Semaforo nero in Svizzera: stop alle auto inquinanti
Stop alle auto inquinanti. Semaforo ‘nero’ e l’auto è bandita. L’originale idea arriva dalla Svizzera dove si sta studiando una nuova tecnologia di semafori per etichettare le quattro ruote che producono più smog e limitarne così la circolazione soprattutto nelle aree più delicate da un punto di vista ambientale. Dal nero al grigio, passando per il bianco e l’oro. Sono questi i quattro colori del semaforo anti-smog. Con il ‘nero’ non c’è niente da fare: non si passa! Ma per gli eco-guidatori, muniti di auto elettrica, niente da paura: ilò dorato fà scattare il via libera.
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L’aviazione militare mauritana è stata impegnata lunedì scorso in un’insolita operazione. Per oltre cinque ore, gli aerei dell’esercito hanno sorvolato vaste aree del Paese, non per monitorare i movimenti di qualche banda criminale, bensì per spargere tonnellate di sementi. Questo nel quadro degli sforzi intrapresi dalle autorità di Nouakchott per fermare il deserto che avanza inesorabilmente, come riferisce l’agenzia di stampa locale indipendente ‘Al-Akhbar’. Questa operazione di ’semina aerea’, che si svolge in questa stagione già da vari anni, ha interessato una superficie di ben 9.240 chilometri quadrati e ha privilegiato quelle aree della Mauritania che è più difficile raggiungere via terra, in particolare nelle regioni di Adrar, Trarza, Inchiri e la zona a nord della capitale Nouakchott.
Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di “volontari dell’ambiente“, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. Puliamo il Mondo è un’iniziativa di cura e di pulizia, un’azione allo stesso tempo concreta e simbolica per chiedere città più pulite e vivibili: l’appuntamento è per il 24, 25 e 26 settembre in tutta Italia.
Un teatro ricavato dai rifiuti. Accade a Londra, dove è in fase di realizzazione “Yellyfish“, che si basa su una logica semplicissima: il riutilizzo dei materiali riciclati. A progettare l’opera due artisti Folke Köbberling e Martin Kaltwasser che non si stanno basando su un progetto preciso ma sui materiali che giorno dopo giorno sono disponibili per l’assemblaggio. Sull’onda della junkitechture (l’arte di costruire con i rifiuti) sarà realizzato utilizzando rifiuti di ogni genere: vecchie scenografie teatrali, cassette del mercato, vecchie cucine, scarti di cantieri edili, un intero muro realizzato di bottiglie, insomma tutto il necessario per mantenersi in piedi per almeno due mesi. Infatti dopo la metà di ottobre e dopo aver ospitato due spettacoli sui mutamenti climatici il teatro verrà demolito.
Lavarsi sì, ma con moderazione: meglio la doccia del bagno in vasca e meglio una doccia breve, di non piu’ di cinque minuti: questo il punto centrale di una campagna che il Principe Carlo intende lanciare per sensibilizzare i sudditi britannici sul risparmio dell’acqua a beneficio tanto dell’ambiente, quanto della bolletta energetica delle famiglie. Ne ha scritto la scorsa settimana il sito del quotidiano Daily Mail, e spiega che la raccomandazione è uno dei 20 punti in cui si articola la campagna ”verde” ”Start” lanciata sul suo sito dal Principe di Galles il mese scorso.
Vivere all’insegna dell’ecologia, adottando stili di vita più sostenibili. Ma ci vogliono anche buoni esempi. Ed ecco che per aiutare l’ambiente scende in campo anche la casa reale. Come? Con una festa in giardino. Il principe Carlo, infatti, per promuovere pratiche più ‘verdi’ ospita nei giardini di Clarence House e nelle proprietà confinanti di Lancaster House e Marlborough House, ‘A garden party to make a difference’, che si terrà dall’8 al 19 settembre.
Si accendono i riflettori sulle ‘buone pratiche’ aziendali. Dal Dire Al Fare scalda i motori e dà appuntamento a fine settembre (28 e 29) a professionisti, teorici e operatori della Responsabilità Sociale d’Impresa, per la sesta edizione di questa manifestazione diventata ormai il principale momento di confronto nazionale sul tema dell’agire responsabile. Dal profit al non profit, dal mondo accademico alla Pubblica Amministrazione, le più importanti realtà imprenditoriali si riuniranno negli spazi dell’Università Bocconi (partner scientifico del Salone) per esporre progetti, best practice, visioni e soluzioni relativi alla Csr, convinti che la condivisione di esperienze costituisca il punto di partenza imprescindibile per incoraggiare e diffondere l’adozione di pratiche responsabili.
Partirà domani a Villa Borghese il servizio di risciò a pedalata assistita, tre mezzi, che si vanno a unire a quelli gia’ attivi nelle zone del centro storico e di Trastevere, messi a disposizione gratuitamente, fino a settembre, ai turisti che vorranno muoversi all’interno di uno dei polmoni verdi della Capitale. Nella sala dell’Arazzo del Campidoglio è stato siglato il protocollo d’intesa, un progetto finanziato dal Ministero di Grazia e Giustizia in collaborazione con l’assessorato alle Politiche ambientali e del Verde Urbano del Comune e di Federalberghi.
Dopo l’insalata arrivano le ‘riciclelle‘, le prime patate di qualità “cresciute dai rifiuti”, coltivate con il compost ottenuto dalla parte organica degli scarti domestici. A riferirlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori, spiegando che il risultato è frutto del lavoro della confederazione e dell’Università di Salerno, con il sostegno del ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, che “hanno esteso con successo la sperimentazione già affermata su alcune varietà di insalata“.



















