<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MondoEcoBlog.com &#187; energie alternative</title>
	<atom:link href="http://www.mondoecoblog.com/tag/energie-alternative/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondoecoblog.com</link>
	<description>Il mondo dell&#039;ecologia a 360 gradi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 06:30:09 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Una tassa sulle emissioni di Co2: l&#8217;Australia punisce chi inquina</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/07/11/una-tassa-sulle-emissioni-di-co2-laustralia-punisce-chi-inquina/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/07/11/una-tassa-sulle-emissioni-di-co2-laustralia-punisce-chi-inquina/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 08:07:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento acqua]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento aria]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento terra]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione emissioni CO2]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=12264</guid>
		<description><![CDATA[Inquini? Paghi. Questo è il semplice ragionamento che ha portato il governo australiano a varare le nuove misure fiscali contro le emissioni inquinanti, nella riforma fiscale più importante della sua [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><div id="content-corpo">
<p><a rel="attachment wp-att-12265" href="http://www.mondoecoblog.com/2011/07/11/una-tassa-sulle-emissioni-di-co2-laustralia-punisce-chi-inquina/ambiente-australia/"><img class="aligncenter size-full wp-image-12265" title="ambiente australia" src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/07/ambiente-australia.jpg?9d7bd4" alt="" width="500" height="288" /></a></p>
<p>Inquini? Paghi. Questo è il semplice ragionamento che ha portato il governo australiano a varare le nuove misure fiscali contro le emissioni inquinanti, nella riforma fiscale più importante della sua storia recente. Grazie a queste nuove norme i maggiori 500 produttori di Co2 del continente dovranno pagare una tassa di 23 dollari australiani per ogni tonnellata di Co2 prodotta a partire dal 2012. Il surplus di tasse raccolte andrà a finanziare nuovi progetti per la produzione di energie pulite e rinnovabili.</p>
<p><span id="more-12264"></span>LA SITUAZIONE AMBIENTALE DELL&#8217;AUSTRALIA</p>
<p>Oggi l&#8217;Australia è il continente che produce più Co2 per abitante (anche se &#8211; va detto &#8211; la popolazione australiana è veramente esigua nei numeri). L&#8217;80% della produzione elettrica avviene oggi con centrali a carbone, materia prima di cui è anche il primo esportatore al mondo.</p>
<p>LA POLITICA ECONOMICA SULLE QUOTE DI CO2</p>
<p>La tassazione sulla produzione di quote di Co2 fa però parte di una politica più complessa, che vedrà un sistema di compensazioni basato sullo scambio di quote di Co2. Il nuovo sistema entrerà in vigore dal 2015 e parallelamente prevederà la creazione di un organismo con un budget minimo di 10 miliardi di dollari australiani che finanzierà progetti innovativi nel campo delle rinnovabili. Un esempio per tutti.</p>
</div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/07/11/una-tassa-sulle-emissioni-di-co2-laustralia-punisce-chi-inquina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I lampioni intelligenti fanno risparmiare elettricità ai comuni</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/06/23/i-lampioni-intelligenti-fanno-risparmiare-elettricita-ai-comuni/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/06/23/i-lampioni-intelligenti-fanno-risparmiare-elettricita-ai-comuni/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 23 Jun 2011 08:30:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=12047</guid>
		<description><![CDATA[Nell&#8217;era della domotica e degli &#8220;elettrodomestici intelligenti&#8221; non poteva che mancare qualche applicazione anche all&#8217;arredo urbano &#8220;intelligente&#8221;. E se serve per far risparmiare energia &#8211; con i tempi che corrono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-12048" href="http://www.mondoecoblog.com/2011/06/23/i-lampioni-intelligenti-fanno-risparmiare-elettricita-ai-comuni/lampioni-ecosostenibili/"><img class="aligncenter size-full wp-image-12048" title="lampioni-ecosostenibili" src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/06/lampioni-ecosostenibili.jpg?9d7bd4" alt="" width="500" height="393" /></a></p>
<p>Nell&#8217;era della domotica e degli &#8220;elettrodomestici intelligenti&#8221; non poteva che mancare qualche applicazione anche all&#8217;arredo urbano &#8220;intelligente&#8221;. E se serve per far risparmiare energia &#8211; con i tempi che corrono &#8211; l&#8217;interesse verso <strong>Minos</strong>, il sistema di telecontrollo a onde convogliate che consente di far risparmiare fino al 35% sull&#8217;elettricità consumata dai lampioni, è più che giustificata. Se pensiamo a quanti lampioni sono accesi ogni notte, su ogni strada e in ogni città italiana, possiamo avere un&#8217;idea di quanta elettricità viene impiegata per illuminare le nostre notti.</p>
<p>L&#8217;applicazione può infatti essere utilizzata sia per i lampioni pubblici che per quelli privati e consente di illuminare solo dove serve e per quanto serve.</p>
<p><span id="more-12047"></span>IL SISTEMA <strong>MINOS</strong></p>
<p>Come funziona? Il sistema Minos invia dei comandi di funzionamento e rilevare dati direttamente via cavo con l&#8217;apparecchio di illuminazione installato: così è possibile gestire l&#8217;energia in modo da illuminare solo &#8220;<em>dove serve, quando serve e come serve</em>&#8220;. Ovvero, è possibile regolare la quantità di luce impiegata, spegnere i punti luce in base a orari ed esigenze, ed ottenere così un consumo ottimale.</p>
<p>A sentire i produttori, molti comuni avrebbero già adottato questo sistema, i cui costi vengono ammortizzati in 4-5 anni al fronte di una durata dell&#8217;impianto di 20-25 anni.</p>
<p>IL <strong>RISPARMIO ENERGETICO</strong></p>
<p>Certo, in molti si stanno già dotando di sistemi di illuminazione a pannelli solari, puntando direttamente sulle rinnovabili. Tuttavia, affiancare il <strong>risparmio energetico</strong> allo sviluppo di tecnologie pulite è uno dei tanti modi per contribuire a far diminuire la nostra dipendenza energetica dall&#8217;estero e da chi ci vende energia prodotta con le centrali nucleari. Anche con iniziative &#8220;piccole&#8221; come questa. Pensateci&#8230; il <strong>risparmio energetico</strong> paga!</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/06/23/i-lampioni-intelligenti-fanno-risparmiare-elettricita-ai-comuni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sole, vento e pioggia: così si fa energia in Gran Bretagna</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/06/22/sole-vento-e-pioggia-cosi-si-fa-energia-in-gran-bretagna/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/06/22/sole-vento-e-pioggia-cosi-si-fa-energia-in-gran-bretagna/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2011 06:30:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=12013</guid>
		<description><![CDATA[Gli inglesi, si sa, non sono particolarmente fortunati quanto a clima&#8230; eppure bagnano il naso all&#8217;Italia su più fronti: sfruttano tutto quel che hanno, e se il sole non li [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondoecoblog.com/2011/06/22/sole-vento-e-pioggia-cosi-si-fa-energia-in-gran-bretagna/celle-fotovoltaice-flessibili/" rel="attachment wp-att-12014"><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/06/Celle-fotovoltaice-flessibili.jpg?9d7bd4" alt="" title="Celle fotovoltaiche flessibili" width="500" height="352" class="aligncenter size-full wp-image-12014" /></a></p>
<p>Gli inglesi, si sa, non sono particolarmente fortunati quanto a clima&#8230; eppure bagnano il naso all&#8217;Italia su più fronti: sfruttano tutto quel che hanno, e se il sole non li bacia, allora utilizzano la pioggia e il vento.<br />
Per avere energia pulita in tutte le stagioni, infatti, gli scienziati dell&#8217;Institute for Materials Research and Innovation hanno ideato un sistema che permette di produrre energia elettrica in qualsiasi condizione meteorologica, che consente di cattura e sfruttare al meglio l&#8217;energia dei diversi elementi.<br />
<span id="more-12013"></span><br />
COME FUNZIONA?<br />
Il &#8220;marchingegno&#8221;, di cui il New Scientist non rivela ancora il nome, utilizza un nastro flessibile di un polimero in fluoruro di polivinile applicato a materiali ceramici piezoelettrici da 20 centimetri, che generano energia con pioggia e vento. E, per quando c&#8217;è il sole, il nastro è stato rivestito di un sistema fotovoltaico flessibile che sfrutta una coppia di elettrodi per raccogliere l&#8217;energia del sole. </p>
<p>Il risultato? Con 10cm quadrati si genera da 1 a 2 watt di energia. </p>
<p>E l&#8217;Italia che fa?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/06/22/sole-vento-e-pioggia-cosi-si-fa-energia-in-gran-bretagna/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Energia marina: in Italia potrebbe produrre come 6 centrali nucleari</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/06/20/energia-marina-in-italia-potrebbe-produrre-come-6-centrali-nucleari/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/06/20/energia-marina-in-italia-potrebbe-produrre-come-6-centrali-nucleari/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Jun 2011 06:00:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[energia marina]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=11979</guid>
		<description><![CDATA[Energia elettrica dal mare? In Italia se sfruttata potrebbe produrre come sei centrali nucleari. L&#8217;Italia, infatti, dispone di 8 mila chilometri di coste e con le correnti marine che attraversano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mondoecoblog.com/2011/06/20/energia-marina-in-italia-potrebbe-produrre-come-6-centrali-nucleari/stretto-di-messina/" rel="attachment wp-att-11983"><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/06/Stretto-di-messina.jpg?9d7bd4" alt="" title="Stretto di messina" width="450" height="296" class="aligncenter size-full wp-image-11983" /></a><br />
Energia elettrica dal mare? In Italia se sfruttata potrebbe produrre come sei centrali nucleari. L&#8217;Italia, infatti, dispone di 8 mila chilometri di coste e con le correnti marine che attraversano lo stretto di Messina si potrebbe produrre tanta energia elettrica da soddisfare i consumi di una città di due milioni di abitanti. E la cosa migliore è che non si dovrebbe neanche investire troppo in infrastrutture: utilizzando i ponti, i porti, le dighe e i frangiflutti già presenti,  si potrebbe già equiparare la produzione di una centrale nucleare EPR da 1600 Megawatt. A sostenerlo è un pool di scienziati ed esperti di settori in un workshop dell&#8217;Enea, che riunito a Roma si è concentrato sulle &#8220;Prospettive di sviluppo dell&#8217;energia dal mare per la produzione elettrica in Italia&#8221;.<br />
<span id="more-11979"></span><br />
LA PRIORITA&#8217;: SPINGERE SULLA RICERCA<br />
La priorità ora &#8211; dicono tutti &#8211; è spingere sulla ricerca, per sfruttare le infinite risorse naturali di cui l&#8217;Italia dispone. E il mare offre una ricchezza ancora quasi totalmente inesplorata, da integrare con il sole e il vento, di cui l&#8217;Italia è ricca.</p>
<p>IL PROGETTO ENERMAR<br />
Al workshop è stato presentato anche il progetto Enermar, un prototipo di turbina marina ad asse verticale (Kobold) che è stata installata nello stretto di Messina, ed il brevetto italiano per una diga a cassoni (Rewec 3 &#8211; Reasonant Wave Energy Converter) per sfruttare l&#8217;energia ondosa. </p>
<p>Insomma, le cose sembrano muoversi verso lo sviluppo delle energie pulite. Sempre che, naturalmente, il Governo voglia dargli seguito. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/06/20/energia-marina-in-italia-potrebbe-produrre-come-6-centrali-nucleari/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Germania ferma il programma nucleare: deadline nel 2022</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/31/la-germania-ferma-il-programma-nucleare-deadline-nel-2022/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/31/la-germania-ferma-il-programma-nucleare-deadline-nel-2022/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 31 May 2011 04:00:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inquinamento Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[centrali nucleari]]></category>
		<category><![CDATA[energia nucleare]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento acqua]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento aria]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento terra]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=11423</guid>
		<description><![CDATA[La prima potenzia industriale d&#8217;Europa a mettere fine al suo programma nucleare sarà la Germania: il suo ultimo reattore verrà spento nel 2022. In questo modo la Germania rinuncia definitivamente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prima potenzia industriale d&#8217;Europa a mettere fine al suo programma nucleare sarà la Germania: il suo ultimo reattore verrà spento nel 2022. In questo modo la Germania rinuncia definitivamente ed irrevocabilmente all&#8217;energia atomica, dando un segnale forte non solo all&#8217;Europa ma al mondo intero. </p>
<p>L&#8217;annuncio è stato dato ieri dal ministro Norbert Rottgen (del CDU), dal Ministero dell&#8217;Ambiente tedesco. La decisione è stata presa dopo un incontro con i leader del CDU e con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Tutti d&#8217;accordo sull&#8217;abbandono delle centrali nucleari sul suolo tedesco e, soprattutto, su un nuovo programma di sviluppo delle energie rinnovabili, come ulteriore propulsore allo sviluppo economico del Paese.<br />
<span id="more-11423"></span><br />
<strong>L&#8217;abbandono dell&#8217;atomo</strong><br />
Il ministro Rottgen ha annunciato che i tre reattori più moderni della Germania si fermeranno non oltre il 2022. Nel frattempo, altri otto reattori (sui 17 esistenti) sono già stati fermati dopo la catastrofe di Fukushima, e non saranno più riattivati. </p>
<p>La decisione, ha annunciato il ministro dell&#8217;ambiente tedesco, è irrevocabile. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/31/la-germania-ferma-il-programma-nucleare-deadline-nel-2022/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Energia sostenibile in città: un concorso per la sostenibilità energetica in urbanistica</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/27/energia-sostenibile-in-citta-un-concorso-per-la-sostenibilita-energetica-in-urbanistica/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/27/energia-sostenibile-in-citta-un-concorso-per-la-sostenibilita-energetica-in-urbanistica/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 27 May 2011 12:13:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[bandi e concorsi ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[eventi ambiente settembre 2011]]></category>
		<category><![CDATA[progetti e concorsi bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=11404</guid>
		<description><![CDATA[La campagna europea Sustainable Energy Europe arriva anche in Italia, con l&#8217;avvio della quarta edizione di Energia Sostenibile in Città, per incentivare le pratiche ecologiche e la diffusione della sostenibilità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La campagna europea Sustainable Energy Europe arriva anche in Italia, con l&#8217;avvio della quarta edizione di <strong>Energia Sostenibile in Città</strong>, per incentivare le pratiche ecologiche e la diffusione della sostenibilità energetica nella pianificazione urbanistica e nel settore edilizio. </p>
<p><strong>Chi può partecipare al concorso</strong><br />
Energia Sostenibile in Città si rivolge ai soggetti pubblici o privati che abbiano elaborato dei progetti urbanistici volti a risolvere in modo ecologico e sostenibile i problemi energetici e con un occhio allo sviluppo sostenibile della città.<br />
<span id="more-11404"></span><br />
<strong>Come si compone il concorso</strong><br />
Tre sono le sezioni a cui si può partecipare: Piani e metodologie, Progetti Urbani energeticamente sostenibili ed Urbanpromo Sustainable Energy (che prevede una sottosezione dedicata al tema del Social Housing)<br />
La scadenza per la partecipazione alle prime due sezioni è il 9 settembre 2011. I bandi completi di concorso si trovano sui siti <a href="http://www.inu.it">www.inu.it</a>, <a href="http://www.urbanpromo.it">www.urbanpromo.it</a> e <a href="http://www.campagnaSEEitalia.it">www.campagnaSEEitalia.it</a>. </p>
<p><strong>La giuria</strong><br />
La giuria sarà composta da una delegazione di esperti del Ministero dell&#8217;Ambiente e dell&#8217;Inu. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/27/energia-sostenibile-in-citta-un-concorso-per-la-sostenibilita-energetica-in-urbanistica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Edf Enr Solare sale in cattedra a Image: il fotovoltaico e la green economy vista dagli esperti</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/24/edf-enr-solare-sale-in-cattedra-a-image-il-fotovoltaico-e-la-green-economy-vista-dagli-esperti/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/24/edf-enr-solare-sale-in-cattedra-a-image-il-fotovoltaico-e-la-green-economy-vista-dagli-esperti/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 May 2011 15:20:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>
		<category><![CDATA[eventi ambiente maggio 2011]]></category>
		<category><![CDATA[green economy]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=11377</guid>
		<description><![CDATA[Image, il convegno in programma per il 26 e 27 maggio a Torino e organizzato dalle testate on-line Greenews e .Eco, ospiterà gli esperti dell&#8217;azienda EDF ENR Solare: educazione ambientale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Image, il convegno in programma per il 26 e 27 maggio a Torino e organizzato dalle testate on-line Greenews e .Eco, ospiterà gli esperti dell&#8217;azienda EDF ENR Solare: educazione ambientale, green economy e sviluppo ecologico saranno al centro degli interventi proposti, con due workshop tematici su &#8220;Energie Rinnovabili&#8221; e “Abitare e Lavorare Sostenibile”.<br />
Un appuntamento da non mancare per tutti coloro che vogliono sapere come si vive dall&#8217;interno il tema dello sviluppo sostenibile e quali sono le effettive possibilità della green economy: EDF ENR Solare, infatti, in un solo anno di vita dell&#8217;azienda, è l&#8217;esempio di un&#8217;azienda che si sta espandendo grazie alle opportunità offerte dalle energie alternative, e che non solo offre soluzioni tecnologicamente avanzate ma assume personale in un periodo di crisi come quello che sta attualmente attraversando l&#8217;Italia.<br />
<span id="more-11377"></span><br />
Le figure più ricercate? Ingegneri, esperti di marketing e avvocati ambientali sono dei must.  “<em>Le figure professionali legate al mondo del fotovoltaico, e delle rinnovabili più in generale, sono cresciute di pari passo con il mercato e si sono specializzate sempre di più</em> &#8211; spiega Andrea Sasso, amministratore delegato di EDF ENR Solare -. <em>La più grande necessità per il futuro è creare delle figure professionali che abbiano competenze sempre più trasversali e che possano così rispondere alle esigenze del cliente che si trova davanti una materia difficile da affrontare, quando decide di dotarsi di un impianto fotovoltaico. Vorrei poi portare l’attenzione anche sulle professioni più operative che lavorano nel settore del fotovoltaico, ovvero gli installatori, che vanno valorizzati e sostenuti perché rappresentano la figura professionale più vicina al cliente finale e per installare i nostri impianti fotovoltaici avremo sempre bisogno di loro.</em>”</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/24/edf-enr-solare-sale-in-cattedra-a-image-il-fotovoltaico-e-la-green-economy-vista-dagli-esperti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Illuminare Roma con l&#8217;energia solare: un progetto con pannelli su pensiline</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/16/illuminare-roma-con-lenergia-solare-un-progetto-con-pannelli-su-pensiline/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/16/illuminare-roma-con-lenergia-solare-un-progetto-con-pannelli-su-pensiline/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 May 2011 10:00:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>
		<category><![CDATA[riduzione emissioni CO2]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=11067</guid>
		<description><![CDATA[Fare di Roma &#8220;una città solare entro i prossimi due anni&#8220;. L&#8217;obiettivo di Acea di garantire l&#8217;illuminazione pubblica della capitale con l&#8217;energia prodotta negli impianti fotovoltaici parte dal nuovo parco [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/05/Illuminare-Roma-con-lenergia-solare-un-progetto-con-pannelli-su-pensiline.jpg?9d7bd4" alt="Illuminare-Roma-con-lenergia-solare-un-progetto-con-pannelli-su-pensiline" class="left"/>Fare di Roma &#8220;<em>una città solare entro i prossimi due anni</em>&#8220;. L&#8217;obiettivo di Acea di garantire l&#8217;illuminazione pubblica della capitale con l&#8217;energia prodotta negli impianti fotovoltaici parte dal nuovo parco fotovoltaico su pensiline inaugurato nelle aree del parcheggio pubblico del centro commerciale &#8216;Commercity&#8217;, sulla via Portuense, nel XV municipio.</p>
<p><strong>Il progetto</strong><br />
Con un costo di 16 milioni di euro il progetto, inaugurato dal sindaco di Roma Gianni Alemanno insieme all&#8217;amministratore delegato di Acea Marco Staderini e al presidente Giancarlo Cremonesi, ha portato alla realizzazione del più grande parco fotovoltaico costruito su territorio urbano.<br />
I moduli fotovoltaici, capaci di produrre energia in misura corrispondente al fabbisogno necessario per l&#8217;illuminazione pubblica del territorio del XV municipio, sono stati posizionati sopra strutture in acciaio che fungono anche da ombra per le auto parcheggiate nel parco.<br />
&#8220;<em>Nei prossimi sei mesi</em> -ha annunciato il presidente Cremonesi- <em>il parco auto Acea sarà rinnovato completamente, con una dotazione di auto esclusivamente elettriche</em>&#8220;.<br />
<span id="more-11067"></span><br />
<strong>Roma città ecologica</strong><br />
Secondo il presidente di Acea &#8220;<em>serve dare a Roma una forte dimensione ecologica per fare in modo che la città possa competere come aggiudicataria delle Olimpiadi del 2020, dimostrando che sappiamo anche risparmiare energia e affidarci alle energie rinnovabili</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Un progetto fattibile</strong><br />
&#8220;<em>Per illuminare tutta la città di Roma con il fotovoltaico dovremo attivare altri 100 megawatt. Noi siamo pronti</em>&#8221; ha sottolineato l&#8217;amministratore delegato di Acea Marco Staderini aggiungendo poi che &#8220;<em>in Italia abbiamo 75 impianti attivi di fotovoltaico, 6 in fase di connessione e uno in fase di sviluppo. Per 36 megawatt installati e 4 megawatt in corso di installazione. A Roma garantiamo il 36% di energia rinnovabile</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Il risparmio</strong><br />
La produzione di energia elettrica da fonte solare dell&#8217;impianto è stimata in 5,73 Gwh l&#8217;anno e consente di evitare un&#8217;emissione di anidride carbonica in atmosfera pari a 3.130 tonnellate annue, con un conseguente risparmio di 1.072 tonnellate equivalenti di petrolio all&#8217;anno.<br />
L&#8217;impianto fotovoltaico di Acea, con una potenza complessiva di 4.980 kilowatt di picco, consta di un totale di 17.475 moduli distribuiti in cinque sezioni. Le pensiline del parcheggio del centro commerciale consentono la copertura di 2.910 posti auto. A servizio del Parco fotovoltaico e della sottostante area a parcheggio verranno realizzati inoltre un impianto di illuminazione a led e avanzati sistemi di allarme e videosorveglianza.<br />
&#8220;<em>Con l&#8217;avvio di questo grande impianto fotovoltaico</em> &#8211; ha sottolineato il vicepresidente di Commercity e delegata per i rapporti istituzionali Maria D&#8217;Amico &#8211; <em>Commercity diventa la prima area commerciale d&#8217;Italia a vantare ben il 100% di bilancio energetico rinnovabile</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Tutte le coperture per produrre energia</strong><br />
All&#8217;inaugurazione hanno partecipato anche l&#8217;assessore capitolino all&#8217;Ambiente Marco Visconti, l&#8217;assessore all&#8217;Urbanistica Marco Corsini, il delegato del sindaco di Roma per l&#8217;Energia Livio De Santoli, il presidente del XV Municipio Gianni Paris, oltre a numerosi dirigenti Acea.<br />
Presentando il nuovo parco dell&#8217;Acea, il più grande a Roma, Alemanno ha spiegato che &#8220;<em>qui non si consuma terreno agricolo per fare una centrale solare separata ma si utilizza la copertura di parcheggi. Questo produce un doppio vantaggio: si produce energia elettrica e non si consuma territorio. Questo è il futuro del fotovoltaico. Attraverso le opere di Acea e di altre realtà che producono energia dovremo fare in modo di usare tutte le coperture industriali e civili di Roma</em>&#8220;.<br />
&#8220;Stiamo aspettando &#8211; ha continuato il sindaco della Capitale &#8211; un nuovo decreto del governo che definisca gli incentivi legati al fotovoltaico. Abbiamo già pronto un bando, che lanceremo successivamente al decreto, con il quale tutte le scuole e gli edifici pubblici potranno essere coperti con il fotovoltaico per produrre energia e coprire costi di produzione&#8221;.<br />
Il sindaco ha inoltre aggiunto che &#8220;sono in programma coperture anche nei cimiteri del Laurentino e di Prima Porta per poi andare verso un&#8217;incrementazione del fotovoltaico nell&#8217;illuminazione pubblica a Roma&#8221;. Secondo Alemanno con il decreto del governo &#8220;potremo fare un grande salto di livello in una finestra temporale relativamente ridotta in cui collocare questi progetti&#8221;.<br />
&#8220;Dal 2008 a oggi abbiamo quintuplicato l&#8217;energia prodotta dal fotovoltaico a Roma, passando da 9 megawatt a 49. Il nostro obiettivo è arrivare a 100 megawatt entro il 2012&#8243;.<br />
&#8220;Oggi abbiamo dato un significativo contributo al raggiungimento degli obiettivi comunitari fissati dal pacchetto &#8216;clima energia 20-20-20&#8242;&#8221;. E&#8217; il commento dell&#8217;assessore all&#8217;urbanistica di Roma Capitale Marco Corsini che, questa mattina, ha preso parte all&#8217;inaugurazione dell&#8217;impianto fotovoltaico dei parcheggi di Commercity.<br />
&#8220;Grazie alla realizzazione di questo tipo di strutture, Roma sarà più efficiente dal punto di vista energetico e, quindi, più vicina a soddisfare i parametri della sostenibilità &#8211; afferma Corsini &#8211; L&#8217;utilizzo delle fonti rinnovabili è ormai imprescindibile e come amministratori abbiamo il dovere di supportare con le nostre scelte il loro crescente impiego&#8221;.<br />
&#8220;Il parco fotovoltaico inaugurato oggi è l&#8217;esempio di come la realtà di uno spazio pubblico, come un parcheggio, possa coniugarsi con la sostenibilità energetica e ambientale &#8211; conclude &#8211; L&#8217;urbanistica, in quanto governatrice dei processi di trasformazione del territorio, è quella che può e deve maggiormente concorrere allo sviluppo ecosostenibile della città&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/16/illuminare-roma-con-lenergia-solare-un-progetto-con-pannelli-su-pensiline/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Energia eolica, l&#8217;Italia resta al palo</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/12/energia-eolica-litalia-resta-al-palo/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/12/energia-eolica-litalia-resta-al-palo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 12 May 2011 08:00:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=10987</guid>
		<description><![CDATA[Per il 2011 e&#8217; prevista una crescita record dell&#8217;eolico nel mondo tranne che in Italia. Taglio dei certificati verdi e incertezza normativa mettono a rischio la crescita attesa dell&#8217;intero settore. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/05/Energia-eolica-lItalia-resta-al-palo.jpg?9d7bd4" alt="Energia-eolica-lItalia-resta-al-palo" class="left"/>Per il 2011 e&#8217; prevista una crescita record dell&#8217;eolico nel mondo tranne che in Italia. Taglio dei certificati verdi e incertezza normativa mettono a rischio la crescita attesa dell&#8217;intero settore. A rilevarlo l&#8217;Associazione nazionale energia del vento (Anev) che ha analizzato i dati del Rapporto 2011 della World wind energy association (Wwea), nel quale vengono messi in evidenza i risultati dell&#8217;anno appena concluso e le previsioni per l&#8217;anno 2011.<br />
Dal Rapporto emerge che &#8211; riferisce l&#8217;Anev &#8211; la bassa crescita dell&#8217;eolico nel 2010 nel mondo, dovrebbe trasformarsi in robusta crescita nel 2011 grazie alle politiche di sviluppo che i grandi Paesi mondiali hanno intrapreso nel 2010 e che vedranno dare i frutti nei prossimi anni.<br />
<span id="more-10987"></span><br />
<strong>La Cina in testa allo sviluppo dell&#8217;eolico</strong><br />
In particolare, significativo e&#8217; il dato della Cina che e&#8217; gia&#8217; diventato il primo Paese al mondo nell&#8217;eolico a fine 2010 (44.733 MW contro i 25.800 del 2009) e che si appresta a consolidare il risultato nel 2011. Gli Stati Uniti d&#8217;America proseguono la crescita rilevante confermando il posto d&#8217;onore (40.180 MW nel 2010 contro i 35.160 circa del 2009), seguiti da Germania (27.215 MW nel 2010 contro i 25.780 del 2009) e Spagna (20.680 MW nel 2010 contro i 19.150 del 2009). Quindi l&#8217;India (13.065 MW nel 2010 contro gli 11.807 del 2009). Sesto posto per l&#8217;Italia che, nel 2010, secondo l&#8217;Anev, &#8221;<em>ha subito il primo vero stop da molti anni nella crescita di potenza installata&#8221; (5.797 MW del 2010 contro i 4.850 del 2009) e che &#8221;rischia seriamente di essere scavalcata gia&#8217; nel 2011 sia dalla Francia sia dal Regno Unito</em>&#8221;. Per la Francia 7/o posto nella top ten con 5.660 MW nel 2010 (erano 4.574 nel 2009) mentre per l&#8217; Inghilterra 8/o posto con 5.203 MW nel 2010 (erano 4.092 nel 2009).</p>
<p><strong>L&#8217;immobilità dell&#8217;Italia</strong><br />
Il dato preoccupante per l&#8217;Italia, secondo l&#8217;Anev, e&#8217; che i dati delle installazioni del primo trimestre 2011 sono bassissimi, e quelle del secondo trimestre non saranno migliori, con cio&#8217; certamente il 2011 sara&#8217;, a differenza di quanto avviene nel mondo, &#8221;<em>un anno molto brutto per lo sviluppo dell&#8217; eolico in Italia</em>&#8221;.<br />
Molto significativo e&#8217;, inoltre, il dato relativo alle capacita&#8217; installate pro capite e per KM2 in cui l&#8217;Italia scende rispettivamente al 15/o e al 9/o posto nella classifica mondiale a riprova del ritardo sia in termini assoluti che relativi dell&#8217;eolico nel nostro Paese.</p>
<p><strong>Per un rilancio dell&#8217;eolico in Italia</strong><br />
L&#8217;Anev segnala ancora una volta la necessita&#8217; di rilanciare l&#8217; eolico, tecnologia matura, economica e affidabile, con la rapida emanazione dei Decreti Ministeriali attesi in applicazione del D. Lgs. 28/2011, al fine di consentire agli operatori eolici di contribuire al raggiungimento efficiente degli obiettivi al 2020. </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/12/energia-eolica-litalia-resta-al-palo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Eni Award premia i ricercatori che si dedicano alla sostenibilità</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/10/eni-award-premia-i-ricercatori-che-si-dedicano-alla-sostenibilita/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/10/eni-award-premia-i-ricercatori-che-si-dedicano-alla-sostenibilita/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 May 2011 10:00:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Fiere ed Eventi Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[bandi e concorsi ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>
		<category><![CDATA[eventi ambiente giugno 2011]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=10971</guid>
		<description><![CDATA[Ci sono anche due giovani talenti italiani tra i nomi dei ricercatori e scienziati premiati nella quinta edizione di Eni Award, il premio istituito nel 2007. La lista è stata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono anche due giovani talenti italiani tra i nomi dei ricercatori e scienziati premiati nella quinta edizione di <strong>Eni Award</strong>, il premio istituito nel 2007. La lista è stata resa nota oggi dall&#8217;Eni. <strong>Eni Award</strong> &#8220;<em>ha lo scopo di sviluppare un migliore utilizzo delle fonti energetiche e valorizzare le nuove generazioni di ricercatori, a testimonianza dell&#8217;importanza critica assegnata da Eni alla ricerca scientifica e ai temi della sostenibilità</em>&#8220;, spiega il gruppo.</p>
<p><strong>Nuove frontiere degli idrocarburi</strong><br />
In particolare, il premio &#8216;Nuove frontiere degli idrocarburi&#8217; è stato assegnato ex aequo a Gabor A. Somorjai, professore di chimica all&#8217;Università di California Berkeley e a Martin Landrø, professore di geofisica applicata presso la Norwegian University of Science and Technology (Ntnu) di Trondheim. Il primo è stato premiato per le sue ricerche di carattere fondamentale sulla catalisi omogenea ed eterogenea e in particolare per la messa punto di nuovi catalizzatori utilizzati nei processi di cracking petrolifero, tecnologia chiave per garantire la resa e la qualità dei carburanti.<br />
<span id="more-10971"></span><br />
<strong>Eni Award</strong><br />
Il secondo invece ha ricevuto l&#8217;<strong>Eni Award</strong> per lo sviluppo e l&#8217;applicazione dell&#8217;analisi sismica 4D, una tecnica che consente di determinare le modifiche cui sono soggetti nel tempo i giacimenti di petrolio e gas e quindi di gestirne lo sviluppo produttivo in modo da incrementare significativamente il fattore di recupero degli idrocarburi. Con il suo lavoro Martin Landrø ha contribuito &#8220;in modo determinante&#8221; allo sviluppo di numerosi progetti condotti in aree produttive del Mare del Nord.</p>
<p><strong>Energie rinnovabili e non convenzionali</strong><br />
Il premio &#8216;Energie rinnovabili e non convenzionali&#8217; è stato conferito a Gregory Stephanopoulos &#8211; Dow Professor di Ingegneria chimica e Biotecnologia presso il Massachusetts Institute of Technology (MIT) &#8211; per le sue ricerche pionieristiche nel settore emergente dell&#8217;Ingegneria metabolica volte a modificare la struttura genica di particolari batteri allo scopo di renderli più efficienti nella trasformazione di materie prime rinnovabili in idrocarburi. E&#8217; questa una tematica di ricerca di grande interesse in quanto orientata alla produzione di biocarburanti di seconda generazione, non in competizione con il settore alimentare.</p>
<p><strong>Protezione dell&#8217;ambiente</strong><br />
Jean-Marie Tarascon, professore e direttore dell&#8217;Istituto di chimica dell&#8217;Université de Picardie Jules Verne, si è aggiudicato il premio &#8216;Protezione dell&#8217;ambiente&#8217; per le attività svolte nel settore delle batterie elettriche a ioni di litio, attraverso dispositivi più sicuri, a basso costo e a ridotto impatto ambientale, che fruiscono di nuovi tipi di elettrodi, opportunamente progettati, basati anche su materiali organici.<br />
La disponibilità di batterie di alte prestazioni e di costo contenuto rappresenta un fattore determinante per una larga diffusione dei veicoli elettrici nel sistema della mobilità, con importanti benefici di carattere ambientale. </p>
<p><strong>Debutto nella ricerca</strong><br />
Da ultimo, i due premi &#8216;Debutto nella ricerca&#8217;, riservati a ricercatori under 30, sono stati assegnati a Simone Gamba, Dipartimento di Chimica &#8220;G.Natta&#8221; del Politecnico di Milano, e a Fabrizio Frontalini, ricercatore dell&#8217;Università di Urbino.<br />
Gamba ha sviluppato durante il suo PhD un&#8217;interessante ricerca sull&#8217;interpretazione e modellazione del processo di hydrocracking degli idrocarburi, mentre Frontalini ha contribuito alla ricerca sulla specie marina benthic foraminifera come bio-indicatore di tracce di contaminanti in ambiente marino. Lo studio è stato inoltre applicato ad ambienti lagunari contaminati da rifiuti industriali contenenti metalli come microelementi.<br />
La Commissione scientifica di Eni Award è composta da 24 membri tra cui i due Premi Nobel Harold Kroto e Robert Richardson, rettori di università e ricercatori e scienziati espressione dei più importanti centri di studio e ricerca a livello mondiale.</p>
<p><strong>La consegna dei premi</strong><br />
Gli Eni Award saranno consegnati l&#8217;8 giugno prossimo al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, contestualmente ai riconoscimenti all&#8217;Innovazione Eni conferiti a tre team di ricerca interni che si sono particolarmente distinti per il livello di innovazione e di rilevanza per il business dei risultati ottenuti.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/10/eni-award-premia-i-ricercatori-che-si-dedicano-alla-sostenibilita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/48 queries in 0.076 seconds using memcached
Object Caching 1132/1243 objects using memcached

Served from: www.mondoecoblog.com @ 2012-02-10 18:47:04 -->
