Il fenomeno dello spreco alimentare sta diventando sempre più preoccupante. Ogni anno in Italia, prima che il cibo giunga nei nostri piatti, se ne perde una quantità che potrebbe soddisfare i fabbisogni alimentari per l’intero anno di tre quarti della popolazione italiana, vale a dire 44.472914 abitanti. Potremmo dire che l’Italia perde lungo la filiera tanto cibo tanto quanto quello che ogni anno consuma un paese come la Spagna, con 6 milioni di tonnellate di alimenti che finiscono nei rifiuti. Continua »
Torna per la sua IV edizione “Flower film festival”, rassegna con concorso internazionale di cinema, ispirata ai temi legati a natura, ambiente, architettura del paesaggio, usi e i costumi del territorio, turismo, ecologia, botanica e florovivaismo, che sarà ospitata ad Assisi, nelle sale della pinacoteca in piazza del Comune, da venerdì 16 a domenica 18 luglio. La tre giorni, dedicata alla settima arte, con proiezioni di documentari, film, lungometraggi, cortometraggi e videoclip, per cinema e televisione, è organizzata dall’associazione “Palladium productions” e prevede il concorso “Silver Flower” e diversi premi che saranno consegnati durante le serate della manifestazione. Continua »
Sport estremi all’aria aperta e a impatto ambientale zero. Per avere una scarica di adrenalina esistono diverse discipline sportive verdi al 100% e per praticarle non sono necessarie moto da cross, auto sportive e aeroplani o elicotteri. Questi sport estremi eco-compatibili, che non emettono alcuna sostanza nociva per l’ambiente ma assicurano divertimento e coraggio a chi, con un pizzico di follia, decide di provarli, secondo il sito ‘Mother nature network’ sono almeno sette e non comprendono solo arrampicate e corse. Continua »
Domenica 18 aprile a San Vito Marina EmergenzaAmbienteAbruzzo, la rete di circa 60 associazioni e comitati della regione che si batte per la tutela della natura e l’ambiente, promuove una manifestazione per un Abruzzo sostenibile, libero dal petrolio.
“Questo è un momento storico in cui l’Abruzzo ha tutte le carte in regola per puntare su una politica energetica basata sull’efficienza e sull’impiego di fonti rinnovabili – si legge sul sito del WWF nella pagina dedicata all’evento -. In cui può dare origine ad un nuovo e “sano” indotto economico e quindi occupazionale, come già altri Paesi hanno dimostrato, sviluppando le energie alternative e contribuendo all’abbattimento dei gas ad effetto serra. Paradossalmente, invece, questo è anche un momento storico in cui l’Abruzzo rischia fortemente la deriva petrolifera. Continua »
Dieci giorni all’ insegna dell’ ecologia, del mangiar sano, della natura incontaminata, in uno scorcio di rara bellezza alle porte del Parco della Maremma. Torna dal 7 al 16 agosto “Festambiente”, il festival di Legambiente, uno dei maggiori eventi europei dedicati all’ ecologia, che festeggia i suoi ventuno anni tra divertimento, impegno e solidarietà, in un’ atmosfera piacevole e caratterizzata da un elevato spessore culturale.
COSA FARE A FESTAMBIENTE
A Festambiente si potranno visitare gli stand, biologici ed ecocompatibili, allestiti dai produttori del territorio: dall’ enogastronomia all’ artigianato locale, alle fonti energetiche rinnovabili.
“Significativo e importante – sottolinea Legambiente – è il settore dedicato a prodotti tipici bio e di qualità come: vini, formaggi e piatti mediterranei, per coinvolgere e sensibilizzare attraverso il palato i visitatori della festa sulla tutela ambientale e sulle tradizioni locali“. A “Festambiente”, vi sarà poi la mostra Sapori Mediterranei, un percorso culinario attraverso culture, territori e tradizioni locali, che valorizza i sistemi di produzione rispettosi dell’ ambiente e della salute dell’ uomo.
“Quello che non sarà imposto dal mercato, sarà imposto dai cambiamenti climatici” e dalla necessità di ridurre le emissioni di gas serra e dal risparmio energetico. Lo ha affermato Vincenzo Naso, ordinario di Sistemi energetici alla facoltà di ingegneria dell’ università ‘La Sapienza” in occasione della presentazione di H2Roma, il workshop sulla mobilità sostenibile che si terrà a Roma dal 3 al 5 novembre. Un mercato, quello delle auto elettriche, che, ha osservato il responsabile del progetto E-mobility di Enel Andrea Zara, ‘’sta prendendo forma piano piano” e per cui serve ”una strategia di medio-lungo periodo” (un progetto pilota su Pisa, Roma, Milano con 100 veicoli in sperimentazione e 400 punti di ricarica). Continua »
Sono 23 i Presidi del mare (15 italiani e 8 internazionali) che saranno presenti a Slow Fish, il salone dei prodotti ittici e delle problematiche legate alla pesca, in programma alla Fiera di Genova dal 17 al 20 aprile.
I Presidi del mare sono progetti della Fondazione Slow Food per la biodiversità-Onlus che si pongono come esempi concreti di salvaguardia, organizzazione e promozione della biodiversità marina. Questi progetti voglioni dimostrare che le piccole comunità di pescatori possono vivere in sintonia con il territorio e il mare, preservare la fauna ittica, valorizzando il lavoro tramite l’ offerta di un pescato buono, sano e fresco insieme a trasformati di alta qualità. Continua »
Dal 4 al 7 febbraio, Made Expo ospiterà alla Fiera di Milano – Rho una serie di incontri con gli esperti del Sole 24 Ore. Il titolo? “Pillole di Architettura – Mondi a confronto: quando il progetto incontra l’estetica, il green marketing e la crossmedialità“. Tra gli argomenti trattati nel corso delle conferenze vi saranno i materiali ecocompatibili, i green buildings e le green cities. Gli incontri si terranno ogni giorno dalle 13.30 alle 14.30, negli stand U23-V22. La partecipazione è gratuita e a tutti gli ascoltatori sarà offerto un simpatico cocktail. Continua »
Il 28 marzo 2009, alle 20.30, il mondo si spegnerà. 60 minuti senza illuminazione, 60 minuti per far respirare il pianeta: è il 60 Earth Hour 2009, un’ iniziativa partita dall’Australia nel 2007 e che è diventata un fenomeno globale, promosso dal WWF.
Lo scorso anno avevano aderito all’ Earth Hour solo Roma e Venezia: si spensero il Colosseo e Ca’ Farsetti. Ma quest’ anno la pattuglia di città italiane sarà molto più numerosa: sempre guidata da Venezia, città simbolo per i cambiamenti climatici, le si affiancheranno anche Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Napoli, Palermo, Trento e centinaia di comuni medi e piccoli. Tra i monumenti che si spegneranno simbolicamente per l’ Ora della Terra vi sarà anche il Quirinale. L’ obiettivo? Un crescente numero di sostenitori tra i comuni cittadini, un sempre maggiore coinvolgimento delle istituzioni a tutti i livelli, l’ attivazione di numerose aziende. Lo scopo di WWF Italia è, infatti, richiamare l’attenzione del Governo sulle azioni da intraprendere per contrastare i cambiamenti climatici, in vista del G8 che sarà ospitato in Italia e del fitto calendario di incontri internazionali sul clima che il nostro Paese si prepara ad affrontare da oggi fino alla Conferenza di Copenaghen 09. Per questo il WWF ha deciso di partire dal territorio, di coinvolgere le comunità locali, i comuni e le regioni, invitandole a far sentire la propria voce ai leader della Terra. Qui sotto è possibile guardare il video di Earth Hour 2009. All’ interno, il video del sindaco di Venezia Cacciari.
Il 2009 è l’ Anno Internazionale delle fibre naturali. Inaugurato il 22 gennaio nella sede Fao di Roma, questo 2009 celebrerà l’ importanza delle materie prime naturali come il cotone, il lino, la canapa, la juta, la lana, l’ alpaca, l’ angora, il cachemir e tutte le altre fibre naturali che aiutano a vestire l’ uomo.
Dopo il 2008, anno della patata, l’ Assemblea generale dell’ ONU ha deciso di cercare di sensibilizzare l’ opinione pubblica sul ruolo delle risorse pù familiari, ma anche le più importanti, che ci offre la natura. Risorse che troppo spesso vengono date per scontate.
Il ruolo nell’ economia
La produzione di fibre naturali e vegetali rappresenta uno dei settori più rilevanti per gli agricoltori di tutto il mondo: Hafez Ghanem, vice direttore del Dipartimento Economico e Sociale della FAO, ha stimato che il volume d’ affari di questo settore sia nell’ ordine dei 40 miliardi di dollari l’ anno. Anzi, in alcuni casi le fibre rappresentano il 50% delle esportazioni in alcuni Paesi in via di sviluppo. Continua »