<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MondoEcoBlog.com &#187; zone sismiche italia</title>
	<atom:link href="http://www.mondoecoblog.com/tag/zone-sismiche-italia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondoecoblog.com</link>
	<description>Il mondo dell&#039;ecologia a 360 gradi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 06:30:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Zone sismiche e aree a rischio idrogeologico, 80.000 in Italia</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2009/04/07/zone-sismiche-e-aree-a-rischio-idrogeologico-80000-in-italia/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2009/04/07/zone-sismiche-e-aree-a-rischio-idrogeologico-80000-in-italia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Apr 2009 22:29:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Natura e Animali]]></category>
		<category><![CDATA[aree a rischio idrogeologico italia]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione in aree sismiche]]></category>
		<category><![CDATA[Terremoto Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[Terremoto L'Aquila]]></category>
		<category><![CDATA[zone sismiche italia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=1266</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il terremoto di due giorni fa che ha colpito l&#8217; Aquila, l&#8217; allarme sale in tutta Italia per la conta delle aree a rischio idrogeologico e nelle zone sismiche. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/04/zone-sismiche-e-aree-a-rischio-idrogeologico-80000-in-italia.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/04/zone-sismiche-e-aree-a-rischio-idrogeologico-80000-in-italia.jpg" class="left"/>Dopo il terremoto di due giorni fa che ha colpito l&#8217; Aquila, l&#8217; allarme sale in tutta Italia per la conta delle aree a rischio idrogeologico e nelle zone sismiche. <strong>Sono infatti circa 80.000 gli edifici pubblici in Italia considerati &#8216;vulnerabili&#8217; &#8211; tra scuole, ospedali e uffici &#8211; in quanto costruiti in zone ad alto rischio sismico.</strong> Tutti edifici che andrebbero adeguati e che in molti casi non sono stati pianificati secondo criteri antisismici. Ma la stima delle strutture vulnerabili è in realtà, secondo gli esperti, ben più ampia dal momento che andrebbero considerate anche le abitazioni civili, sulle quali un monitoraggio generale sul territorio è al momento parziale.<br />
<span id="more-1266"></span><br />
 A puntare i riflettori sulla preoccupante situazione degli edifici non a norma è <strong>Gian Michele Calvi</strong>, presidente della Fondazione Eucentre di Pavia &#8211; Centro europeo di ricerca e formazione in ingegneria sismica e membro della Commissione grandi rischi. Secondo stime disponibili, sia pure parziali, ha sottolineato l&#8217; esperto, ci sarebbero dunque <strong>almeno 75-80 mila edifici pubblici in Italia da consolidare</strong>. Molti di questi hanno un ruolo strategico, trattandosi di ospedali, municipi, prefetture, caserme e scuole. </p>
<p><strong>SCUOLE A RISCHIO</strong><br />
E proprio le scuole rappresentano un&#8217; emergenza: sulla base degli ultimi dati della Protezione civile, infatti, <strong>sono 22 mila gli edifici scolastici che si trovano in zona sismica e quindi sono a rischio. </strong><br />
<strong>Sedicimila sono situati in zone ad alto rischio e, di questi, circa 9.000 non sono stati costruiti secondo criteri antisismici moderni e potrebbero subire danni in caso di scosse</strong>.<br />
&#8220;<em>Se non investiamo nella messa in sicurezza degli edifici preesistenti, dal momento che solo quelli nuovi sono costruiti a norma</em> &#8211; ha affermato Calvi &#8211; <em>continueremo ad avere morti, crolli, danni ingenti all&#8217; economia. E&#8217; scandaloso che l&#8217; Italia sia tra i pochi paesi del mondo civilizzato</em> &#8211; ha aggiunto &#8211; <em>a non prevedere o favorire forme di assicurazione contro le catastrofi naturali, ed è d&#8217; altra parte incredibile che in una zona ad alta pericolosità sismica, come l&#8217; Abruzzo, tra le conseguenze di un evento vi siano danni portanti e una forte riduzione di funzionalità ad una struttura strategica come l&#8217; ospedale de l&#8217; Aquila</em>&#8220;. In Italia, Mezzogiorno e Centro risultano le aree più a rischio terremoto, in particolare Calabria, Basilicata e Molise. </p>
<p><strong>ZONE SISMICHE E POPOLAZIONE ITALIANA</strong><br />
Complessivamente, nel nostro Paese si contano quasi<strong> tre milioni di persone che vivono in zona ad alta sismicità</strong>, quasi 21 milioni abitano in zone a media sismicità, più di 15 milioni e mezzo in aree a bassa sismicità e circa 20 milioni in aree a sismicità minima. Le zone più popolate sono in Calabria e Campania, ma in generale <strong>oltre un terzo del territorio italiano ha una sismicità medio-alta</strong>. La mappa delle zone sismiche individua proprio nella dorsale appenninica, che va dall&#8217; Umbria fino alla Calabria e alla Sicilia, passando appunto per l&#8217; Abruzzo, le zone di maggiore criticità. </p>
<p><strong>COSA DICONO LE LEGGI</strong><br />
Il nostro Paese si è dotato di una legge che detta indicazioni precise per le costruzioni in zone sismiche solo nel 1974. <strong>Tutte le costruzioni ante &#8217;74 sono, dunque, prive dei criteri di antisismicità</strong>. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2009/04/07/zone-sismiche-e-aree-a-rischio-idrogeologico-80000-in-italia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/12 queries in 0.034 seconds using memcached
Object Caching 276/292 objects using memcached

Served from: www.mondoecoblog.com @ 2012-02-10 18:59:11 -->
