<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>MondoEcoBlog.com &#187; energia geotermica</title>
	<atom:link href="http://www.mondoecoblog.com/tag/energia-geotermica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mondoecoblog.com</link>
	<description>Il mondo dell&#039;ecologia a 360 gradi</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 10:24:45 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Geotermia: grandi organizzazioni alleate per accelerare sviluppo</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/20/geotermia-grandi-organizzazioni-alleate-per-accelerare-sviluppo/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/20/geotermia-grandi-organizzazioni-alleate-per-accelerare-sviluppo/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 May 2011 15:17:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Inquinamento Ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[energia geotermica]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=11229</guid>
		<description><![CDATA[Accelerare lo sviluppo delle tecnologie geotermiche e coordinarne le politiche sul piano internazionale. Con questo obiettivo le principali associazioni del settore di Europa, Stati Uniti, Canada, Australia e Cile hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="archive_1"></div><script type="text/javascript">
<!--
generabanner('archive_1');
//-->
</script><p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/05/geoter.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/05/geoter.jpg" class="left"/>Accelerare lo <strong>sviluppo</strong> delle tecnologie <strong>geoterm</strong>iche e coordinarne le politiche sul piano internazionale. Con questo obiettivo le principali associazioni del settore di Europa, Stati Uniti, Canada, Australia e Cile hanno dato vita all&#8217;International Geothermal Business Coalition. Un organismo &#8211; ha dichiarato Philppe Dumas della European Ghethermal Energy Council (EGEC) &#8211; che ha lo scopo di &#8220;<em>sostenere una serie di politiche governative che possano offrire il necessario supporto allo <strong>sviluppo</strong> delle risorse <strong>geoterm</strong>iche su scala mondiale</em>&#8220;. Come primo passo &#8211; ha proseguito &#8211; &#8220;<em>faremo appello a ciascun Paese di attivarsi per realizzare una valutazione corretta del potenziale <strong>geoterm</strong>ico disponibile e per assicurare a questo settore il necessario sostegno sul piano dell&#8217;incentivazione a lungo termine</em>&#8220;.<span id="more-11229"></span> </p>
<p><strong>Energia geotermica sfruttata in 24 paesi</strong><br />
L&#8217;<strong>energi</strong>a <strong>geoterm</strong>ica è sfruttata attualmente in 24 Paesi nel mondo. La capacità mondiale installata, relativamente alla generazione elettrica (la geotermia svolge un rilevante ruolo anche nella produzione di calore a bassa temperatura) ha raggiunto alla fine del 2010 i 10.515 MW, ma, secondo gli esperti, il potenziale globalmente sfruttabile è molto maggiore, pari a oltre 300.000 MW. </p>
<p><strong>La sostenibilità energetica</strong><br />
&#8220;<em>L&#8217;<strong>energ</strong>ia <strong>geoterm</strong>ica</em> &#8211; ha osservato Alexander Richter, direttore del Canadian Geothermal Energy Association &#8211; <em>si presenta in condizioni competitive sul mercato e può rivestire un ruolo di grande importanza nello scenario della sostenibilità energetica. Ciononostante, lo <strong>sviluppo</strong> di questa industria accusa un ritardo generale sul piano dello sviluppo rispetto ad altre fonti rinnovabili ed ha ricevuto finora scarsa attenzione nelle politiche governative. Lo scopo principale della nuova organizzazione sarà proprio quello di recuperare questo ritardo</em>&#8220;.<br />
Fonte: <a href="http://www.lastampa.it/redazione/">La Stampa</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/05/20/geotermia-grandi-organizzazioni-alleate-per-accelerare-sviluppo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Islanda: uscire dalla crisi grazie al geotermico</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/02/04/islanda-uscire-dalla-crisi-grazie-al-geotermico/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/02/04/islanda-uscire-dalla-crisi-grazie-al-geotermico/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 04 Feb 2011 17:19:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[energia geotermica]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=8232</guid>
		<description><![CDATA[Forse non molti lo sanno, dato che stiamo parlando di una nazione famosa solo quando qualche eruzione dei suoi vulcani oscura i cieli di mezza Europa, ma l’Islanda nel 2008 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/02/EnergiaGeotermica.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/02/EnergiaGeotermica.jpg" class="left"/>Forse non molti lo sanno, dato che stiamo parlando di una nazione famosa solo quando qualche eruzione dei suoi vulcani oscura i cieli di mezza Europa, ma l’Islanda nel 2008 è andata in bancarotta: istituti bancari falliti, Corona a picco nel mercato monetario, Borsa chiusa, debiti con altre nazioni non risanati. Per tentare di risalire la china dal collasso bancario che l’ha colpita, ora il governo tenta di utilizzare una fonte energetica che non conosce crisi sull’isola: l’<strong>energia geotermica</strong>. Infatti, nonostante la popolazione totale sia esigua rispetto ad altre nazioni, la percentuale di aziende specializzate nel settore geotermico è indubbiamente elevata e ora, grazie all’aiuto del governo e del Presidente stesso, queste tentano di vincere appalti internazionali per lo sfruttamento dell&#8217;<strong>energia geotermica</strong>, un&#8217;energia pulita.<span id="more-8232"></span><br />
Alcuni contatti sono stati avviati a settembre dal Ministro dell’Industria Katrin Juliusdottir e il Ministro dell’Energia indiano Dr. Farooq Abdullah, per rafforzare la cooperazione dei due paesi nello sfruttamento dell’<strong>energia geotermica</strong>.</p>
<p><strong>Un accordo</strong><br />
Altri passi avanti sono stati fatti dal Presidente Olafur Ragnar Grimsson col Primo Ministro cinese Wen Jiabao, scaturiti in un accordo per la costruzione in Mongolia di alcuni impianti che forniranno energia per il teleriscaldamento, coltivazioni in serra ed elettricità. Partner tecnico sarà l’islandese Enex, che ha già lavorato a Shaanxi in Cina.<br />
Ma non è soltanto l’Asia la zona di interesse islandese, anche l’Africa orientale potrebbe “avere bisogno” di loro, secondo il Ministro degli Esteri Ossur Skarphedinsson.</p>
<p><strong>Esplorazione geotermica</strong><br />
Secondo Brynja Jonsdottir invece, portavoce della statale Iceland GeoSurvey (ISOR):<br />
“<em>In Kenya, Uganda e Gibuti, ISOR ha effettuato l’esplorazione geotermica e le attività connesse, mentre ha effettuato anche sperimentazione in Germania, modellazione numerica in Cina e lo sviluppo di infrastrutture in Nicaragua. ISOR è anche responsabile di gran parte della didattica e della formazione effettuata presso la Geothermal Training Programme of the United Nations University (UNU- GTP), e lanciato diversi corsi di formazione di quest’anno in Indonesia e Kenya (1-11 settimane) in cooperazione nell’ambito UNU-GTP</em>“.</p>
<p><strong>Le competenze ci sono</strong><br />
Sempre ISOR ha raggiunto alcuni accordi con la cilena GeoThermHydro, mentre altre 3 compagnie (Mannvit, EFLA e Reykjavik Energy Invest (REI)) sono coinvolte in progetti in Ungheria la prima, Croazia e Turchia la seconda, Gibuti e Filippine la terza.<br />
Queste sono le mosse che il governo islandese vuole utilizzare per riprendersi dal crack subito due anni fa: le competenze ci sono, il “materiale” anche e la necessità di fare bene è garantita. Ora non ci resta che vedere se la geotermia aiuterà non solo le nazioni con problemi energetici, ma pure l’Islanda con i suoi problemi bancari.</p>
<p>Fonti:  <a href="http://energialibera.studenti.it/2011/01/18/islanda-uscire-dalla-crisi-grazie-al-geotermico/">Energia Libera</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/02/04/islanda-uscire-dalla-crisi-grazie-al-geotermico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Mondo libero dal petrolio già dal 2030: è possibile</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2011/01/24/mondo-libero-dal-petrolio-gia-dal-2030-e-possibile/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2011/01/24/mondo-libero-dal-petrolio-gia-dal-2030-e-possibile/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 24 Jan 2011 06:00:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[energia geotermica]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=8180</guid>
		<description><![CDATA[In un Pianeta che dipende all&#8217;80% dai combustibili fossili e in cui l&#8217;apporto delle rinnovabili non va oltre il 13% la visione di un mondo mandato avanti solo grazie a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In un Pianeta che dipende all&#8217;80% dai combustibili fossili e in cui l&#8217;apporto delle rinnovabili non va oltre il 13% la visione di un mondo mandato avanti solo grazie a vento, acqua e sole puo&#8217; sembrare un&#8217;utopia, ma non secondo lo scenario disegnato da due ricercatori californiani: con &#8216;appena&#8217; qualche milione di turbine eoliche, 90mila centrali solari e pochi altri ingredienti sarebbe possibile abbandonare petrolio e simili gia&#8217; dal 2030. Secondo i calcoli pubblicati sulla rivista Energy Policy da Mark Delucchi dell&#8217;universita&#8217; della California e Mark Jacobson di Stanford la &#8216;lista della spesa&#8217; per un mondo con solo energia verde comprende 4 milioni di turbine eoliche da 5 megawatt, 90mila grandi centrali solari da 300 megawatt, sia del tipo fotovoltaico che a concentrazione, e 1,7 miliardi di piccoli <strong>pannelli fotovoltaici</strong> da 3 chilowatt da installare sui tetti di praticamente tutte le case del pianeta.<br />
<span id="more-8180"></span><br />
<strong>Le centrali geotermiche e le biomasse</strong><br />
A completare il mix energetico potrebbero contribuire anche centrali geotermiche e che sfruttano le onde, come quella appena inaugurata in India, mentre risulterebbero inutili sia l&#8217;atomo che le biomasse, che ora invece forniscono rispettivamente il 6 e il 10 per cento dell&#8217;energia mondiale, mentre insieme vento e sole fanno solo il 3%.</p>
<p><strong>Le energie pulite</strong><br />
&#8221;<em>Volevamo dimostrare che vento, sole e acqua presenti sul pianeta sono sufficienti a soddisfare la domanda di energia</em> &#8211; spiegano i due ricercatori &#8211; <em>e che il problema principale e&#8217; solo la volonta&#8217; politica. L&#8217;obiettivo potrebbe essere raggiunto entro il 2030, ma piu&#8217; realisticamente entro questa data si potrebbe smettere di produrre nuove centrali a combustibili fossili, mentre in altri 20 si potrebbe completare lo &#8216;switch&#8217; alle energie verdi</em>&#8221;.</p>
<p><strong>Lo studio sull&#8217;indipendenza energetica</strong><br />
Secondo lo studio, le riserve di materie prime per costruire questi impianti sono sufficienti, spiegano gli autori, e questo vale sia per quelle piu&#8217; abbondanti come cemento e acciaio sia per le terre rare, recentemente divenute famose proprio perche&#8217; al centro di una guerra di forniture tra Cina e Giappone. Passare alle rinnovabili richiedera&#8217; anche una nuova rete elettrica &#8216;intelligente&#8217; e impianti per lo stoccaggio dell&#8217; energia prodotta da vento e sole, che ha il problema di essere discontinua: &#8216;<em>&#8216;In realta&#8217; vento e sole lavorano benissimo insieme </em>- continuano gli esperti -<em> normalmente una giornata con poco vento e&#8217; soleggiata, e viceversa</em>&#8221;. </p>
<p><strong>Il futuro delle rinnovabili</strong><br />
Realizzare ora una simile rivoluzione sarebbe piuttosto costoso, ma i due ricercatori sono ottimisti per il futuro: secondo le loro proiezioni da qui a 20 anni i prezzi delle rinnovabili continueranno a scendere, rendendole sempre piu&#8217; &#8216;appetibili&#8217; nei confronti delle fonti fossili che hanno anche un &#8216;costo sociale&#8217;, per l&#8217;ambiente e la salute, molto piu&#8217; alto.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2011/01/24/mondo-libero-dal-petrolio-gia-dal-2030-e-possibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Algeria punta sulle rinnovabili: ecco il piano post-petrolio</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2010/12/14/lalgeria-punta-sulle-rinnovabili-ecco-il-piano-post-petrolio/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2010/12/14/lalgeria-punta-sulle-rinnovabili-ecco-il-piano-post-petrolio/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 08:00:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[energia geotermica]]></category>
		<category><![CDATA[energia solare]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=6444</guid>
		<description><![CDATA[Il governo algerino pensa al post-petrolio e lancia un maxi-piano all&#8217;insegna delle risorse rinnovabili. Il ministero dell&#8217;Energia ha annunciato &#8220;un programma estremamente ambizioso in materia di energia solare, eolica e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2010/12/LAlgeria-punta-sulle-rinnovabili-ecco-il-piano-post-petrolio.bmp?9d7bd4" alt="LAlgeria-punta-sulle-rinnovabili-ecco-il-piano-post-petrolio" class="left"/>Il governo algerino pensa al post-petrolio e lancia un maxi-piano all&#8217;insegna delle <strong>risorse rinnovabili</strong>. Il ministero dell&#8217;Energia ha annunciato &#8220;<em>un programma estremamente ambizioso in materia di energia solare, eolica e geotermica</em>&#8221; in vista dell&#8217;esaurimento delle riserve di idrocarburi, che secondo le previsioni comincerà a farsi sentire verso il 2030, come ha spiegato il ministro Youcef Yousfi. &#8220;<em>Tra qualche settimana presenteremo al governo un piano di sviluppo delle energie innovative e rinnovabili</em>&#8220;, ha annunciato Yousfi, secondo quanto riferisce il quotidiano algerino &#8216;Ennahar&#8217;.<br />
Secondo il ministro, questo piano permetterà da qui ai prossimi 20 anni di produrre, a partire dalle <strong>energie rinnovabili</strong>, la stessa quantità di elettricità prodotta attualmente col gas naturale, di cui il sottosuolo algerino è particolarmente ricco. &#8220;<em>Si tratta di un programma enorme e di una enorme sfida e il governo ci sarà per accompagnare ed aiutare gli operatori del settore alla sua messa in opera</em>&#8220;, ha aggiunto il ministro, ricordando che tra i progetti vi è quello di una centrale per la produzione di energia solare nel Sahara con una capacità di 150 megawatt.<br />
<span id="more-6444"></span><br />
<strong>La centrale ibrida nel deserto</strong><br />
Nel novembre del 2007 l&#8217;Algeria ha lanciato la costruzione nella zona di Hassi R&#8217;mel, in pieno deserto, di una centrale ibrida che prevede l&#8217;impiego del sole e del gas naturale per produrre 180 megawatt di elettricità.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2010/12/14/lalgeria-punta-sulle-rinnovabili-ecco-il-piano-post-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Guida energetica: la biomassa e l&#8217; energia geotermica</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2009/04/16/guida-energetica-la-biomassa-e-l-energia-geotermica/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2009/04/16/guida-energetica-la-biomassa-e-l-energia-geotermica/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2009 11:32:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[energia biomassa]]></category>
		<category><![CDATA[energia geotermica]]></category>
		<category><![CDATA[fonti energetiche rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[guida consumo sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[guida energetica]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=1344</guid>
		<description><![CDATA[Continuiamo ad esplorare il mondo delle energie sostenibili e rinnovabili. Oggi è la volta dell&#8217; energia tratta dalla biomassa e dell&#8217; energia geotermica. LA BIOMASSA Biomassa è un termine che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/04/guida-energetica-la-biomassa-e-l-energia-geotermica.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/04/guida-energetica-la-biomassa-e-l-energia-geotermica.jpg" class="left"/>Continuiamo ad esplorare il mondo delle energie sostenibili e rinnovabili. Oggi è la volta dell&#8217; energia tratta dalla biomassa e dell&#8217; energia geotermica. </p>
<p><strong>LA BIOMASSA</strong><br />
Biomassa è un termine che riunisce una gran quantità di materiali, di natura estremamente eterogenea. In forma generale, si può dire che <strong>è biomassa tutto ciò che ha matrice organica</strong>, con esclusione delle plastiche e dei materiali fossili.<br />
Le più importanti tipologie di biomassa sono residui forestali, scarti dell’ industria di trasformazione del legno (trucioli, segatura, etc.) scarti delle aziende zootecniche, gli scarti mercatali ed i rifiuti solidi urbani. Le principali applicazioni della biomassa sono: produzione di energia (biopower), sintesi di carburanti (biofuels) e sintesi.<br />
<span id="more-1344"></span><br />
In relazione alla loro natura e composizione, le biomasse possono essere convertite in combustibili di vario tipo attraverso tre principali sistemi:<br />
- <strong>la gassificazione</strong>, che consiste nel sottoporre le biomasse a processi di fermentazione anaerobica, dai quali si ottiene il biogas, una miscela di metano e anidride carbonica;<br />
- <strong>la conversione biologica ad alcoli</strong>: l&#8217; amido viene demolito a glucosio e poi sottoposto all&#8217; azione di microrganismi, che operano la fermentazione alcolica; l&#8217; alcol è un ottimo carburante ed è meno inquinante dei derivati del petrolio;<br />
- <strong>la combustione diretta</strong>: il calore prodotto può essere convertito in energia elettrica.</p>
<p>Attualmente la biomassa rappresenta una fonte energetica importante solo nei Paesi in via di sviluppo. Quasi trascurabile è, invece, la funzione che essa svolge nei Paesi industrializzati.</p>
<p><strong>ENERGIA GEOTERMICA</strong><br />
Trova origine dal calore che si sviluppa nelle zone più interne della Terra. Nelle zone geologicamente attive, come quelle vulcaniche, il gradiente è ancora maggiore. Quella geotermica è una fonte energetica a erogazione continua e indipendente da condizionamenti climatici, ma essendo difficilmente trasportabile, è utilizzata per usi prevalentemente locali.</p>
<p>La risorsa geotermica risulta costituita da acque sotterranee che, venendo a contatto con rocce ad alte temperature, si riscaldano e in alcuni casi vaporizzano. A causa dell&#8217; esaurimento che, dopo un certo numero di anni, possono subire i campi geotermici, sono stati avviati esperimenti per tentare operazioni di ricarica.<br />
Un interessante uso delle acque geotermiche a basse temperature è costituito dall&#8217; innaffiamento delle colture di serra o all&#8217; irrigazione a effetto climatizzante, in grado di garantire le produzioni agricole anche nei Paesi freddi.</p>
<p>Oggi in tutto il mondo circa 130 impianti utilizzano il vapore acqueo proveniente dal sottosuolo a fini energetici. L&#8217; Islanda è il Paese dove si dà maggiore importanza alla geotermia, grazie all&#8217; abbondanza di questa risorsa. Il nostro Paese ha investito molto nella ricerca tecnologica in questo campo e riesce a produrre l’ 1,5% della produzione elettrica nazionale.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2009/04/16/guida-energetica-la-biomassa-e-l-energia-geotermica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Energie rinnovabili: Enel Green Power propone l&#8217; abbattimento dei costi per i piccoli comuni</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2009/04/02/energie-rinnovabili-enel-green-power-propone-l-abbattimento-dei-costi-per-i-piccoli-comuni/</link>
		<comments>http://www.mondoecoblog.com/2009/04/02/energie-rinnovabili-enel-green-power-propone-l-abbattimento-dei-costi-per-i-piccoli-comuni/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 22:10:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[energia geotermica]]></category>
		<category><![CDATA[energie pulite]]></category>
		<category><![CDATA[piano enel green power abbattimento costi energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[piccoli comuni grandi obiettivi roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mondoecoblog.com/?p=1196</guid>
		<description><![CDATA[&#8220;Abbattere i costi dell&#8217; energia rinnovabile ed evitare speculazioni&#8221;, è la strada che Francesco Starace, presidente di Enel Green Power, indica nel corso del convegno &#8220;piccoli comuni, grandi obiettivi&#8221; organizzato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/03/energie-rinnovabili-enel-green-power-propone-l-abbattimento-dei-costi-per-i-piccoli-comuni.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/03/energie-rinnovabili-enel-green-power-propone-l-abbattimento-dei-costi-per-i-piccoli-comuni.jpg" class="left"/>&#8220;Abbattere i costi dell&#8217; energia rinnovabile ed evitare speculazioni&#8221;, è la strada che <strong>Francesco Starace</strong>, presidente di <strong>Enel Green Power</strong>, indica nel corso del convegno &#8220;piccoli comuni, grandi obiettivi&#8221; organizzato la scorsa settimana insieme a Legambiente a Roma.<br />
&#8220;<em>Sul solare fotovoltaico l&#8217; abbattimento dei costi è stato più veloce di quello che ci si aspettava</em>&#8220;, con pannelli più efficienti e sempre più gente che ci lavora. Un percorso come quello che è stato &#8220;dei computer e dei cellulari&#8221;. Starace parla anche di &#8220;risorse per offrire la massima diffusione mano a mano che le tecnologie sono mature&#8221; e del <strong>lancio a maggio del mini-eolico e in autunno di un progetto sulla geotermia</strong>.<br />
<span id="more-1196"></span><br />
<strong>I PICCOLI COMUNI VERDI</strong><br />
Sono 3.851 i piccoli comuni con almeno una fonte rinnovabile. Quelli con <strong>pannelli fotovoltaici</strong> sono 2.961 per una potenza di 96 Mw (soddisfano il fabbisogno energetico elettrico di oltre 51.000 famiglie evitando 77.000 tonnellate di CO2).<br />
Sono 1.680 i piccoli comuni del <strong>solare termico</strong>.<br />
Per l&#8217; <strong>eolico</strong>, con un incremento record del 35%, su 3.878 Mw di potenza installata 2.917 Mw ricadono in piccoli comuni (fabbisogno elettrico di 2.330.000 famiglie). </p>
<p><strong>CRISI, SEMPLIFICAZIONE E ISTITUZIONI</strong><br />
Si concentra su tre punti <strong>Ermete Realacci</strong>, responsabile ambiente del Pd: crisi, semplificazione e istituzioni. Scegliere le rinnovabili, dice, è &#8220;<em>una scelta di fondo oltre che un modo efficace per affrontare la crisi</em>&#8220;. Ma, avverte, in Italia molte imprese &#8220;<em>buttano sangue</em>&#8221; perché &#8220;bloccate da troppa burocrazia&#8221;: serve &#8220;una semplificazione&#8221;. Un esempio da seguire, quello dei piccoli comuni, che secondo <strong>Edoardo Zanchini</strong>, responsabile energia di Legambiente, ha bisogno di &#8220;un&#8217;accelerazione&#8221; nelle &#8220;politiche pubbliche&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mondoecoblog.com/2009/04/02/energie-rinnovabili-enel-green-power-propone-l-abbattimento-dei-costi-per-i-piccoli-comuni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Page Caching using memcached
Database Caching 1/30 queries in 0.029 seconds using memcached
Object Caching 747/811 objects using memcached

Served from: www.mondoecoblog.com @ 2012-02-10 05:47:45 -->
