppure sono proprio le vetture elettriche a rappresentare il futuro più sostenibile della mobilità: non a caso, come fa sapere attraverso il suo portale Futur -E, Enel sta investendo molte risorse nel progetto ‘Fast Recharge Plus’, il quale punta alla creazione di un’infrastruttura affidabile e veloce per la ricarica dei veicoli elettrici lungo la rete stradale italiana.

A portare in alto il numero delle automobili ecologiche italiane sono regioni virtuose come l’Emilia Romagna, dove la percentuale di veicoli green si attesta al 17,5% sul totale, e le Marche (16,8%). Staccate da questa coppia, ma con percentuali che fanno ben sperare, seguono l’Umbria (11,1%), il Veneto (10,4%), la Toscana (8,9%), il Piemonte (8,8%), l’Abruzzo (8,7%) e la Campania (8,3%). È soprattutto grazie a queste regioni che la media nazionale di automobili ecologiche si attesta al 7,9%: la situazione è invece totalmente diversa in aree come la Sardegna e la Valle d’Aosta, dove solamente il 2,7% delle automobili circolanti è ecologico.

Come abbiamo visto, i numeri per adesso sono ancora tutti dalla parte delle automobili alimentate a combustibili fossili. Nonostante questo, però, l’Osservatorio Federmetano si mostra ottimista, sottolineando la costante – seppur lenta – crescita della mobilità ecologica: dal 2010 si è infatti conosciuto un aumento dell’1,3%. A livello europeo la crescita si mostra più veloce e concreta: stando all’ultimo rapporto dell’Acea, l’associazione dei costruttori europei, le immatricolazioni delle auto ecologiche sarebbero salite del 6,4% nel solo primo trimestre del 2016. Questo risultato eccellente è dovuto soprattutto alle politiche ambientali dei paesi nordici. In Norvegia, dove il numero delle automobili ecologiche è il più alto del continente, un’automobile su tre è infatti elettrica. E dire che proprio questo paese scandinavo ha basato per decenni la propria economia sull’estrazione di gas e petrolio nel gelido mare del Nord.

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