Twind, energia eolica in alta quota: il progetto italiano sfrutta la cinetica ed i palloni aerostatici
Si tratta di un’ idea sperimentale, ma ha già riscosso notevole attenzione: liberare palloni aerostatici ad un’ altezza dove il vento sia forte e continuo per la produzione di energia. Insomma, una rivoluzione del concetto di energia eolica, alla quale si associa da sempre l’ immagine dei “mulini”. Il progetto appartiene ad uno studio italiano, Zanettistudios, e rappresenta un’ evoluzione rispetto al progetto KiteGen di Sequoia Automation e del Politecnico di Milano. KiteGen è una centrale eolica ad asse di rotazione verticale che sfrutta i venti di alta quota. Twind sfrutta invece una coppia di palloni aereostatici di 12 metri di diametro frenati a quota 800 metri da cavi in Kevlar, resistenti al traino di 40 tonnellate, che fungono anche da elemento di trasmissione del moto. La tecnologia permetterebbe rendimenti quattro volte superiori a un impianto eolico tradizionale, con un quinto degli investimenti.
Continua »




















