<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MondoEcoBlog.com &#187; rifiuti elettronici</title>
	<atom:link href="http://www.mondoecoblog.com/tag/rifiuti-elettronici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondoecoblog.com</link>
	<description>Il mondo dell&#039;ecologia a 360 gradi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 10:24:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Tv a tubo catodico: come riciclarle</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/08/19/tv-a-tubo-catodico-riciclare/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/08/19/tv-a-tubo-catodico-riciclare/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Aug 2011 09:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Elide</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[guida al riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative riciclo materiali]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti elettronici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=12477</guid>
		<description><![CDATA[Come ormai sappiamo, la scienza compie passi avanti e scopre nuovi modi di riutilizzare tutti quegli oggetti che per svariati motivi prima o poi dovranno finire in una discarica. Tra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><p><img class="aligncenter size-full wp-image-12478" title="televisore" src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/08/televisore.jpg?9d7bd4" alt="" width="500" height="259" /></p>
<p>Come ormai sappiamo, la scienza compie passi avanti e scopre nuovi modi di <strong>riutilizzare</strong> tutti quegli oggetti che per svariati motivi prima o poi dovranno finire in una <strong>discarica</strong>. Tra questi, anche le tv a tubo catodico, che possono essere utilizzate per essere trasformate in piastrelle.<br />
<span id="more-12477"></span></p>
<p>Tra Anagni e Sassuolo, ha preso vita il Progetto Glass Pluss, nell&#8217;ambito del progetto europeo <strong>Eco-Innovatio</strong>n, nel tentativo di sensibilizzare all&#8217;utilizzo della spazzatura come risorsa riutilizzabile a livello industriale. Ad Anagni, infatti, ha sede uno degli impianti laziali specializzati nel trattamento di <a href="http://www.mondoecoblog.com/tag/rifiuti-elettronici">rifiuti elettronici</a>, mentre a Sassuolo c&#8217;è la Refin, che si occupa della produzione e della vendita di <strong>piastrelle</strong>.</p>
<p>In questo modo, anche un vecchio televisore a tubo catodico riacquista la sua utilità e va assolutamente <strong>rottamato</strong>. Ancora sembra che 20 milioni di famiglie italiane abbiano una tv &#8220;old-style&#8221; in casa, ma quasi nessuno sa che potrebbe avere importanza nell&#8217;ambito industriale, se riciclato adeguatamente.</p>
<p>Dopo smontaggio e <strong>bonifica</strong> del tubo catodico, addirittura il 90% dei materiali può essere riutilizzato, oltre che per le piastrelle, anche il mondo del design e della radiologia medica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/08/19/tv-a-tubo-catodico-riciclare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecodom definisce gli standard europei sui rifiuti (Raee)</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/18/ecodom-definisce-gli-standard-europei-sui-rifiuti-raee/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/18/ecodom-definisce-gli-standard-europei-sui-rifiuti-raee/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 May 2011 17:19:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inquinamento Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo elettrodomestici italia]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti speciali]]></category>
		<category><![CDATA[smaltimento rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=11181</guid>
		<description><![CDATA[Sono stati approvati in questi giorni dal WEEE Forum, l’associazione europea dei sistemi collettivi di raccolta per il riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici, i nuovi standard di qualità per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/05/rifiut.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/05/rifiut.jpg" class="left"/>Sono stati approvati in questi giorni dal WEEE Forum, l’associazione europea dei sistemi collettivi di raccolta per il riciclo dei <strong>rifiuti</strong> <strong>elettr</strong>ici ed <strong>elettr</strong>onici, i nuovi standard di qualità per la raccolta, il trasporto e il trattamento tutte le tipologie di RAEE (<strong>Rifiuti</strong> di Apparecchiature <strong>Elettr</strong>iche ed <strong>Elettr</strong>oniche).<br />
 Il nuovo sistema di standard si chiama WEEELABEX, ed è il frutto di un progetto triennale coordinato dal WEEE Forum in collaborazione con i principali stakeholder – in particolare le Associazioni dei Produttori e dei <strong>Ricicl</strong>atori–eco-finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma LIFE+.<span id="more-11181"></span></p>
<p><strong>Gestione dei RAEE</strong><br />
Tutti i 39 sistemi collettivi che fanno parte del WEEE Forum adotteranno a breve questi standard, assicurando in questo modo una gestione dei RAEE più rispettosa dell’ambiente, una più precisa rendicontazione dei risultati di <strong>ricicl</strong>o e un miglioramento nelle condizioni di salute e sicurezza degli operatori del settore.</p>
<p><strong>Nuovi standard</strong><br />
Ecodom, il principale Consorzio italiano operante nel <strong>ricicl</strong>o dei RAEE, socio di rilievo del WEEE Forum da oltre quattro anni, ha contribuito attivamente alla stesura dei nuovi standard, portando ai tavoli europei l’esperienza maturata fin dal 2008 negli audit effettuati presso gli impianti dei propri fornitori. Nella verifica della qualità del trattamento dei RAEE del Raggruppamento R1 (frigoriferi, condizionatori e scalda-acqua) Ecodom adotta infatti già oggi le procedure di  controllo previste da WEELABEX, in particolare per quanto concerne la capacità di recupero dei gas ozono-lesivi (CFC e HCFC) contenuti in queste apparecchiature.</p>
<p><strong>Migliorare le performance ambientali</strong><br />
“<em>L’applicazione di queste metodologie da parte di Ecodom, fin dal 2008, ha permesso di migliorare le performance <strong>ambient</strong>ali degli impianti che lavorano per il Consorzio, che in tre anni hanno triplicato la quantità di gas inquinanti estratti dalle schiume isolanti, con rilevanti benefici per l’<strong>ambient</strong>e</em> &#8211; afferma Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom &#8211; <em>Questi standard permetteranno di innalzare ulteriormente il livello qualitativo della gestione dei RAEE in Europa: ci auguriamo che anche il Ministero dell’<strong>Ambient</strong>e e il Centro di Coordinamento RAEE ne sostengano l’introduzione in Italia.</em>”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/18/ecodom-definisce-gli-standard-europei-sui-rifiuti-raee/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sistri: firmato il protocollo d&#8217;intesa, chiuso il dialogo del Governo con gli industriali</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/04/26/sistri-firmato-il-protocollo-dintesa-chiuso-il-dialogo-del-governo-con-gli-industriali/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/04/26/sistri-firmato-il-protocollo-dintesa-chiuso-il-dialogo-del-governo-con-gli-industriali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 26 Apr 2011 06:39:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inquinamento Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[smaltimento rifiuti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=10652</guid>
		<description><![CDATA[Con il protocollo d&#8217;intesa sul Sistri, siglato dal ministro dell&#8217;Ambiente Stefania Prestigiacomo e dal presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Stefano Pileri, è stato realizzato &#8221;un importante passo operativo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/04/sistri.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/04/sistri.jpg" class="left"/>Con il protocollo d&#8217;intesa sul <strong>Sistri</strong>, siglato dal ministro dell&#8217;Ambiente Stefania Prestigiacomo e dal presidente di Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici Stefano Pileri, è stato realizzato &#8221;<em>un importante passo operativo sulla strada dell&#8217;applicabilità del nuovo sistema nazionale di controllo e tracciabilità dei rifiuti&#8217;</em>&#8216;. E&#8217; la posizione di Csit che, in una nota diffusa, evidenzia che l&#8217;accordo, da una parte chiude il periodo di fitto dialogo fra Ministero e le rappresentanze industriali interessate, durante il quale sono stati individuati i punti critici del passaggio dal sistema cartaceo di rilevazione dei dati sulla movimentazione dei rifiuti al sistema basato su tecnologie elettroniche. Dall&#8217;altra avvia una nuova fase di collaborazione operativa. Il <strong>Sistri</strong> (Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) nasce nel 2009 su iniziativa del Ministero dell&#8217;Ambiente per permettere l&#8217;informatizzazione dell&#8217;intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per la Regione Campania.<br />
<span id="more-10652"></span><br />
<strong>Come superare le difficoltà tecniche</strong><br />
&#8221;<em>Diamo atto al Ministero di essersi reso pienamente disponibile a una collaborazione di carattere più operativo, indispensabile per superare le problematiche tecniche e strutturali individuate</em>&#8221;, afferma Bonfiglio Mariotti, presidente di Assosoftware e delegato sul tema di Csit, che sottolinea come, per giungere alla piena efficacia del Sistri, sia &#8220;<em>fondamentale verificare l&#8217;interoperabilità del sistema con i software gestionali delle aziende che dovranno utilizzarlo, risolvendo via via le problematiche informatiche che dovessero sorgere</em>&#8221;.</p>
<p><strong>Il Sisitri nelle aziende</strong><br />
&#8221;<em>L&#8217;introduzione del <strong>Sistri</strong> nelle realtà aziendali</em> &#8211; conclude il delegato di Csit -<em> è un processo molto complesso e delicato. Le software house dovranno proporre soluzioni operative ed economiche accettabili e al Comitato spetterà il compito di supportare le fasi di test e di avvio del nuovo sistema presso le aziende</em>&#8221;. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/04/26/sistri-firmato-il-protocollo-dintesa-chiuso-il-dialogo-del-governo-con-gli-industriali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Museo del Riciclo: piace l&#8217;arte che “esce” dal cassonetto</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/04/18/museo-del-riciclo-piace-larte-che-%e2%80%9cesce%e2%80%9d-dal-cassonetto/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/04/18/museo-del-riciclo-piace-larte-che-%e2%80%9cesce%e2%80%9d-dal-cassonetto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Apr 2011 15:17:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fiere ed Eventi Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Inquinamento Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo rifiuti elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[tutela ambiente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=10388</guid>
		<description><![CDATA[Più di un milione di click con oltre 75mila contatti in dodici mesi. Questo il bilancio del primo anno di vita del Museo del Riciclo, il portale del consorzio Ecolight [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/04/MusRic.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/04/MusRic.jpg" class="left"/>Più di un milione di click con oltre 75mila contatti in dodici mesi. Questo il bilancio del primo anno di vita del <a href="http://www.museodelriciclo.it/">Museo del Riciclo</a>, il portale del consorzio <a href="http://www.ecolight.it/">Ecolight</a> che vuole sensibilizzare su un corretto recupero dei <strong>rifiuti</strong> comuni ed <strong>elettronici</strong>. Inaugurato nel febbraio del 2010, il sito ha attirato l&#8217;attenzione in media di 5mila visitatori unici al mese; dato in crescita quest&#8217;ultimo: solamente a marzo 2011 i contatti unici sono stati più di 6.400. «C&#8217;è molta attenzione attorno al tema dell&#8217;<strong>ambiente</strong> e dei <strong>rifiuti</strong>», osserva il presidente di Ecolight, Walter Camarda. «<em>Come consorzio che si occupa della gestione dei Raee, ovvero i <strong>rifiuti</strong> da apparecchiature elettriche, <strong>rifiuti</strong> <strong>eletronici</strong>, delle pile e degli accumulatori, abbiamo lanciato un progetto aperto a tutti per valorizzare le azioni di ciascuno in favore della tutela dell&#8217;<strong>ambiente</strong>, ponendo però l&#8217;accento su come i normali <strong>rifiuti</strong>, quegli oggetti che normalmente destiniamo al bidone, possono invece trovare nuova forma e un nuovo utilizzo</em>».<span id="more-10388"></span><br />
Tra le oltre 200 opere esposte, realizzate da più di trenta artisti, ci sono vecchi elettrodomestici, parti meccaniche di utensili non più funzionanti e semplici scarti trasformati in quadri, istallazioni e oggetti d&#8217;arredo. Ma anche strumenti musicali, oggetti da collezione e accessori. Non c&#8217;è veramente limite alla fantasia: «<em>Ogni artista ha saputo dare vita ad un oggetto unico nel suo genere, attraverso il quale lanciare il proprio messaggio. Denominatore comune è però stata l&#8217;attenzione per l&#8217;ambiente e per il riutilizzo dei rifiuti</em>», prosegue Camarda.</p>
<p><strong>Utilizzando dei neon esausti</strong><br />
Per celebrare il primo compleanno è stata scelta un&#8217;opera di Camillo Fiore. Dopo “Lucetrice”, utilizzata per il lancio del Museo, viene proposta “NeoNtrice”: una lampada costruita utilizzando dei neon esausti, con l&#8217;inserimento di schede elettroniche provenienti da vecchi elettrodomestici. «<em>Il tema delle lampadine è uno degli argomenti di maggiore interesse</em> -ricorda il direttore generale di Ecolight, Giancarlo Dezio- <em>Le lampadine a fluorescenza, come sono i neon e quelle a risparmio energetico, sono classificate come Raee: necessitano quindi di un&#8217;attenzione particolare e devono essere raccolte separatamente per essere gestite in modo corretto. Occorre ricordare che sono pericolose per l&#8217;<strong>ambiente</strong> perché contengono, anche se in bassissima quantità, mercurio</em>». Ad oggi però, la raccolta delle lampadine rappresenta una quota estremamente bassa all&#8217;interno dell&#8217;intero capitolo Raee. «Basta vedere che, quanto raccolto nel 2010, ha rappresentato solamente il 13 per cento circa di quanto è stato immesso sul mercato l&#8217;anno precedente», prosegue il direttore di Ecolight.</p>
<p><strong>Riciclo capace di diventare arte</strong><br />
Dall&#8217;arte fatta con il <strong>riciclo</strong> al <strong>riciclo</strong> capace di diventare arte, il passo è breve. «<em>Attraverso il Museo vediamo l&#8217;arte creata riciclando i rifiuti; ma siamo convinti che il <strong>riciclo</strong>, in quanto “buona pratica”, sia una forma d&#8217;arte capace di insegnare a rispettare maggiormente l&#8217;<strong>ambiente</strong></em>», conclude Dezio.<br />
Dopo la presentazione nell&#8217;ultima edizione di Ecomondo, il Museo del <strong>Riciclo</strong> si prepara  a vivere una nuova stagione con l&#8217;avvio di nuove sezioni che possano rendere omaggio alle opere ospitate e la rinnovata collaborazione con il premio internazionale “<strong>Rifiuti</strong> in cerca d&#8217;autore” di Salerno in Arte. </p>
<p><strong>Il consorzio Ecolight</strong><br />
Ecolight, costituito nel 2004, è uno dei maggiori sistemi collettivi per la gestione dei Raee, delle Pile e degli Accumulatori. Il consorzio Ecolight, che raccoglie oltre 1.200 aziende, è il secondo a livello nazionale per quantità di immesso e il primo per numero di consorziati. È stato inoltre il primo sistema collettivo in Italia ad avere le certificazioni di qualità ISO 9001 e ISO 14001. Rappresentando più del 90 per cento del settore, è punto di riferimento per la grande distribuzione (Gdo) e per i produttori di apparecchi di illuminazione. Tratta tutte le tipologie di Raee. <a href="http://www.ecolight.it/">www.ecolight.it</a>. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/04/18/museo-del-riciclo-piace-larte-che-%e2%80%9cesce%e2%80%9d-dal-cassonetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiuti elettronici: oltre 4mila tonnellate raccolte dai negozi col sistema uno contro uno</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/02/15/rifiuti-elettronici-oltre-4mila-tonnellate-raccolte-dai-negozi-col-sistema-uno-contro-uno/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/02/15/rifiuti-elettronici-oltre-4mila-tonnellate-raccolte-dai-negozi-col-sistema-uno-contro-uno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 06:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inquinamento Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[smaltimento rifiuti elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=8713</guid>
		<description><![CDATA[Oltre 4mila tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici, i cosiddetti Raee, sono state raccolte nel 2010 dai negozi della distribuzione moderna: e&#8217; il bilancio tracciato da Ecolight, consorzio che si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/02/Rifiuti-elettronici-oltre-4mila-tonnellate-raccolte-dai-negozi-col-sistema-uno-contro-uno.jpg?9d7bd4" alt="Rifiuti-elettronici-oltre-4mila-tonnellate-raccolte-dai-negozi-col-sistema-uno-contro-uno" class="left"/>Oltre 4mila tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici, i cosiddetti Raee, sono state raccolte nel 2010 dai negozi della distribuzione moderna: e&#8217; il bilancio tracciato da Ecolight, consorzio che si occupa della gestione dei Raee, dopo i primi sei mesi dall&#8217;entrata in vigore del decreto &#8216;Uno contro Uno&#8217;. La raccolta, spiega in una nota il consorzio che offre il servizio di ritiro e smaltimento ad oltre 3mila esercizi commerciali in Italia, e&#8217; aumentata soprattutto nell&#8217;ultimo trimestre del 2010: rispetto al periodo luglio-ottobre i quantitativi di Raee ricevuti dai negozi sono raddoppiati e solo nel mese di dicembre sono state sfiorate mille tonnellate. La maggior parte dei rifiuti Raee raccolti e&#8217; costituita dai &#8221;grandi elettrodomestici&#8221; come lavatrici, lavastoviglie e forni. Piu&#8217; di diecimila i televisori avviati al recupero, mentre sono ancora piuttosto basse le quantita&#8217; dell&#8217;elettronica di consumo, come cellulari e computer.<br />
<span id="more-8713"></span><br />
<strong>Il ritiro gratuito dei rifiuti elettronici</strong><br />
Diventato operativo nel giugno scorso dando ai negozi il compito di ritirare gratuitamente i rifiuti elettronici dai propri clienti, a fronte di un nuovo acquisto, e di smaltirli correttamente, il decreto ministeriale numero 65 del 2010 ha dato secondo Walter Camarda, presidente di Ecolight un impulso &#8221;significativo&#8221; per una corretta raccolta e per lo smaltimento dei rifiuti elettronici anche se la strada da fare &#8221;e&#8217; ancora molta&#8221;. Migliorare il servizio e potenziare l&#8217;efficacia della legge si puo&#8217;, secondo il direttore generale di Ecolight Giancarlo Dezio, che auspica a questo proposito l&#8217;adozione di &#8221;ulteriori semplificazioni&#8221; e la risoluzione &#8221;<em>dell&#8217; operativita&#8217; per quanto riguarda la copertura a livello territoriale delle isole ecologiche comunali&#8217;</em>&#8216;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/02/15/rifiuti-elettronici-oltre-4mila-tonnellate-raccolte-dai-negozi-col-sistema-uno-contro-uno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Rifiuti elettronici: 4 chili per ogni abitante. Le falle del sistema uno contro uno</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2010/11/19/rifiuti-elettronici-4-chili-per-ogni-abitante-le-falle-del-sistema-uno-contro-uno/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2010/11/19/rifiuti-elettronici-4-chili-per-ogni-abitante-le-falle-del-sistema-uno-contro-uno/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Nov 2010 22:10:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inquinamento Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[regole riciclo materiali]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti pericolosi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=5973</guid>
		<description><![CDATA[Entro la fine del 2010 sarà raggiunta la soglia europea dei 4 kg per abitante nella raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici. Questo risultato è, di fatto, un raddoppio delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2010/11/Rifiuti-elettronici-4-chili-per-ogni-abitante.-Le-falle-del-sistema-uno-contro-uno.jpg?9d7bd4" alt="Rifiuti-elettronici-4-chili-per-ogni-abitante.-Le-falle-del-sistema-uno-contro-uno" class="left"/>Entro la fine del 2010 sarà raggiunta la soglia europea dei 4 kg per abitante nella raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici. Questo risultato è, di fatto, un raddoppio delle quantità che venivano raccolte solo due anni fa, prima dell&#8217;entrata in vigore del nuovo sistema nazionale grazie al Centro di Coordinamento (CdC).<br />
 Oltre al dato dei 4 chilogrammi pro capite assicurati ad un corretto riciclo, il CdC Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) da gennaio a settembre 2010 vanta, infatti, al proprio attivo una raccolta complessiva di rifiuti che ha raggiunto circa le 178mila tonnellate con un +29% rispetto allo stesso periodo del 2009. In nove mesi il numero dei ritiri è cresciuto fino a quota 103.618. Ritiri che hanno fatto registrare anche una maggiore puntualità che è stata dell&#8217;ordine del 97,76%. Rimane ancora un certo squilibrio tra le diverse Regioni d&#8217;Italia con l&#8217;area Nord che registra risultati lusinghieri mentre il Sud ha ancora ampi margini di miglioramento.<br />
 <span id="more-5973"></span><br />
<strong>Le falle del sistema uno contro uno</strong><br />
&#8220;<em>Non possiamo</em> &#8211; spiega Danilo Bonato, neopresidente del Centro di Coordinamento Raee &#8211; <em>non rilevare ancora una serie di difficoltà normative ed operative sul fronte del cosiddetto ritiro &#8216;uno contro uno&#8217; ossia il sistema previsto dal Decreto Ministeriale n. 65 del 2010, che anche in Italia consente ai consumatori di consegnare gratuitamente un vecchio elettrodomestico al momento dell&#8217;acquisto di uno nuovo della stessa tipologia ed obbliga il commerciante al ritiro e al suo conferimento presso i Centri di Raccolta. Abbiamo evidenziato al ministero dell&#8217;Ambiente una serie di problematiche inerenti la nuova norma, in vigore da giugno, che si riflettono sulla operatività del servizio in carico ai distributori e ai gestori dei Centri di Raccolta ma stiamo ancora in attesa di risposte</em>&#8220;.</p>
<p><strong>La riluttanza dei comuni</strong><br />
&#8220;<em>In particolare</em> &#8211; dice sempre Bonato &#8211; <em>riscontriamo per il momento forti preoccupazioni da parte dei Comuni ad aprire le porte dei Centri di Raccolta ai commercianti. Si tratta di una situazione paradossale dato che, in caso di raggiungimento di determinati obiettivi, i Centri di Raccolta possono ottenere un premio di efficienza maggiorato. Anche i distributori e i rivenditori finali, per il momento, sono ancora poco sensibili all&#8217;argomento. E&#8217; essenziale togliere i rifiuti elettrici ed elettronici dalle strade e dalle discariche abusive e ci auguriamo</em> &#8211; conclude Bonato -<em> che tutti i soggetti coinvolti contribuiscano alla soluzione dei problemi ancora aperti</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2010/11/19/rifiuti-elettronici-4-chili-per-ogni-abitante-le-falle-del-sistema-uno-contro-uno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ecoguida ai prodotti elettronici di Greenpeace: bene Philips, Nokia e Sony Ericsson</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2010/11/05/ecoguida-ai-prodotti-elettronici-di-greenpeace-bene-philips-nokia-e-sony-ericsson/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2010/11/05/ecoguida-ai-prodotti-elettronici-di-greenpeace-bene-philips-nokia-e-sony-ericsson/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2010 22:10:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inquinamento Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento aria]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento terra]]></category>
		<category><![CDATA[materiali bio]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti biologici]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo materiali pericolosi]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione emissioni CO2]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità aziendale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=5877</guid>
		<description><![CDATA[Bene Philips, HP, Nokia e Sony Ericsson nella sedicesima edizione dell&#8217;Eco-guida ai prodotti elettronici pubblicata da Greenpeace. L&#8217;associazione premia Philips per l&#8217;iniziativa Econova TV, il primo televisore senza PVC e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2010/10/Ecoguida-ai-prodotti-elettronici-di-Greenpeace-bene-Philips-Nokia-e-Sony-Ericsson.jpg?9d7bd4" alt="Ecoguida-ai-prodotti-elettronici-di-Greenpeace-bene-Philips-Nokia-e-Sony-Ericsson" class="left"/>Bene Philips, HP, Nokia e Sony Ericsson nella sedicesima edizione dell&#8217;Eco-guida ai prodotti elettronici pubblicata da Greenpeace. L&#8217;associazione premia Philips per l&#8217;iniziativa Econova TV, il primo televisore senza PVC e ritardanti di fiamma a base di bromo messo in commercio dall&#8217;azienda. In linea con l&#8217;impegno di eliminare le sostanze pericolose entro l&#8217;anno, Philips raggiunge la vetta dei leader nella produzione di TV.<br />
 &#8220;<em>Negli anni è cresciuto il divario fra le aziende impegnate con profitto nell&#8217;innovazione verde e chi continua a fare solo promesse</em> &#8211; commenta Vittoria Polidori, responsabile della campagna inquinamento di Greenpeace -<em> Philips ha superato i problemi tecnici riscontrati nella rimozione di PVC e ritardanti di fiamma dai suoi articoli. Ora gli altri produttori di TV non hanno più scuse</em>&#8220;.<br />
 <span id="more-5877"></span><br />
<strong>Materiali pericolosi nei prodotti hi-tech</strong><br />
Alcuni ritardanti di fiamma, usati nei circuiti stampati e nei rivestimenti plastici, possono provocare disfunzioni nell&#8217;apprendimento e nella memoria, e interferire con l&#8217;attività della tiroide. La plastica in PVC, usata negli articoli hi-tech anche per isolare i cavi, è pericolosa in tutto il suo ciclo di vita. Dalla produzione allo smaltimento finale per incenerimento, infatti, il PVC rilascia nell&#8217;ambiente diossine cancerogene pericolose per la salute dell&#8217;uomo.<br />
 Molte aziende quali Acer, le compagnie indiane Wipro e HCL, e HP hanno eliminato queste sostanze tossiche dai loro prodotti. HP ora può vantare diverse linee toxic-free di notebook e desktop in commercio e, di recente, anche una stampante priva di PVC. Bene Nokia e Sony Ericsson che, mettendo al bando PVC, ritardanti di fiamma a base di bromo, antimonio, berillio e ftalati (sostanze usate per ammorbidire la plastica in PVC), mantengono primo e secondo posto in classifica. Per contro, LGE, Samsung, Dell e Lenovo perdono una posizione per aver disatteso gli impegni assunti in passato.</p>
<p><strong>Chi perde posizioni</strong><br />
Netto dietrofront anche per Toshiba, che perde ben due posizioni per non aver ripulito la propria catena di produzione entro il termine del 1 aprile 2010. L&#8217;azienda non ha informato i propri clienti, tantomeno Greenpeace, del mancato rispetto dell&#8217;impegno preso e non ha nemmeno identificato una nuova scadenza per raggiungere l&#8217;obiettivo. &#8220;<em>Gli impegni sulla carta non bastano più</em> &#8211; conclude Polidori -<em>. Gli sviluppi conseguiti in questi anni, grazie alla produzione di articoli più verdi e all&#8217;adozione di programmi di recupero e riciclo dei prodotti a fine vita, dimostrano che è possibile cambiare rotta. La mancanza di ambizione delle aziende agli ultimi posti della classifica ci delude e non ha scusanti</em>&#8220;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2010/11/05/ecoguida-ai-prodotti-elettronici-di-greenpeace-bene-philips-nokia-e-sony-ericsson/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una fotografia per l&#8217;ambiente: RAEEporter, un concorso per diventare cittadini attivi in difesa dell&#8217;ambiente</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2010/10/08/una-fotografia-per-lambiente-raeeporter-un-concorso-per-diventare-cittadini-attivi-in-difesa-dellambiente/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2010/10/08/una-fotografia-per-lambiente-raeeporter-un-concorso-per-diventare-cittadini-attivi-in-difesa-dellambiente/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 22:10:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inquinamento Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[eventi ambiente ottobre 2010]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative ecologiche]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative riciclo rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento terra]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=5685</guid>
		<description><![CDATA[Una fotografia aiuta l&#8217;ambiente. E&#8217; questo l&#8217;appello a tutti i cittadini che Ecodom in collaborazione con Legambiente lancia a tutti i cittadini con l&#8217;iniziativa RAEEporter, presentata a Milano. Una campagna [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2010/10/Una-fotografia-per-lambiente-RAEEporter-un-concorso-per-diventare-cittadini-attivi-in-difesa-dellambiente.jpg?9d7bd4" alt="Una-fotografia-per-lambiente-RAEEporter-un-concorso-per-diventare-cittadini-attivi-in-difesa-dellambiente" class="left"/>Una fotografia aiuta l&#8217;ambiente. E&#8217; questo l&#8217;appello a tutti i cittadini che Ecodom in collaborazione con Legambiente lancia a tutti i cittadini con l&#8217;iniziativa <strong>RAEEporter</strong>, presentata a Milano. Una campagna nazionale che ha l&#8217;obiettivo di educare i cittadini a non abbandonare i Raee (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) sul ciglio delle strade, nei campi, sui greti dei fiumi o sulle spiagge. Un&#8217;azione concreta, che coinvolge tutti coloro che vorranno mettere in campo la propria sensibilità per l&#8217;ambiente e soprattutto il proprio occhio di lince, fotografando e segnalando i Raee abbandonati.<br />
<span id="more-5685"></span><br />
<strong>Come si partecipa a RAEEporter</strong><br />
Per partecipare sarà sufficiente compilare un form sul sito <a href="http://www.raeeporter.it">www.raeeporter.it</a>, fornendo i propri dati, una breve descrizione del Raee abbandonato, l&#8217;indicazione del luogo e caricando il proprio scatto. Ecodom si occuperà di inviare tempestivamente una segnalazione all&#8217;ente competente, affinchè provveda al recupero del Raee e al suo trasporto al Centro di Raccolta più vicino, da dove verrà poi trasferito presso un impianto specializzato per il trattamento.</p>
<p><strong>Il sistema Raee</strong><br />
Il Sistema Raee ha ottenuto finora dei buoni risultati: Ecodom, da gennaio a oggi, ha recuperato 65.428 tonnellate di Raee in tutta Italia, pari a 1.225.100 tonnellate di Co2 non immesse nell&#8217;atmosfera e 132.766.000 kwh di energia elettrica risparmiata. La campagna <strong>RAEEporter</strong> è sostenuta da Radio 105, Radio Monte Carlo e Virgin Radio Italia, che informeranno e inviteranno gli ascoltatori a partecipare alla &#8216;caccia&#8217;. &#8221;<em>Con questa iniziativa vogliamo educarci ad un comportamento sostenibile, accrescendo la responsabilità individuale nei confronti di un tema importante ma molto spesso trascurato</em>&#8221; ha spiegato Piero Moscatelli, presidente di Ecodom. &#8221;<em>Abbiamo bisogno dell&#8217;aiuto di tutti i cittadini, ai quali chiediamo di diventare per l&#8217;occasione fotoreporter, per fare qualcosa di concreto contro l&#8217;inquinamento dell&#8217;ambiente causato dall&#8217;abbandono degli elettrodomestici&#8217;</em>&#8216; conclude Moscatelli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2010/10/08/una-fotografia-per-lambiente-raeeporter-un-concorso-per-diventare-cittadini-attivi-in-difesa-dellambiente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Smaltimento rifiuti elettronici: dal 18 giugno vige l&#8217;uno contro uno</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2010/05/12/smaltimento-rifiuti-elettronici-dal-18-giugno-vige-luno-contro-uno/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2010/05/12/smaltimento-rifiuti-elettronici-dal-18-giugno-vige-luno-contro-uno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 May 2010 22:10:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Inquinamento Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti elettronici]]></category>
		<category><![CDATA[smaltimento rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[smaltimento rifiuti elettronici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=4672</guid>
		<description><![CDATA[Niente più frigoriferi, lavatrici o televisori vecchi e arrugginiti abbandonati lungo il ciglio della strada o in mezzo ai prati. Lo stop a discariche illegali formate da accumuli indiscriminati di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2010/05/Smaltimento-rifiuti-elettronici-dal-18-giugno-vige-luno-contro-uno.jpg?9d7bd4" alt="Smaltimento-rifiuti-elettronici-dal-18-giugno-vige-luno-contro-uno" class="left"/>Niente più frigoriferi, lavatrici o televisori vecchi e arrugginiti abbandonati lungo il ciglio della strada o in mezzo ai prati. Lo stop a discariche illegali formate da accumuli indiscriminati di apparecchiature non più funzionanti arriverà a partire dal 18 giugno prossimo, quando in Italia sarà attivo ufficialmente il sistema dell&#8217; &#8216;<strong>uno contro uno</strong>&#8216;, ovvero usato contro il nuovo, in base al quale le vecchie apparecchiature possono essere smaltite dai cittadini a costo zero presso tutti i negozi.<br />
<span id="more-4672"></span><br />
<strong>UNO CONTRO UNO</strong><br />
&#8221;<em>Una misura</em> &#8211; ha detto il ministro dell&#8217;Ambiente, Stefania Prestigiacomo &#8211; <em>che va incontro alle esigenze dell&#8217;ambiente e dei cittadini&#8217;</em>&#8216;. E i volumi non sono pochi. Secondo gli ultimi dati del Centro di coordinamento Raee, l&#8217;organismo che si occupa di coordinare le strutture responsabili del trattamento dei rifiuti elettronici, in Italia, nel 2009, sono stati raccolti in media 3,21 kg pro-capite di rifiuti elettrici ed elettronici per un totale di 193 milioni di kg (il triplo rispetto al 2008). I televisori e i monitor finiti nel &#8216;cestino&#8217; nel 2009 pesano 57,9 milioni di chilogrammi. Seguono i frigoriferi con 56,9 milioni di chili (insieme alle Tv arrivano a 114,9 milioni di chili), e gli elettrodomestici &#8216;grandi bianchi&#8217; con quasi 46,6 milioni di chili. Poi, i piccoli elettrodomestici (30,8 milioni di kg), e in ultima posizione le sorgenti luminose (652.000 kg). </p>
<p><strong>COSA FARE</strong><br />
Quindi dal 18 giugno gli acquirenti di elettrodomestici e materiale elettrico ed elettronico (dalla tv agli asciugacapelli, dal frigo al forno, dal telefonino al computer) potranno consegnare gratuitamente le loro apparecchiature usate o non piu&#8217; funzionanti al negozio in cui effettuano il nuovo acquisto. In pratica sarà possibile uno scambio &#8216;<em>uno contro uno</em>&#8216; con i negozianti, che si assumeranno l&#8217;onere del corretto smaltimento dei vecchi elettrodomestici senza costi aggiuntivi per i cittadini. </p>
<p><strong>LA NORMATIVA</strong><br />
Infatti con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 4 maggio scorso del decreto ministeriale 8 marzo 2010, n. 65, e&#8217; stato disciplinato il conferimento gratuito ai rivenditori nel caso di acquisto di una nuova apparecchiatura equivalente. Il decreto entrera&#8217; in vigore il 19 maggio prossimo, e diventera&#8217; operativo 30 giorni dopo, cioe&#8217; il 18 giugno. &#8221;<em>Il provvedimento</em> &#8211; ha spiegato Prestigiacomo &#8211; <em>va incontro alle esigenze di chi deve liberarsi dei vecchi elettrodomestici e contribuisce ad evitare il fenomeno, purtroppo ancora abbastanza diffuso, dell&#8217;abbandono indiscriminato di apparecchiature non piu&#8217; funzionanti. Il decreto garantisce anche procedure agevolate per attivita&#8217; di raccolta e trasporto di questi rifiuti dai manutentori e dagli installatori autorizzati dai costruttori delle apparecchiature</em>&#8221;. Per lo svolgimento di tali attività è prevista, un&#8217;iscrizione semplificata all&#8217;Albo Nazionale dei Gestori Ambientali. A breve è prevista l&#8217;emanazione di un&#8217;apposita Delibera dell&#8217;Albo nazionale che definirà la modulistica per l&#8217; iscrizione per uniformare le regole a livello nazionale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2010/05/12/smaltimento-rifiuti-elettronici-dal-18-giugno-vige-luno-contro-uno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Clean Up Day: in Australia più responsabilità per i rifiuti elettronici</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2010/03/10/clean-up-day-in-australia-piu-responsabilita-per-i-rifiuti-elettronici/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2010/03/10/clean-up-day-in-australia-piu-responsabilita-per-i-rifiuti-elettronici/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Mar 2010 22:10:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative ecologiche]]></category>
		<category><![CDATA[iniziative riciclo rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti elettronici]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=4234</guid>
		<description><![CDATA[Oltre 600 mila australiani hanno raccolto domenica 15 mila tonnellate di rifiuti dispersi nell&#8217; ambiente, in 7073 località, nella ventesima edizione del Clean Up Day. Il fondatore Ian Kiernan ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oltre 600 mila australiani hanno raccolto domenica 15 mila tonnellate di rifiuti dispersi nell&#8217; ambiente, in 7073 località, nella ventesima edizione del<strong> Clean Up Day</strong>. Il fondatore Ian Kiernan ha rinnovato la richiesta di dure leggi contro la marea di e-waste, i rifiuti elettronici. &#8221;<em>E&#8217; ora che i fabbricanti di prodotti come computer e telefoni cellulari si assumano responsabilità per i milioni di tonnellate di e-waste creato</em>&#8221;, ha detto. L&#8217;ex skipper divenuto fervente ambientalista vuole l&#8217; introduzione di norme, come in alcuni paesi europei, che costringano i fabbricanti a ritirare e far riciclare i prodotti obsoleti.<br />
<span id="more-4234"></span><br />
<strong>I RIFIUTI ELETTRONICI COSTANO IL TRIPLO</strong><br />
Kiernan ha ricordato che i rifiuti elettronici finiscono nelle discariche ad un tasso triplo rispetto all&#8217;altra immondizia, particolarmente i prodotti di basso costo importati dall&#8217;Asia con breve durata di vita. I rifiuti elettronici erano una delle &#8216;sfide&#8217; di questa ventesima edizione, insieme allo scarico illegale di rifiuti, l&#8217; inquinamento dei corsi d&#8217;acqua, e il miglioramento dei tassi di riciclaggio. Tra i tipi di rifiuti raccolti domenica, al primo posto le cicche di sigarette, seguite dalla plastica, da contenitori di bevande e involucri di dolciumi. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2010/03/10/clean-up-day-in-australia-piu-responsabilita-per-i-rifiuti-elettronici/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/43 queries in 0.056 seconds using memcached
Object Caching 1155/1256 objects using memcached

Served from: www.mondoecoblog.com @ 2012-02-10 05:55:09 -->
