Beppe Grillo a Chiaiano: siete una riserva indiana. Il problema rifiuti ancora aperto

di Redazione 111 views0

Arriva Beppe Grillo e la piazza di Chiaiano si ricompatta. Il comico-blogger ligure irrompe nella protesta contro la discarica di Napoli, portando intorno al suo palco a due passi da Rotonda “Titanic” oltre mille persone, infreddolite, ma pronte ad applaudire il suo manifesto-show contro il sito che da lunedì scorso è operativo. “Ho visto già le prime modificazioni genetiche, c’ è un lombrico di un chilo e due“, scherza Grillo che critica con l’ ironia la presenza dei militari a presidio della discarica di Chiaiano: “é incredibile, ci sono i bersaglieri a fare la guardia a una bottiglia di plastica“.
Qui di seguito il video dell’ intervento di Grillo a Chiaiano diffuso su YouTube (diviso in più parti).



IL PRESIDIO MILITARE
Ma poi critica aspramente il decreto che ha trasformato le discariche in siti militari: una legge “di cui è stato autore Prodi, un uomo di sinistra, due minuti prima di andarsene dal governo“. La gente di Chiaiano e dei vicini comuni di Marano e Mugnano, ascolta in silenzio, con attenzione, e applaude. “Ora ci dobbiamo inventare qualcosa – dice Grillo dal palco – perché in questa piazza ci sono persone normali che certo non possono mettersi a dare battaglia ai militari. Dobbiamo inventarci forme di lotta intelligenti per protestare“.

UN APPELLO AGLI ARTISTI NAPOLETANI
Ma Grillo lancia un atto d’ accusa anche agli artisti napoletani: “possibile che a Napoli non ci sia un cantante rock, un mio collega comico che sposi questa causa?“. L’ attacco a tutto campo di Grillo si estende a tutta la gestione dei rifiuti: “L’ immondizia in Campania è diventata uno spot – dice – l’ immondizia non interessa più, serve solo dire che è tutto risolto, mentre voi a Chiaiano rischiate la salute. Siete una riserva indiana e con le vostre proteste rompete solo le scatole a chi vorrebbe che soffriste in silenzio“.

LA DIFFERENZIATA
Grillo parla di differenziata, “quella porta a porta funziona ma non ve la fanno fare perché la affidano agli stessi che gestiscono gli inceneritori“, e conclude ancora con ironia,”l’ unica cosa positiva della crisi economica è che non avranno più i soldi per costruire gli inceneritori“. La piazza applaude anche l’ appello lanciato dal sindaco di Marano Salvatore Perrotta: “Oggi spero si apra una nuova fase della protesta, vi invito a venire sempre al presidio e partecipare alle nostre iniziative in attesa della sentenza del Tar Lazio sul ricorso del Comune di Marano prevista per il 25 febbraio“.

UN CONTRO SPOT
La prima iniziativa è il contro-spot dei comitati che prende in giro quello ufficiale mandato in tv, mostrando una donna sommersa dai rifiuti. Sul palco sale padre Alex Zanotelli: “Una delle ultime speranze per la democrazia in Italia parte da questa piazza“. Poi si accende un silenzio carico di preoccupazione quando Gerardo Ciannella, professore di Medicina del Lavoro e primario dell’ ospedale Monaldi, snocciola i dati sull’ aumento dei tumori polmonari mortali derivanti da amianto nelle zone interessate a discariche che proclama provocatoriamente: “Abbiamo chiesto finora senza successo alla Regione di impiantare qui una centralina per controllare i livelli di amianto che respirate, se costa troppo sono il primo ad autotassarmi”.

IL COMMENTO DI ANTONIO DI PIETRO
Contro la discarica interviene, in una nota, anche il leader dell’ Idv Antonio Di Pietro che, assente alla manifestazione per motivi di salute, assicura la presenza del partito: “L’ Idv ci sarà“. “Berlusconi, Bertolaso, Bassolino, Iervolino ed il gruppo insediatosi al potere, di centrodestra e di centrosinistra – dice Di Pietro – stanno governando gli italiani ed i campani come sudditi, non come cittadini“.

(Fonte Ansa)

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