Gli imballaggi alimentari sono riciclati al 99 per cento: le statistiche di Comieco sull’indotto del riciclo carta e cartone

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Dalle confezioni della pasta, ai cartoni di vino fino alle eleganti scatole di cioccolatini, il 50% delle quasi 5 milioni di tonnellate degli imballaggi in carta e cartone da macero prodotte in Italia va all’industria alimentare. E il 99% di questi imballaggi, quindi la quasi-totalità, è prodotto con materiali da riciclo. Lo ha sottolineato il direttore generale del consorzio recupero e riciclo della carta Comieco Carlo Montalbetti, a margine dell’incontro di presentazione di ‘Apertamente’, promosso da Federalimentare in una 4/a edizione di apertura degli stabilimenti, da Trento a Mazara del Vallo, all’insegna del gusto sostenibile.

Il riciclo degli imballaggi alimentari
Due i dati evidenziati con soddisfazione da Montalbetti. In tempi di crisi, il settore-imballaggi corre in controtendenza. Il valore complessivo della produzione corrisponde a oltre 9 miliardi di euro, con un’occupazione superiore alle 30.000 unità e un valore aggiunto creato pari a 2,3 miliardi di euro. E nel 2010 le famiglie, ha annunciato il direttore di Comieco, hanno aumentato del 3%, con punte del 4%, il riciclo di carta e cartoni (per un totale di 3,2 mln di tonnellate di carta), sostenendo una rete di 3400 piccole aziende che, su tutto il territorio nazionale, lavorano su misura, quasi sartoriale, con le industrie di produzione e trasformazione alimentare. Un packaging al 100% Made in Italy che accompagna nell’export l’eccellenza alimentare Made in Italy.

Il recupero degli imballaggi e l’indotto
Conti economici positivi, quindi, e contemporaneamente una quota di recupero degli imballaggi pari all’80%, nettamente superiore a quanto richiesto dall’Unione Europea. “Siamo vicini alla chiusura del cerchio sulla raccolta – conclude – e abbiamo ampiamente superato gli obiettivi di recupero e ricicli fissati a livello europeo, dando il maggiore contributo. Ora occorre far sapere ai consumatori come qualificare il sistema di raccolta differenziata, per evitare la raccolta impura“.

Commenti (1)

  1. bhe mi pare un’ottima notizia quindi bisogna differenziare per forza.

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