Mobilità sostenibile: Roma meglio di Parigi per i trasporti economici
Roma meglio di Parigi, soprattutto grazie a biglietti e tariffe a buon mercato: questo il verdetto nella pagella sul trasporto pubblico stilata da Eurotest, consorzio di 16 club automobilistici in quindici Paesi che fa capo alla Federazione internazionale dell’automobile (Fia). Mentre Londra, con il suo ecopass, si piazza in fondo alla classifica. Primi della classe nelle 23 città esaminate tra ottobre e dicembre del 2009 sono i trasporti pubblici di Monaco, seguita da Helsinki e Vienna. Roma arriva all’undicesimo posto, prima di Parigi (13/o), Bruxelles (14/o) e Amsterdam (15/o), mentre Londra conquista appena la ventesima posizione. Fanalini di coda per Eurotest sono i mezzi pubblici di Budapest, Lubiana e Zagabria.
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Il Nord pensa al blocco totale del traffico per un giorno per far fronte all’inquinamento, ma all’orizzonte si affacciamo proposte ben più radicali. Che, a sorpresa, trovano un largo consenso nei cittadini. Il 60% degli italiani dice “sì” al divieto di circolazione delle auto nelle ore di punta. E’ la provocazione, lanciata dall’Osservatorio ‘Audimob’, ma i risultati sono sorprendenti: se in Italia venisse proposto un referendum per il divieto di circolazione delle auto nelle ore di punta allo scopo di favorire il trasporto pubblico, la vittoria dei ’sì’ sarebbe certa, almeno considerando le intenzioni di voto. Infatti, ben il 59% delle persone a cui è stato posto il quesito si è dichiarato favorevole.
Nuovo campanello d’allarme per l’inquinamento nelle città italiane. A soli 45 giorni dall’inizio del 2010, ben due centri urbani come Brescia e Monza risultano fuorilegge per aver superato il limite consentito dei 35 giorni di superamento dei livelli di Pm10, considerati dalla normativa il limite annuale consentito per salvaguardare la salute dei cittadini. Segue Milano sulla soglia del limite con 35 giorni, mentre già otto città hanno superato i 30 giorni e ci sono tutte le premesse perchè oltrepassino presto il numero massimo consentito. Tra queste, Padova con 33 e Torino con 32. Scalano velocemente la classifica anche Napoli con 28, Venezia a 27 e Bologna a 25.
Prende oggi ufficialmente il via a Milano il quadriciclo leggero elettrico ”Free Duck”, adottato dai portalettere di Poste Italiane per la consegna della corrispondenza. Dopo una preliminare fase di sperimentazione, avviata prima a Perugia e poi in altre città italiane, il Free Duck si presenta ”in una veste accattivante, capace di ospitare a bordo due persone, con un motore elettrico per la trazione affiancato da un altro endotermico, di piccola cilindrata, che funge esclusivamente da generatore per ricaricare le batterie”, si legge in una nota della società.
I vaporetti veneziani turistici alimentati ad olio vegetale puro: di questa novitaà si parlerà alla 109a Fieragricola di Verona nell’ambito di un workshop organizzato da Veneto Agricoltura, l’azienda regionale, a Bioenergy Expo, il salone, all’interno del padiglione n. 10, che la fiera dedica alle bioenergie. L’iniziativa viene realizzata nell’ambito del Progetto Biosire, co-finanziato dall’Unione Europea. Inoltre, Veneto Agricoltura organizzerà venerdì 5 febbraio, dalle 14 alle 16 un incontro dal titolo ”La trasformazione del biogas in biometano: aspetti tecnico-economici di una potenziale applicazione presso la cooperativa stalla sociale di Monastier” sull’utilizzazione del biogas per la produzione di biometano per autotrazione.
Piaggio MP3 Hybrid, il primo scooter ibrido al mondo, Piaggio Porter Electric Power, il piccolo commerciale elettrico dalla grande capacità di carico, e Ape Calessino Electric Lithium, un’autentica icona di stile a zero emissioni inquinanti, sono i tre veicoli simbolo dell’impegno di Piaggio nel campo dell’innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente. Tutti e tre hanno fatto bella mostra di sé in occasione della presentazione dell’accordo siglato tra Piaggio ed Enel per lo sviluppo della mobilità a zero e basso impatto ambientale, con l’obiettivo di analizzare le esigenze specifiche di mobilità e di ricarica elettrica dei clienti delle flotte aziendali, per predisporre offerte innovative di servizi e prodotti; realizzare test sull’interazione tra l’infrastruttura di ricarica Enel e i veicoli elettrici Piaggio; studiare il rapporto tra scooter ibridi e infrastrutture di ricarica. A siglare l’intesa l’amministratore delegato e direttore generale dell’Enel Fulvio Conti e il presidente e amministratore delegato del Gruppo Piaggio Roberto Colaninno.
L’Unione Europea vuole le auto elettriche e l’8 febbraio prossimo i ministri dell’Industria lanceranno un progetto per sostenere le aziende che si dedicheranno alla loro costruzione. E’ quanto ha annunciato il premier spagnolo Jose Luis Rodriguez Zapatero a Strasburgo. ”Ho incontrato qualche giorno fa un gruppo di aziende, le più importanti in Europa, e la sensazione è che si debba unire gli sforzi per sviluppare i veicoli elettrici”, ha detto Zapatero. Ma, ha spiegato il premier spagnolo, ”se il nostro mercato non ha il quadro giuridico adatto a fornire il sostegno finanziario e se non abbiano standard comuni sulle tecnologie, allora sarà difficile che la Ue possa avere un ruolo di guida in questo settore”. Ed altri potrebbero sorpassare l’Europa: ”Cina e Giappone stanno sviluppano le auto elettriche in fretta, lavorano molto intensamente sulle batterie”, ha spiegato. Il presidente della Commissione Ue, Jose Manuel Barroso, ha detto che i suoi esperti sono già al lavoro sul progetto di sostegno alla produzione di auto verdi.
I grandi mercati europei tirano le somme di un 2009 caratterizzato ovunque dagli incentivi alla rottamazione di vetture vecchie, più inquinanti e meno sicure dei nuovi prodotti oggi presenti sul mercato. Germania e Francia hanno chiuso con ampi attivi (rispettivamente +23,2% e 10,7%), l’Italia ha tenuto, ripetendo praticamente i risultati del 2008, mentre Regno Unito (-6,4%) e Spagna (-17,9%) hanno contenuto la flessione grazie a misure tardivamente varate. E l’apporto di questi mercati consente all’Europa dell’automobile di chiudere il mese di dicembre -secondo quanto comunicato dall’Acea- con 1.074.438 immatricolazioni (+16%) e l’intero anno con 14.481.545 unita’ (-1,6%)”. E’ il commento dell’Unrae, l’Associazione delle case estere in Italia, ai dati sulle immatricolazioni in Europa.
Nel 2009 le conversioni di auto a gpl e metano sono state 196 mila, ma gli ecoincentivi stanno per terminare. E’ quanto sottolinea in una nota il Consorzio Ecogas. ”Dalle ore 9.00 dell’11 gennaio nella sezione Incentivi MSE 2010 sul sito del Consorzio Ecogas (www.ecogas.it), è possibile prenotare – a cura delle officine specializzate e delle concessionarie, fino ad esaurimento fondi – gli ecoincentivi per la conversione a gas degli autoveicoli, praticamente senza interruzione con il 2009. Sono infatti fatte salve tutte le trasformazioni collaudate dopo il 1 gennaio 2010. La disponibilità attuale è di 11.556.406,00 euro, derivanti in parte dai fondi residui dell’esercizio 2009 e in parte dal fondo strutturale istituito con la Legge 403/1997 (la prima ‘rottamazione’), che ammonta a circa 2 milioni/anno”.
Il primo coupé ibrido, l’Honda CR-Z, ha fatto il suo debutto mondiale al Salone Internazionale dell’auto di Detroit. La sportiva della casa giapponese – che ha nel suo listino già due modelli benzina/elettrico (Civic Hybrid e Insight) – propone una nuova versione del sistema ibrido parallelo IMA (Integrated Motor Assist) abbinato per la prima volta a un cambio manuale a 6 marce.



















