Dopo l’ ecofashion ed il green underwear arriva il green sex promosso dal LOHAS

di Redazione 71 views0

La Germania è il leader europeo per quanto riguarda la produzione e la campagna per l’ ecofashion. Moltissime le iniziative in campo e i produttori che fanno attenzione alla produzione dei propri capi con materiali organici e principi eco-sostenibili. Da poco si è infatti conclusa la Berlin Fashion Week, durante la quale è stata distribuita una Eco-guida per i visitatori. Ma c’ è di più. Oltre ai sempre più frequenti eco-fashion party che spopolano per il Paese in una vera e propria ondata modaiola, oltre anche ai video sexy che promuovono il green underwear (vi mostriamo qui quello prodotto da Eco-Boudoir), ora parte la campagna LOHAS per il sesso verde. Lo hanno chiamato green sex, ed è la nuova frontiera del vestire sostenibile.



GREEN SEX?
Si profila come l’ evoluzione più diretta del vestire sostenibile: il sesso verde, o green sex, nasce dalla filosofia di non nuocere all’ambiente con ciò che indossiamo. Quindi, perché una persona dovrebbe mangiare cibo sostenibile ed indossare capi di cotone organico, per poi usare “giocattoli” costruiti con materiali altamente tossici per fare sesso?
Così il LOHAS – Lifestyles of Health and Sustainability – suggerisce di diventare dei partner attivi ed… ecologici. Insomma, secondo l’ associazione non c’ è bisogno di questi supporti “inquinanti” per fare del buon sesso, naturale e “organico”, ma se proprio si ha bisogno di un aiutino… sarebbe meglio scegliere un supporto “naturale”.

Ecco allora che il negozio Organic Pleasures offre una gamma di strumenti per il green sex. Tutto rigorosamente organico. Incluso il green porno, tutto made in Berlino, girato nella foresta e i cui proventi saranno utilizzati per savare le foreste pluviali. Un filone che già prevede ampia diffusione. La coppia norvegese che ha partorito l’ idea era già nota ai tedeschi per i loro atti sessuali nel corso di concerti punk-rock come forma di “protesta verde” per sensibilizzare le persone sui problemi ambientali. Lo avevano chiamato “erotic activism“: un nuovo modo per salvare il pianeta.

Insomma… mai come ora il verde comincia a farsi bollente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>