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	<title>MondoEcoBlog.com &#187; detrazioni e incentivi bioedilizia</title>
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	<description>Il mondo dell&#039;ecologia a 360 gradi</description>
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		<title>Ristrutturazione e risparmio energetico: bonus fiscali da 36 e 55 per cento</title>
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		<pubDate>Tue, 11 Jan 2011 08:00:46 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Bioedilizia e Casa Ecologica]]></category>
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		<description><![CDATA[I due bonus del 36% (ristrutturazioni edilizie) e 55% (risparmio energetico) a valere sull&#8217;Irpef possono essere richiesti anche per i lavori di ampliamento eseguiti in attuazione del Piano Casa, secondo [...]]]></description>
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</script><p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2011/01/Ristrutturazione-e-risparmio-energetico-bonus-fiscali-da-36-e-55-per-cento.jpg?9d7bd4" alt="Ristrutturazione-e-risparmio-energetico-bonus-fiscali-da-36-e-55-per-cento" class="left"/>I due bonus del 36% (ristrutturazioni edilizie) e 55% (risparmio energetico) a valere sull&#8217;Irpef possono essere richiesti anche per i lavori di ampliamento eseguiti in attuazione del <strong>Piano Casa</strong>, secondo le regole generali previste per le ristrutturazioni, mentre la ritenuta d&#8217;acconto del 10% sui relativi bonifici puo&#8217; essere trasferita dai Consorzi alle singole imprese e non va effettuata sulle somme pagate ai Comuni in caso di oneri di urbanizzazione. Lo chiarisce l&#8217;Agenzia delle Entrate in alcune risoluzioni recentemente pubblicate.</p>
<p><strong>I bonus fiscali</strong><br />
Ecco i chiarimenti delle Entrate:<br />
- AMPLIAMENTI PIANO CASA AGEVOLATI: L&#8217;agenzia fornisce chiarimenti in merito ai lavori eseguiti in attuazione del Piano Casa, che prevede la possibilita&#8217; di ampliare o ricostruire le abitazioni in deroga ai piani regolatori locali. In particolare, viene confermato che l&#8217;ampliamento di superfici e volumi e&#8217; detraibile se riguarda la costruzione dei servizi igienici.<br />
<span id="more-7582"></span><br />
- RITENUTE D&#8217;ACCONTO A CONSORZIATE: La risoluzione dell&#8217;Agenzia precisa che i Consorzi di imprese senza finalita&#8217; di lucro possono trasferire alle consorziate la ritenuta alla fonte del 10 per cento, che banche e Poste Spa devono effettuare sui bonifici disposti per i bonus ristrutturazioni e risparmio energetico. La risoluzione, infatti, precisa che le ritenute possono essere attribuite alle singole imprese una volta azzerato l&#8217;eventuale debito Ires del Consorzio e a patto che tale scelta risulti da un atto di data certa (atto costitutivo del Consorzio o verbale del Consiglio di amministrazione).</p>
<p>- ONERI URBANIZZAZIONE: Sempre in tema di ritenuta d&#8217;acconto, la risoluzione interviene specificamente sul pagamento degli oneri di urbanizzazione e di quelli collegati alla realizzazione degli interventi agevolati. Per evitare che i Comuni subiscano la ritenuta del 10 per cento, il pagamento di tali spese non deve necessariamente essere effettuato tramite bonifico.</p>
<p>Tuttavia, se cio&#8217; avviene, occorre indicare il Comune come destinatario e, come causale, che si tratta di oneri di urbanizzazione, Tosap, ecc., e non di interventi per il recupero del patrimonio edilizio o il risparmio energetico; non va, quindi, utilizzato l&#8217;apposito modulo per le agevolazioni generalmente predisposto dalla banca o dall&#8217;ufficio postale.</p>
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		<title>Incentivi per il fotovoltaico: procedure più veloci dal primo dicembre</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Nov 2010 22:10:47 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Energie Rinnovabili]]></category>
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		<description><![CDATA[Richiedere al Gestore dei Servizi Energetici gli incentivi per il fotovoltaico sarà più semplice, rapido ed economico. Per semplificare l&#8217;accesso al Conto energia fotovoltaico dal primo dicembre 2010 il Gse [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Richiedere al Gestore dei Servizi Energetici gli incentivi per il fotovoltaico sarà più semplice, rapido ed economico. Per semplificare l&#8217;accesso al Conto energia fotovoltaico dal primo dicembre 2010 il Gse avvia la nuova procedura telematica che permette a tutti i titolari di impianti fotovoltaici di ottenere gli incentivi con un semplice click. Non sarà quindi più necessario inviare tramite posta o corriere le domande per richiedere gli incentivi: l&#8217;accesso alle tariffe avverrà infatti esclusivamente attraverso il portale web (www.gse.it) e tutti i documenti necessari saranno inviati al Gse esclusivamente mediante formato elettronico.<br />
<span id="more-6052"></span><br />
<strong>L&#8217;informatizzazione delle procedure</strong><br />
Il solo utilizzo di procedure informatiche consentirà di ridurre sensibilmente il tempo necessario per l&#8217;ammissione al Conto Energia e aumenterà l&#8217;efficienza del servizio. Nel corso del 2010 il Gse ha avviato una fase sperimentale per l&#8217;utilizzo della procedura che ha dimostrato un&#8217;effettiva riduzione dei tempi di lavorazione delle richieste di incentivi, oltre a un risparmio di carta considerevole con conseguenti benefici per l&#8217;ambiente.<br />
La crescita esponenziale, in Italia, di impianti fotovoltaici e di soggetti pubblici e privati che richiedono i relativi incentivi al Gse, a oggi risultano in esercizio in Italia circa 115mila impianti per oltre 1.700 MW di potenza installata, ha suggerito l&#8217;adozione di un sistema gestionale che consenta di offrire un servizio ancora più efficiente ed economicamente vantaggioso sia per gli utenti che per le Pubbliche Amministrazioni. Per meglio utilizzare la procedura, infine, il Gse ha reso disponibile agli utenti una guida on line.</p>
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		<title>Incentivi sull&#8217;efficienza energetica: Legambiente dice no allo stop del Governo</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Nov 2010 22:10:28 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Bioedilizia e Casa Ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo Sostenibile]]></category>
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		<category><![CDATA[sostenibilità ambientale]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8221;Com&#8217;è possibile cancellare un provvedimento virtuoso che ha creato lavoro, permesso di ridurre le bollette energetiche, riqualificato case e edifici? Le detrazioni del 55% per gli interventi di efficienza energetica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2010/11/Incentivi-sullefficienza-energetica-Legambiente-dice-no-allo-stop-del-Governo.gif?9d7bd4" alt="Incentivi-sullefficienza-energetica-Legambiente-dice-no-allo-stop-del-Governo" class="left"/>&#8221;Com&#8217;è possibile cancellare un provvedimento virtuoso che ha creato lavoro, permesso di ridurre le bollette energetiche, riqualificato case e edifici? Le detrazioni del 55% per gli interventi di efficienza energetica in edilizia sono sicuramente il più lungimirante intervento di sviluppo sostenibile introdotto negli ultimi anni in Italia. Sarebbe un gravissimo errore cancellarlo e provocherebbe danni assai rilevanti per le imprese e le famiglie&#8221;. Ad affermarlo in una nota è il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, commentando l&#8217;ipotesi che le deduzioni del 55% per gli interventi di efficienza energetica in edilizia non compaiano nella legge di stabilità per il 2011.<br />
<span id="more-5933"></span><br />
<strong>La protesta contro l&#8217;abolizione degli incentivi ecologici</strong><br />
Se il Ministero dell&#8217;Economia confermerà la sparizione degli incentivi a partire da gennaio, rileva il presidente dell&#8217;associazione ambientalista, &#8221;<em>faremo sentire la nostra voce insieme a quella di molti altri. A pensarla come noi, infatti, ci sono imprenditori, costruttori e associazioni dei consumatori pronti a scendere in piazza</em>&#8221;.<br />
Per il presidente di Legambiente, &#8221;<em>non si capisce come il Governo possa essere incerto sul riconfermare una defiscalizzazione che, da quando è in vigore, ha dato davvero un impulso positivo alla nostra economia. Oltre 600mila interventi realizzati fino ad oggi e complessivamente 11 miliardi di euro di fatturato messi in moto per la fine dell&#8217;anno, senza contare che questa detrazione ha permesso di far lavorare migliaia di professionisti non solo del settore edilizio ma anche delle fonti rinnovabili e di far emergere molto lavoro nero portando un saldo positivo anche per lo Stato</em>&#8221;.</p>
<p><strong>Dove vanno a finire gli sgravi in bolletta?</strong><br />
Per Cogliati Dezza, &#8221;<em>è incredibile quindi che il Governo, che ogni giorno promette agli italiani bollette più leggere e sgravi fiscali, decida ora di togliere alle famiglie un&#8217;ottima possibilità d&#8217;intervento per ridurre la spesa. Ed è ancora più incomprensibile il messaggio che viene lanciato al settore delle costruzioni, in gravissima crisi, che ha visto in questo provvedimento una concreta opportunità di intervento e una possibilità di riconversione verso interventi più innovativi e efficienti</em>&#8221;.</p>
<p><strong>Gli sprechi energetici dell&#8217;Italia</strong><br />
Legambiente ricorda che le case italiane consumano tra i 150 e i 200 kwh all&#8217;anno per metro quadro rispetto, ad esempio, agli 80 kwh dei tedeschi, e l&#8217;Italia ha un&#8217;assoluta urgenza di intervenire per rendere meno energivoro il proprio patrimonio edilizio e meno care le bollette dei cittadini.</p>
<p><strong>L&#8217;intervento dell&#8217;Unione Europea</strong><br />
Se sarà necessario, aggiunge il presidente di Legambiente, &#8221;<em>chiederemo all&#8217;Ue d&#8217;intervenire visto che nel Piano per le rinnovabili inviato dal Governo a Bruxelles a Luglio, il 55% era individuato come una delle strategie fondamentali per raggiungere gli obiettivi al 2020. Ricordiamo</em> -conclude- <em>che quegli obiettivi sono vincolanti, e le politiche sono sotto osservazione da parte della Commissione, quindi il Governo farebbe bene a ripensarci e a mantenere un provvedimento tra i più utili che siano stati fatti negli ultimi anni per ammodernare il Paese e sviluppare un&#8217;economia sostenibile</em>&#8221;.</p>
<p><strong>Una scelta poco lungimirante</strong><br />
&#8221;<em>Una scelta davvero inaccettabile e poco lungimirante quella di abolire l&#8217;agevolazione del 55% sulle ristrutturazioni per la riqualificazione energetica. Secondo quale logica, in piena crisi economica, e di fronte ai continui aumenti dei costi di alcuni prodotti energetici, si sceglie di tagliare i fondi destinati ad incentivare e far crescere, nel nostro Paese, la cultura del risparmio energetico?</em>&#8221;. Ad affermarlo in una nota è la Federconsumatori.<br />
Si tratta, rileva, &#8221;<em>di un&#8217;operazione che conferma, ancora una volta, la politica miope ed iniqua portata avanti da questo Governo, che dimostra, di giorno in giorno, la mancata volontà di investire sul futuro della nostra economia e dell&#8217;intero Paese</em>&#8221;.</p>
<p><strong>Danni economici ed ecologici</strong><br />
Per questo, conclude, &#8221;<em>facciamo appello ai parlamentari, affinchè non permettano che questo inaccettabile disegno si concretizzi. Non dimentichiamo, infatti, che ciò comporterebbe non solo dei danni alla ripresa economica del Paese, ma anche e soprattutto all&#8217;ambiente, dal momento che l&#8217;efficienza energetica degli edifici permette di ottenere molti risultati positivi in più rispetto ad appalti poco trasparenti come quelli sull&#8217;eolico</em>&#8221;.</p>
<p><strong>Le proteste dell&#8217;opposizione</strong><br />
&#8220;<em>Il governo in agonia vuole seppellire anche lo sviluppo. Tremonti infatti vuole lasciare terra bruciata dietro di sè, ed esclude dalla legge di stabilità per il 2011 il credito di imposta del 55% per gli interventi di miglioramento energetico delle abitazioni. Il Pd fa appello alle forze sociali, imprese edili, artigiani, Confindustria e associazioni ambientaliste, perché facciano sentire le proprie voci e impediscano la cancellazione di una misura che in quattro anni ha dato più lavoro della Fiat, ha fatto guadagnare incassi immediati al fisco e ha reso un po&#8217; più moderne ed efficienti le case degli italiani</em>&#8220;. Lo dichiarano i senatori del Partito democratico Roberto Della Seta e Francesco Ferrante.</p>
<p><strong>I posti di lavoro generati dalla green economy</strong><br />
&#8221;<em>Le 843mila domande presentate per accedere al credito d&#8217;imposta hanno generato ben 150mila nuovi posti di lavoro nel settore della green economy, con un volume di 11,1 miliardi di euro di investimenti in ristrutturazioni ed isolamento di edifici. Dalle fonti rinnovabili alla domotica, dagli infissi ai materiali avanzati</em> -aggiungono i senatori Ecodem- <em>sono state le piccole e medie imprese a giovarsi dell&#8217;incentivazione al risparmio energetico, la vera misura anticiclica in questi anni di recessione. Proprio in questi giorni l&#8217;associazione degli Ecologisti democratici si sta mobilitando in tutto il Paese a difesa del 55%, ed è necessario che questa protesta cresca e impedisca il pericoloso colpo di coda del governo Berlusconi</em>&#8220;.</p>
<p><strong>I danni per le piccole imprese</strong><br />
&#8221;<em>E&#8217; gravissimo</em> -concludono Ferrante e Della Seta- <em>che un governo oramai allo sbando affossi, prima di andarsene, la green economy e migliaia di piccole imprese commerciali e artigiane</em>&#8220;.<br />
&#8220;<em>La detrazione fiscale del 55% sulle ristrutturazioni edilizie è oggetto di riflessione da parte del Governo. L&#8217;efficienza energetica è fondamentale per centrare gli obiettivi obbligatori europei</em>&#8221;. E&#8217; quanto dichiara Stefano Saglia, sottosegretario al ministero dello Sviluppo Economico con delega all&#8217;energia, in merito al dibattito sulla norma per la riqualificazione energetica.<br />
&#8221;<em>Il Ministero dello Sviluppo Economico</em> &#8211; continua il sottosegretario &#8211; <em>ha elaborato una formula che prevede un costo netto per lo Stato di 150 milioni di euro a fronte di un volano di investimenti di almeno 3 miliardi. La misura si compenserà da sè grazie al maggior gettito provocato dall&#8217;incremento dei lavori. Si tratta di una vera e propria misura di politica industriale</em>&#8221;, conclude.</p>
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		<title>Risparmio energetico: dal 2020 solo edifici intelligenti, ma quelli vecchi?</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2010/06/17/risparmio-energetico-dal-2020-solo-edifici-intelligenti-ma-quelli-vecchi/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 22:10:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Efficienza energetica: solo edifici con consumo di energia vicino allo zero dopo il 2020. E&#8217; questo il traguardo cui tende la nuova normativa sull&#8217; efficienza energetica degli edifici che aiuterà [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2010/06/Risparmio-energetico-dal-2020-solo-edifici-intelligenti-ma-quelli-vecchi.jpg?9d7bd4" alt="Risparmio-energetico-dal-2020-solo-edifici-intelligenti-ma-quelli-vecchi" class="left"/><strong>Efficienza energetica</strong>: solo edifici con consumo di energia vicino allo zero dopo il 2020.  E&#8217; questo il traguardo cui tende la nuova normativa sull&#8217; efficienza energetica degli edifici che aiuterà i consumatori a tagliare i costi della bolletta energetica e l&#8217;Unione europea, nel suo insieme, a centrare l&#8217;obiettivo sul cambiamento climatico usando il 20% in meno di energia. Gli Stati membri dovranno adeguare i propri codici di fabbricazione in modo che tutti gli edifici costruiti dalla fine del 2020 siano conformi ai piu&#8217; elevati standard di risparmio energetico.<br />
<span id="more-4908"></span><br />
<strong>LA DIRETTIVA SULL&#8217;EFFICIENZA ENERGETICA</strong><br />
La nuova direttiva sull&#8217;<strong>efficienza energetica</strong> stabilisce i requisiti minimi per la prestazione energetica degli immobili di nuova costruzione e la loro applicazione per gli edifici esistenti. Gli Stati membri dovranno adottare misure atte a raggiungere requisiti di rendimento energetico a costi ottimali e secondo la metodologia comparativa. Tutti gli edifici costruiti dalla fine del 2020 dovranno possedere elevati standard di risparmio energetico e dovranno essere alimentati in larga misura con forme di energia rinnovabili e i progetti di costruzione degli edifici delle autorita&#8217; pubbliche dovranno dare l&#8217;esempio partendo due anni prima.</p>
<p><strong>FONDI E INCENTIVI</strong><br />
Una parte dei finanziamenti per queste innovazioni verrà dal bilancio dell&#8217;Unione europea. Ove possibile la spesa energetica degli immobili esistenti dovra&#8217; essere migliorata nel corso di lavori di ristrutturazione. Durante questi lavori i proprietari saranno incentivati a installare contatori intelligenti e a sostituire gli impianti di riscaldamento, quelli idraulici per l&#8217;acqua calda e i sistemi di climatizzazione con soluzioni alternative ad alta efficienza come le pompe di calore. Le normative di recepimento nazionali imporranno inoltre, ispezioni regolari alle caldaie e ai sistemi di climatizzazione.</p>
<p><strong>L&#8217;EFFICIENZA ENERGETICA DEI VECCHI EDIFICI</strong><br />
Non basta focalizzarsi sull&#8217;<strong>efficienza energetica</strong> dei nuovi immobili per raggiungere gli obiettivi di risparmio energetico del 20% fissati da Bruxelles per il 2020. L&#8217;industria del mattone, rappresentata a livello europeo dalla Fiec, chiarisce infatti che attualmente le ristrutturazioni di vecchi edifici riguardano solo l&#8217;1% del mercato immobiliare. Ed e&#8217; su questo ingente capitale che bisogna indirizzare gli sforzi di efficienza energetica se si vuole arrivare al traguardo.</p>
<p><strong>RISTRUTTURAZIONE: INCENTIVI E FACILITAZIONI</strong><br />
Commentando la decisione dell&#8217;Europarlamento, che ha approvato in seconda lettura la nuova direttiva sull&#8217;efficienza energetica degli immobili, l&#8217;industria sottolinea la necessita&#8217; di agire con piu&#8217; determinazione per promuovere gli interventi di ristrutturazione del patrimonio immobiliare esistente, puntando su incentivi e facilitazioni.</p>
<p><strong>LA PALLA PASSA AI GOVERNI</strong><br />
Gli alti investimenti richiesti per effettuare delle ristrutturazioni radicali agiscono come deterrente per i proprietari, specie in questo momento di crisi. Stara&#8217; ai governi garantire che siano disponibili in tempi brevi, prestiti, sgravi fiscali e garanzie per i proprietari di immobili privati e commerciali. Soluzioni specifiche andranno trovate anche per superare ostacoli legali e finanziari quando si vuole promuovere il rendimento energetico degli immobili affittati e di quelli con differenti proprietari. </p>
<p><strong>UNA POSSIBILE RIDUZIONE DELL&#8217;IVA</strong><br />
Uno degli strumenti che si suggerisce di utilizzare e&#8217; l&#8217;applicazione dell&#8217;imposta sul valore aggiunto. Benche&#8217; nella direttiva europea vi si faccia gia&#8217; riferimento come ad un possibile incentivo, non esiste nel testo un riferimento preciso relativo alla riduzione dell&#8217;Iva. I costruttori chiedono che &#8221;<em>per incoraggiare ulteriormente i proprietari a optare per l&#8217;aumento dell&#8217;efficienza energetica restaurando le loro case e/o installando nuovi sistemi di riscaldamento energicamente efficienti i servizi legati alla ristrutturazione e all&#8217;installazione ad opera di personale professionale possano beneficiare di tassi Iva piu&#8217; bassi o azzerati&#8217;</em>&#8216;. </p>
]]></content:encoded>
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		<title>Efficienza energetica: arriva Prosto, un progetto europeo per la bioedilizia</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2010/06/17/efficienza-energetica-arriva-prosto-un-progetto-europeo-per-la-bioedilizia/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 22:10:46 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Si chiama Prosto ed è un progetto europeo nato per favorire lo sviluppo dell&#8217;ecoedilizia con particolare attenzione per i requisiti di efficienza energetica. E&#8217; stata la Direttiva europea che regole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2010/06/Efficienza-energetica-arriva-Prosto-un-progetto-europeo-per-la-bioedilizia.jpg?9d7bd4" alt="Efficienza-energetica-arriva-Prosto-un-progetto-europeo-per-la-bioedilizia" class="left"/>Si chiama <strong>Prosto</strong> ed è un progetto europeo nato per favorire lo sviluppo dell&#8217;ecoedilizia con particolare attenzione per i requisiti di <strong>efficienza energetica</strong>. E&#8217; stata la Direttiva europea che regole il corretto rapporto tra energia e clima a imporre tra l&#8217;altro che nei regolamenti e codici edilizi o qualsiasi altro sistema con effetto equivalente, gli Stati membri richiedano, entro il 2015 al piu&#8217; tardi, l&#8217;impiego di livelli minimi di energia da fonti rinnovabili nelle nuove costruzioni e negli edifici esistenti che sono soggetti a importanti ristrutturazioni.<br />
<span id="more-4911"></span><br />
<strong>LE ORDINANZE SOLARI</strong><br />
Un numero sempre crescente di Comuni, Regioni e Stati ha quindi gia&#8217; introdotto le Ordinanze Solari (OS), disposizioni con effetto legale che prescrivono ai proprietari di immobili l&#8217; obbligo d&#8217;installare impianti solari. Una volta terminati gli interventi i requisiti della struttura devono essere certificati a carico ed esclusiva responsabilita&#8217; del proprietario dell&#8217; immobile.</p>
<p><strong>PROSTO</strong><br />
Per favorire e sviluppare questo obiettivi di efficienza energetica l&#8217;Europa ha quindi deciso di dare vita a &#8216;<strong>Prosto</strong>&#8216;, nato a sostegno degli Enti Locali europei per l&#8217;ideazione, lo sviluppo e la gestione delle Ordinanze e al fine di diffonderne la conoscenza e di perfezionarne il regolamento.<br />
Le OS hanno validita&#8217; nazionale o regionale ma spesso vengono sostenute da regolamenti edilizi locali che ne allargano l&#8217;area di applicazione e che hanno reso possibile, ad oggi, il coinvolgimento di 150 milioni di cittadini. Le comunita&#8217; locali che ad oggi partecipano a &#8216;Prosto&#8217; sono la Regione Lazio, la Citta&#8217; di Lisbona, Murcia, Stuttgart e Giurgiu.</p>
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		<title>Conto energia: regole e tariffe</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 22:10:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Proseguiamo la nostra rassegna sul Conto Energia, addentrandoci nelle regole e nelle tariffe, per capirci qualcosa di più. IL PERIODO DI MORATORIA L’ eliminazione della fase istruttoria è stata resa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/09/conto-energia-regole-e-tariffe.gif?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/09/conto-energia-regole-e-tariffe.gif" class="left"/>Proseguiamo la nostra rassegna sul Conto Energia, addentrandoci nelle regole e nelle tariffe, per capirci qualcosa di più.<br />
<strong><br />
IL PERIODO DI MORATORIA</strong><br />
L’ eliminazione della fase istruttoria è stata resa possibile dalla contestuale eliminazione dei limiti annuali alla potenza incentivata, sostituiti dal limite massimo di potenza cumulata fissato in 1200 MW. Ad ulteriore garanzia degli operatori, è previsto un periodo di moratoria di 14 mesi (24 mesi per i soggetti pubblici titolari degli impianti), con inizio dalla data di raggiungimento del suddetto limite.<br />
<strong>Gli impianti che entreranno in esercizio in tale “periodo di moratoria” potranno comunque beneficiare delle tariffe incentivanti.</strong></p>
<p><strong>MENO BUROCRAZIA</strong><br />
In aggiunta alla fase istruttoria, il DM ha eliminato alcuni adempimenti intermedi di competenza dei soggetti responsabili degli impianti, connessi alla fase di post-ammissione, quali le comunicazioni di inizio, di fine lavori e di entrata in esercizio da inviare al GSE. A impianto realizzato ed entrato in esercizio, il rischio di non vedersi riconoscere le tariffe incentivanti dipende esclusivamente dall’ eventuale non conformità dell’ impianto ai requisiti previsti, rilevata dal GSE durante la fase di valutazione.</p>
<p><strong>CAUSE DI ESCLUSIONE DAGLI INCENTIVI </strong><br />
Le principali cause procedurali o tecniche che comportano l’esclusione dagli incentivi dopo l’entrata in esercizio dell’impianto, sono:<br />
- il rilascio di false dichiarazioni inerenti le disposizioni del DM 19/02/07;<br />
- l’utilizzo di moduli fotovoltaici non certificati come indicato dettagliatamente al seguente punto 3;<br />
- il mancato rispetto del termine di 60 giorni, dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, per far pervenire al GSE la richiesta di concessione della tariffa incentivante;<br />
- il mancato rispetto del termine di 90 giorni, dalla data di ricezione dell’eventuale richiesta d’integrazione del GSE, per far pervenire ulteriori documenti necessari alla valutazione;<br />
- entrata in esercizio dell’impianto dopo 14 mesi (24 mesi per i soggetti pubblici) dalla data di raggiungimento del limite dei 1200 MW di impianti fotovoltaici installati.<br />
<span id="more-2701"></span><br />
<strong>LE TARIFFE</strong><br />
Le tariffe riconosciute agli impianti entrati in esercizio ai sensi del decreto 19 febbraio 2007 sono indicate nelle tabelle riportate di seguito.</p>
<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/09/tariffe-conto-energia-1.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/09/tariffe-conto-energia-1.jpg" /></p>
<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/09/tariffe-conto-energia-2.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/09/tariffe-conto-energia-2.jpg" /></p>
<p>I piccoli impianti domestici fino a 3 kW architettonicamente integrati sono premiati con le tariffe maggiori, mentre le tariffe più basse sono riconosciute per i grandi impianti non integrati. <strong>Le tariffe sono erogate per un periodo di venti anni, a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell’impianto e rimangono costanti durante l’intero periodo.</strong> I valori indicati nella seconda tabella sono stati decurtati del 2% rispetto alle tariffe indicate nel DM del 19/02/07 (un’ ulteriore uguale riduzione percentuale è prevista anche per il 2010). Successivi decreti ridefiniranno le tariffe incentivanti per gli impianti che entreranno in esercizio negli anni seguenti il 2010. <strong>Il soggetto responsabile dell’ impianto può contare su un ulteriore vantaggio economico, in aggiunta all’ incentivo, utilizzando l’energia prodotta per:<br />
- la cessione in rete<br />
- i propri autoconsumi (parziali o anche totali)<br />
- lo scambio sul posto con la rete elettrica (per gli impianti di potenza fino a 200 kW).</strong></p>
<p><strong>TARIFFA BASE E ULTERIORI AGGIUNTE</strong><br />
Si sottolinea che, per gli impianti fino a 200 kW che si avvalgano del servizio di scambio sul posto, il decreto riconosce la tariffa incentivante alla totalità dell’ energia elettrica prodotta (non solo a quella autoconsumata). <strong>La tariffa “base” può essere incrementata del 5% nei seguenti casi,</strong> tra loro non cumulabili:<br />
- per impianti non integrati superiori ai 3 kW della precedente tabella, il cui soggetto responsabile autoconsumi almeno il 70% dell’energia prodotta dall’impianto;<br />
- per impianti il cui soggetto responsabile sia una scuola pubblica/paritaria o una struttura sanitaria pubblica;<br />
- per impianti integrati in edifici, fabbricati, strutture edilizie di destinazione agricola in sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto;<br />
- per impianti i cui soggetti responsabili siano enti locali con popolazione residente inferiore a 5000 abitanti.</p>
<p><strong>GLI IMPIANTI DEGLI ENTI LOCALI</strong><br />
Si segnala altresì che, tra le novità introdotte dalla Legge finanziaria del 2008 in materia di incentivazione delle fonti rinnovabili, l’ art. 2 comma 173 riguarda direttamente il Conto Energia. <strong>Gli impianti fotovoltaici, i cui soggetti responsabili sono Enti locali, rientrano nella tipologia di impianto integrato, indipendentemente dalle effettive caratteristiche architettoniche dell’ installazione.</strong> Ai sensi del Testo Unico delle Leggi sull’ ordinamento degli Enti Locali, si intendono per enti locali i Comuni, le Province, le Città metropolitane, le Comunità montane, le Comunità isolane e le Unioni di comuni.<br />
Le norme sugli enti locali si applicano, altresì, salvo diverse disposizioni, ai consorzi cui partecipano enti locali, con esclusione di quelli che gestiscono attività aventi rilevanza economica ed imprenditoriale e, ove previsto dallo statuto, dei consorzi per la gestione dei servizi sociali. </p>
<p><strong>CONTO ENERGIA E INCENTIVI NAZIONALI</strong><br />
Gli incentivi non sono applicabili all’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici per la cui realizzazione siano stati concessi incentivi pubblici di natura nazionale, regionale, locale o comunitaria in conto capitale e/o in conto interessi con capitalizzazione anticipata, eccedenti il 20% del costo dell’investimento da sostenere per la costruzione dell’impianto stesso. Gli incentivi sono applicabili all’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici per la cui realizzazione siano stati concessi incentivi pubblici di natura regionale, locale o comunitaria in conto capitale e/o in conto interessi con capitalizzazione anticipata, anche se eccedenti il 20% del costo dell’investimento, esclusivamente nel caso in cui il soggetto responsabile dell’edifico sia una scuola pubblica o paritaria di qualunque ordine o grado o una struttura sanitaria pubblica.<br />
<strong>Infine, le tariffe incentivanti non sono cumulabili con i certificati verdi e con i titoli di efficienza energetica.</strong></p>
<p><strong>IL SOGGETTO RESPONSABILE</strong><br />
Il soggetto responsabile dell’impianto è colui che ha diritto, nel rispetto delle disposizioni del nuovo DM 19/02/07, a richiedere ed ottenere le tariffe incentivanti dal GSE. Possono richiedere e beneficiare delle tariffe incentivanti le seguenti tipologie di soggetti responsabili:<br />
- le persone fisiche<br />
- le persone giuridiche<br />
- i soggetti pubblici<br />
- i condomini di unità abitative e/o di edifici.</p>
<p><strong>INTEGRAZIONE ARCHITETTONICA</strong><br />
Ai fini del riconoscimento dell’incentivo della tariffa incentivante prevista dal Conto Energia, il DM 19/02/2007 agli allegati 2 e 3 distingue tre tipi di impianti fotovoltaici in base al livello di integrazione architettonica:<br />
1. impianto non integrato: è costituito da moduli installati a terra o in modo non parallelo alle superfici su cui sono fissati, sia che si tratti di elementi di arredo urbano e vario, che di tetti o facciate di edifici.<br />
2. impianto parzialmente integrato: si parla di impianti parzialmente integrati laddove i moduli non sostituiscono i materiali di copertura o appoggio e sono installati su tetti piani e terrazzi di edifici, in modo complanare. In caso di balaustra, i moduli si possono installare anche in maniera non complanare alla superficie, a patto che l&#8217;inclinazione dei moduli sia tale che l&#8217;altezza dell&#8217;asse non superi l&#8217;altezza della balaustra.<br />
3. impianto architettonicamente integrato: si intende un impianto in cui i moduli sostituiscono la copertura su cui sono stati installati: tetti, coperture, facciate di edifici e fabbricati, avendo quindi la stessa inclinazione e funzionalità architettonica. Prendono questo nome anche quegli impianti i cui moduli e i relativi sistemi di supporto costituiscono la struttura di coperture di pensiline, pergole e tettoie. Negli impianti integrati, inoltre, i moduli possono:<br />
- sostituire la parte trasparente o semi trasparente di facciate o lucernari, garantendo l&#8217;illuminamento naturale degli ambienti interni all&#8217;edificio<br />
- sostituire parte dei pannelli fonoassorbenti delle barriere acustiche<br />
- costituire la parte esposta al sole delle componenti riflettenti di elementi di illuminazione.</p>
<p>Fonte: AGI</p>
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		<title>Conto energia: cos&#8217; è e come funziona. Le differenze rispetto al vecchio Conto Energia</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Sep 2009 22:10:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il &#8220;Conto Energia&#8221; è il decreto che stabilisce un incentivo per 20 anni per privati, imprese ed enti pubblici che installano un impianto solare fotovoltaico connesso alla rete elettrica. L&#8217; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/09/conto-energia-cos-e-e-come-funziona-le-differenze-rispetto-al-vecchio-conto-energia.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/09/conto-energia-cos-e-e-come-funziona-le-differenze-rispetto-al-vecchio-conto-energia.jpg" class="left"/><strong>Il &#8220;Conto Energia&#8221; è il decreto che stabilisce un incentivo per 20 anni per privati, imprese ed enti pubblici che installano un impianto solare fotovoltaico connesso alla rete elettrica. L&#8217; incentivo è proporzionale all&#8217; energia elettrica prodotta.</strong></p>
<p><strong>GLI INCENTIVI DI CONTO ENERGIA</strong><br />
Il meccanismo di incentivazione degli impianti fotovoltaici è stato introdotto in Italia dal decreto interministeriale del 28 Luglio 2005 ed è attualmente regolato dal decreto interministeriale del 19 Febbraio 2007. Esso remunera, con apposite tariffe incentivanti, l’ energia elettrica prodotta dagli impianti fotovoltaici per un periodo di 20 anni e prevede:<br />
- la richiesta di concessione delle tariffe incentivanti dopo l’entrata in esercizio dell’impianto;<br />
- un massimo di potenza incentivabile pari a 1200 MW più un periodo di moratoria di 14 mesi (24 mesi per i soggetti pubblici);<br />
- la possibilità di realizzare impianti di qualsiasi taglia superiore ad 1 kWp;<br />
- tariffe che premiano maggiormente il grado di integrazione architettonica e l’uso efficiente dell’energia.</p>
<p>Il soggetto attuatore che qualifica gli impianti fotovoltaici, eroga gli incentivi ed effettua attività di verifica è il GSE (Gestore Servizi Elettrici).<br />
<strong><span id="more-2697"></span><br />
IL NUOVO CONTO ENERGIA</strong><br />
Il DM 19/02/07 (nuovo Conto Energia) è subentrato ai precedenti DM del 28/07/2005 e del 6/02/2006 (primo Conto Energia) in materia di incentivazione dell’ energia fotovoltaica. Le modifiche più significative, rispetto alla precedente disciplina, riguardano:<br />
- l’ <strong>abolizione della fase istruttoria preliminare all’ ammissione alle tariffe incentivanti</strong>; in base al nuovo decreto, infatti, la richiesta di incentivo deve essere inviata al GSE solo dopo l’ entrata in esercizio degli impianti fotovoltaici;<br />
- l’ <strong>abolizione del limite annuo di potenza incentivabile</strong>, sostituito da un limite massimo cumulato della potenza incentivabile;<br />
-<strong> una maggiore articolazione delle tariffe</strong>, con l’ intento di favorire le applicazioni di piccola taglia architettonicamente integrate in strutture o edifici;<br />
- l’ <strong>introduzione di un premio per impianti fotovoltaici abbinati all’uso efficiente dell’ energia</strong>.</p>
<p>Il DM supera inoltre due vincoli tecnici dei precedenti decreti:<br />
- il limite di 1000 kW, quale potenza massima incentivabile per un singolo impianto;<br />
- le limitazioni all’ utilizzo della tecnologia fotovoltaica a film sottile.</p>
<p><strong>GLI IMPIANTI FOTOVOLTAICI</strong><br />
La Delibera AEEG ARG/elt 161/08, di recente pubblicazione, consente di realizzare un impianto fotovoltaico suddiviso in più parti ciascuna con la propria tipologia d’ integrazione architettonica. La potenza dell’ impianto (e quindi la relativa tariffa) sarà data dalla somma delle potenze di tutte le sezioni che obbligatoriamente bisognerà dichiarare (potenza totale dell’ impianto, numero di sezioni e potenza di ogni sezione) al momento della richiesta dell’incentivo per la prima sezione. Il parallelo alla rete di ciascuna sezione di cui sarà composto l’ impianto dovrà avvenire entro due anni dalla data di entrata in esercizio della prima sezione.<strong> Ai fini del raggiungimento del limite massimo di potenza incentivabile previsto dal DM del 19/02/07, pari a 1200 MW, conta solo la potenza effettivamente realizzata e non la potenza totale dell’ impianto dichiarata in fase di registrazione della prima sezione.</strong></p>
<p><strong>PIU&#8217; FLESSIBILITA&#8217; PER GLI INCENTIVI</strong><br />
La Delibera ARG/elt 161/08 rende ancora più flessibile il meccanismo d’incentivazione del nuovo Conto Energia rispetto al primo e sono evidenti almeno due vantaggi:<br />
- è possibile mettere in esercizio ogni sezione d’ impianto come se si trattasse di un impianto a sé. Il beneficio è evidente soprattutto per gli impianti di grossa taglia per cui si incontrano difficoltà a effettuare un unico parallelo alla rete in una sola data. Si potranno effettuare più entrate in esercizio in base al numero di sezioni in cui è suddiviso l’ impianto;<br />
- è possibile collegare più sezioni d’ impianto all’ interno di una rete interna d’ utenza pur rispettando il vincolo imposto dal Decreto 19/02/07, che un impianto fotovoltaico non può condividere il punto di connessione alla rete con altri impianti fotovoltaici.</p>
<p><strong>Dopo l’ entrata in vigore della Finanziaria 2008, il Conto Energia rimane l’ unico meccanismo di incentivazione del fotovoltaico. Si può optare per il meccanismo dei Certificati verdi solo per gli impianti fotovoltaici che hanno presentato la richiesta di autorizzazione unica entro la data di entrata in vigore della legge Finanziaria del 2008 (31/12/2007).</strong></p>
<p>Fonte: AGI</p>
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		<title>Misure per gli eco-edifici, l&#8217; Europa dice sì</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2009/04/29/misure-per-gli-eco-edifici-l-europa-dice-si/</link>
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		<pubDate>Tue, 28 Apr 2009 22:10:40 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217; ambiente in casa paga un prezzo amaro: riscaldamento, elettrodomestici, aria condizionata. E così il 40% di energia in Europa se ne va pur non muovendosi di casa. Gli edifici, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/04/misure-per-gli-eco-edifici-l-europa-dice-si.jpg?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/04/misure-per-gli-eco-edifici-l-europa-dice-si.jpg" class="left"/>L&#8217; ambiente in casa paga un prezzo amaro: riscaldamento, elettrodomestici, aria condizionata. E così il 40% di energia in Europa se ne va pur non muovendosi di casa. Gli edifici, infatti, sono fra le principali fonti di emissioni di CO2. E gernerano costi altissimi.<br />
Negli ultimi due anni, le bollette non hanno smesso di aumentare. In media in Europa il prezzo dell&#8217; elettricità è cresciuto del 15%, del 21% il gasolio e del 28% il gas naturale. Se si considera che <strong>ci sono oltre 160 milioni di edifici in Europa, che in tutto assorbono il 40% dell&#8217; energia primaria, è facile dedurre che le nostre case sono responsabili di una buona parte delle emissioni di CO2, e contribuiscono massicciamente alla nostra dipendenza energetica</strong>.<br />
<span id="more-1489"></span><br />
<strong>IL FABBISOGNO DI ENERGIA</strong><br />
Basti pensare che l&#8217;Europa importa il 51% del suo fabbisogno di gas. Intervenendo nel modo giusto, però, può essere liberato un enorme potenziale di risparmio energetico ancora inesplorato. La nuova direttiva europea sull&#8217; efficienza energetica nel settore edilizio mira a predisporre gli strumenti perché anche gli edifici facciano la loro parte nella lotta ai cambiamenti climatici ingaggiata dall&#8217; Unione europea.</p>
<p><strong>LE NUOVE REGOLE EUROPEE</strong><br />
La nuova legislazione dovrebbe portare a una<strong> riduzione del consumo energetico del 5-6% e un taglio nelle emissioni di CO2 del 5% entro il 2020</strong>. L&#8217; Europarlamento si è interrogato sui modi migliori per attuare la rivoluzione ecologica anche in casa e ha fatto propri i suggerimenti dalla Commissione parlamentare Industria che iniziano proprio con la necessità di dare una definizione europea armonizzata e comune di<strong> &#8220;edifici a emissioni zero&#8221;, come obiettivo raggiungibile con una serie di misure</strong>. </p>
<p><strong>NORME IN CAMPO EDILIZIO PER IL CONSUMO ENERGETICO</strong><br />
A cominciare dalla fissazione di target nazionali di riduzione del consumo energetico nell&#8217; edilizia, all&#8217; obbligo per tutti i paesi europei di garantire che tutti i nuovi edifici siano completamente autosufficienti, cioe&#8217; producano energia in proprio da fonti rinnovabili, entro il 2018. Ma le richieste dei deputati non si fermano agli obblighi.<br />
La Commissione Industria propone anche importanti incentivi europei, quali l<strong>a creazione di un fondo per l&#8217; efficienza energetica, che sostenga progetti innovativi di bioedilizia</strong>. Prevede strumenti finanziari come la <strong>promozione di sconti fiscali e incentivi come la riduzione dell&#8217; IVA per tutti i prodotti che aumentino l&#8217; efficienza energetica degli edifici,</strong> come già accade in molti paesi europei.<br />
Il ventaglio di proposte oggetto di un dettagliato rapporto che ha passato il vaglio della Commissione Industria, andrà al voto dell&#8217; aula plenaria in maggio, e verrà poi riportato al Consiglio dei Ministri prima dell&#8217; adozione finale.</p>
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		<title>Solarexpo &amp; Greenbuilding, dal 7 al 9 maggio alla Fiera di Verona</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Apr 2009 22:10:09 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Fiere ed Eventi Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[Torna un grande appuntamento con due eventi fieristtici d&#8217; eccellenza per l&#8217; ecobuilding: dal 7 al 9 maggio 2009 presso la Fiera di Verona torna la fiera leader delle rinnovabili [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/03/solarexpo-greenbuilding-dal-7-al-9-maggio-alla-fiera-di-verona.gif?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/03/solarexpo-greenbuilding-dal-7-al-9-maggio-alla-fiera-di-verona.gif" class="left"/>Torna un grande appuntamento con due eventi fieristtici d&#8217; eccellenza per l&#8217; ecobuilding: <strong>dal 7 al 9 maggio 2009 presso la Fiera di Verona torna la fiera leader delle rinnovabili &#8220;SOLAREXPO &#038; GREENBUILDING&#8221;</strong>. In tre anni, la fiera che unisce questi due eventi ha registrato un tasso di crescita del 200%. Per quest&#8217; anno oltre mille espositori su una superficie di 80 mila metri quadri, 9 padiglioni e 60 mila visitatori attesi. I programmi delle due esposizioni sono ricchi di convegni e di corsi di formazione. Vi proponiamo qui il calendario completo degli eventi in programma.<br />
<span id="more-1189"></span><br />
<strong>CALENDARIO EVENTI SOLAREXPO</strong><br />
<strong>mercoledì 6 maggio </strong><br />
09.30-13.00  / 14.00 – 18.45   Palazzo della Gran Guardia, Verona &#8211; centro città </p>
<p><strong>giovedì 7 maggio</strong><br />
09.00-13.30     Sala Verdi, Verona – Fiera </p>
<p>CENTRO STUDI SOLAREXPO<br />
conferenza internazionale (traduzione simultanea italiano-inglese; preiscrizione obbligatoria su www.italianpvsummit.com)<br />
ITALIAN PV SUMMIT<br />
seizing the opportunities of a record-setting market<br />
* Lo scenario internazionale del post-Kyoto e il ruolo del fotovoltaico nel Piano per le tecnologie<br />
energetiche strategiche dell’ Unione Europea (“SET Plan”)<br />
* Il trend dei costi industriali e il raggiungimento della soglia critica della “grid parity” per il<br />
kilowattora solare: la visione dei player globali del fotovoltaico<br />
* Il mercato italiano del fotovoltaico: struttura, trend di sviluppo, attrattività per gli investitori<br />
* Procedure autorizzative  e accesso alla rete: i risultati raggiunti per la semplificazione e la<br />
razionalizzazione, gli ostacoli da superare<br />
* Credit crunch e finanza dedicata: il superamento degli ostacoli congiunturali<br />
* Il conto energia come booster del mercato italiano; le previsioni sulla capacità installata<br />
* La crescita dell’ industria italiana del fotovoltaico: gli investimenti lungo la supply chain e nella<br />
produzione di celle e moduli e inverter<br />
* La crescita dell’industria italiana del fotovoltaico: gli investimenti in R&#038;S<br />
* Le prospettive del sistema di incentivazione in Italia: l’obiettivo nazionale di 3.000 MW di<br />
potenza da installare al 2016, il tetto di 1.200 MW alla potenza incentivabile, il decremento delle<br />
tariffe del conto energia  </p>
<p><strong>giovedì 7 maggio  </strong><br />
09.00-13.00 / 14.00-16.00    sala Corelli<br />
AIEL – ASSOCIAZIONE ITALIANA ENERGIE AGROFORESTALI<br />
convegno internazionale (traduzione italiano-tedesco)<br />
OLIO VEGETALE PURO DA FILIERE CORTE<br />
produzione nell’oleificio decentralizzato, requisiti qualitativi, usi energetici per trazione e cogenerazione </p>
<p>09.00-13.00    sala Rossini<br />
COGENA – ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA PROMOZIONE DELLA COGENERAZIONE<br />
technology focus – 5a edizione<br />
POLYGEN: COGENERAZIONE DIFFUSA E TRIGENERAZIONE<br />
rassegna di progetti esemplari nel terziario e nell&#8217;industria </p>
<p>14.00-18.00    sala Verdi<br />
GSE – GESTORE DEI SERVIZI ELETTRICI<br />
AEEG – AUTORITÀ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS<br />
GME – GESTORE DEL MERCATO ELETTRICO<br />
convegno nazionale<br />
LE NOVITÀ DEL DECRETO 18 DICEMBRE 2008 PER LA GENERAZIONE DISTRIBUITA DA RINNOVABILI: CERTIFICATI VERDI E INCENTIVO IN CONTO ENERGIA CON TARIFFA ONNICOMPRENSIVA.<br />
I MERCATI DEI CERTIFICATI VERDI, DEI TITOLI DI EFFICIENZA E DELLE UNITA’ DI EMISSIONE GESTITI DAL GME </p>
<p>14.30-17.30    sala Puccini<br />
AMBIENTE ITALIA technology focus<br />
IL SOLARE TERMICO PER CALORE DI PROCESSO NELL’INDUSTRIA casi di studio nel comparto alimentare  </p>
<p>14.30-18.00    sala Donizetti<br />
QUALENERGIA<br />
convegno nazionale<br />
ISTITUZIONI PER LE RINNOVABILI di fronte agli obiettivi del 2020, le strategie di governi, regioni e enti locali  </p>
<p>14.00-18.00    sala Vivaldi<br />
FEDERPERN ITALIA – FEDERAZIONE PRODUTTORI IDROELETTRICI convegno nazionale – 3a edizione<br />
L’ENERGIA IDROELETTRICA IN ITALIA  tariffe, ritiro dedicato, qualificazioni IAFR e connessioni alle reti<br />
compatibilità ambientali tecnologie di settore </p>
<p>14.30-17.00    sala Salieri<br />
ASSISTAL – ASSOCIAZIONE NAZIONALE COSTRUTTORI DI IMPIANTI<br />
FOTOVOLTAICO E CONTO ENERGIA<br />
soluzioni impiantistiche e opportunità per affrontare la crisi </p>
<p>14.30-17.30    sala Mascagni<br />
FIRE – FEDERAZIONE ITALIANA PER L’USO RAZIONALE DELL’ENERGIA seminario formativo per giornalisti<br />
NOTIZIE ALLA LUCE DEL SOLE<br />
più chiarezza sul settore dell&#8217;energia a favore dei giornalisti e a beneficio di un&#8217; informazione migliore </p>
<p><strong>venerdì 8 maggio  </strong><br />
09.30-13.00    sala Verdi<br />
GSE – GESTORE DEI SERVIZI ELETTRICI<br />
AEEG – AUTORITÀ PER L’ENERGIA ELETTRICA E IL GAS<br />
AGENZIA DELLE ENTRATE<br />
policy focus<br />
IL FOTOVOLTAICO E L&#8217;APPLICAZIONE DEL CONTO ENERGIA.<br />
IL REGIME FISCALE DEL FOTOVOLTAICO<br />
  &#8216;question time&#8217; fra le istituzioni e gli operatori </p>
<p>10.00-13.00    sala Salieri<br />
AMBIENTE ITALIA<br />
convegno internazionale (traduzione simultanea italiano-inglese)<br />
IL SOLARE TERMICO NELL’APPLICAZIONE DELLE NORMATIVE EDILIZIE   </p>
<p>14.00-16.30    sala Salieri<br />
AMBIENTE ITALIA<br />
convegno internazionale (traduzione simultanea italiano-inglese)<br />
IL RAFFRESCAMENTO SOLARE: DALLE APPLICAZIONI PILOTA AL MERCATO </p>
<p>09.30-11.30    sala Puccini<br />
KYOTO CLUB<br />
convegno nazionale<br />
RINNOVABILI VERSO IL 2020: STRATEGIE AZIENDALI A CONFRONTO  </p>
<p>09.30-13.00    sala Corelli<br />
AIEL – ASSOCIAZIONE ITALIANA ENERGIE AGROFORESTALI<br />
convegno internazionale (traduzione italiano-tedesco)<br />
BIOGAS E BIOMETANO<br />
il ruolo degli imprenditori agricoli, modelli di sviluppo, tecnologie </p>
<p>09.30-13.00    sala Paganini<br />
REEF – RE-ENERGY FOUNDATION<br />
IL MARCHIO 100% ENERGIA VERDE:<br />
UNA GARANZIA SUPER PARTES PER L&#8217;ELETTRICITÀ RINNOVABILE IN ITALIA<br />
la certificazione dell’elettricità rinnovabile nel mercato italiano:<br />
il valore per le  aziende  </p>
<p>09.00-13.00 / 14.00-18.00    sala Da Palestrina<br />
VENETO INNOVAZIONE<br />
evento di brokerage internazionale<br />
SOLARTECH IN VERONA<br />
incontri diretti tra aziende, università e centri di ricerca per accordi di trasferimento tecnologico e commerciali </p>
<p>14.00-18.00    sala Monteverdi<br />
technology focus<br />
INNOVAZIONE NEL FOTOVOLTAICO:<br />
MODULI A FILM SOTTILE<br />
INVERTER PER CONNESSIONE ALLA RETE </p>
<p>14.00-18.00    sala Vivaldi<br />
convegno nazionale – 2a edizione<br />
LO SVILUPPO DELL&#8217;EOLICO NELL&#8217;ITALIA CENTRO-SETTENTRIONALE </p>
<p>14.00-18.00    sala Rossini<br />
GALILEIA<br />
LE ENERGIE RINNOVABILI: MOTORE PER NUOVE IMPRESE </p>
<p><strong>sabato 9 maggio  </strong><br />
09.00-13.00    sala Monteverdi<br />
ENEA<br />
policy focus<br />
EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI:<br />
IL REGIME DELLE DETRAZIONI DEL 55%<br />
ALLA LUCE DELLE PIÙ RECENTI NOVITÀ NORMATIVE<br />
&#8216;question time&#8217; con gli operatori professionali </p>
<p>09.00-13.00    sala Vivaldi<br />
technology focus<br />
MINI- E MICRO-EOLICO<br />
scambio sul posto e incentivazione in conto energia con tariffa onnicomprensiva: le novità normative  </p>
<p>09.30-12.30    sala Corelli<br />
L’ INFORMATORE AGRARIO<br />
BIOGAS, SCELTE STRATEGICHE PER FARE REDDITO IN AGRICOLTURA<br />
le innovazioni offerte dal mercato, la redditività degli investimenti,  le iniziative imprenditoriali </p>
<p>09.00-13.00    sala Donizetti<br />
KYOTO CLUB  /  AZZEROCO2<br />
LE BUONE PRATICHE PER LA DIFFUSIONE DELLE RINNOVABILI: I COMUNI PROMOTORI DI GRUPPI D&#8217;ACQUISTO DEI CITTADINI </p>
<p>09.00-12.00    sala Puccini<br />
AGSM VERONA<br />
AZIENDE E UNIVERSITÀ,<br />
SINERGIE PER LO SVILUPPO DELLE ENERGIE RINNOVABILI<br />
il caso AGSM e Università di Verona  </p>
<p>CORSI DI FORMAZIONE<br />
preiscrizione obbligatoria; informazioni su quote di partecipazione e modalità d’iscrizione su: www.solarexpo.com  </p>
<p>AMBIENTE ITALIA  &#038;  POLITECNICO DI MILANO<br />
corso di specializzazione<br />
IMPIANTI SOLARI TERMICI DI GRANDI DIMENSIONI &#038; SOLAR COOLING<br />
6 maggio     14.00-19.00 sala Mozart     7-8-9 maggio   09.00-14.00   sala Bellini </p>
<p>KYOTO CLUB<br />
corso di formazione<br />
LA MINICOGENERAZIONE: LE TECNOLOGIE, LE AUTORIZZAZIONI, I NUOVI INCENTIVI<br />
7-8-9 maggio     09.00-13.00  /  14.00-18.00    sala Marcello </p>
<p>KYOTO CLUB<br />
corso avanzato<br />
PROGETTAZIONE E INSTALLAZIONE DI SISTEMI SOLARI FOTOVOLTAICI<br />
7 maggio   14.00-18.00    8-9 maggio     09.00-13.00  /  14.00-18.00     sala Albinoni </p>
<p>ISES ITALIA – INTERNATIONAL SOLAR ENERGY SOCIETY<br />
corso di formazione<br />
FOTOVOLTAICO: NUOVE FORME E TECNOLOGIE. DAL FILM SOTTILE ALLE CELLE A COLORANTE<br />
7 maggio    09.00-13.00  /  14.00-18.00     sala Mozart </p>
<p>ISES ITALIA – INTERNATIONAL SOLAR ENERGY SOCIETY<br />
corso di formazione<br />
SVILUPPO E ANALISI DI UN PROGETTO MINIEOLICO<br />
8 maggio    9.00-13.00  /  14.00-18.00     sala Respighi </p>
<p>FIRE – FEDERAZIONE ITALIANA PER L’USO RAZIONALE DELL’ENERGIA<br />
corso di formazione<br />
LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI<br />
PER L’OTTENIMENTO DI CERTIFICATI BIANCHI<br />
modulo base giovedì 7 maggio     10.00-13.00 / 15.00-17.00     sala Gabrieli<br />
modulo avanzato venerdì 8 maggio    10.00-13.00 / 15.00-17.00    sala Gabrieli </p>
<p><strong>GREENBUILDING</strong><br />
Tutti i programmi dettagliati su: www.greenbuildingexpo.eu<br />
<strong><br />
giovedì 7 maggio  </strong></p>
<p>09.00-16.30    sala Monteverdi<br />
EXALTO &#038; CENTRO STUDI GREENBUILDING<br />
convegno internazionale (traduzione simultanea italiano-inglese; preiscrizione obbligatoria su www.next-building.com)<br />
NEXT BUILDING INTERNATIONAL CONFERENCE ON NEXT-GENERATION BUILDING TECHNOLOGIES &#038; DESIGN<br />
• low cost, low energy buildings<br />
• zero carbon buildings in temperate climates<br />
• bioclimatic approach at urban level<br />
• costs of zero carbon buildings<br />
• builders attitude towards low energy buildings </p>
<p>09.00-13.00    sala Salieri<br />
technology focus<br />
CLIMATIZZAZIONE DA FONTI GEOTERMICHE<br />
applicazioni nel residenziale, nel terziario e nell&#8217;industria </p>
<p>09.00-13.00    sala Da Palestrina<br />
ANACI VENETO – ASSOCIAZIONE NAZIONALE AMMINISTRATORI CONDOMINIALI E IMMOBILIARI<br />
Convegno  – 2a edizione<br />
RISPARMIO ED EFFICIENZA ENERGETICA NEI FABBRICATI IN CONDOMINIO </p>
<p>10.00 / 11.00 / 12.00 / 14.00 / 15.00 / 16.00    Stand Assites – Pad. 6<br />
ASSITES – ASSOCIAZIONE ITALIANA TENDE, SCHERMATURE SOLARI E CHIUSURE TECNICHE<br />
workshop brevi<br />
SCHERMATURE SOLARI: RISPARMIO ENERGETICO E BENESSERE DELL’ABITARE </p>
<p>14.00-18.00    sala Rossini<br />
ANIT – ASSOCIAZIONE NAZIONALE ISOLAMENTO TERMICO E ACUSTICO<br />
convegno<br />
RIQUALIFICARE GLI EDIFICI ESISTENTI:<br />
DETRAZIONI, DEROGHE SULLE DISTANZE MINIME E PREMI VOLUMETRICI. CASAKYOTO, un esempio concreto </p>
<p>14.30-17.30    sala Mascagni<br />
FIRE – FEDERAZIONE ITALIANA PER L’USO RAZIONALE DELL’ENERGIA<br />
seminario formativo per giornalisti<br />
NOTIZIE ALLA LUCE DEL SOLE<br />
più chiarezza sul settore dell&#8217;energia a favore dei giornalisti e a beneficio di un&#8217;informazione migliore </p>
<p><strong>venerdì 8 maggio  </strong></p>
<p>09.00-13.00    sala Monteverdi<br />
SACERT &#8211; SISTEMA DI ACCREDITAMENTO DEGLI ORGANISMI DI CERTIFICAZIONE DEGLI EDIFICI<br />
convegno nazionale – 3a edizione<br />
FORUM NAZIONALE CERTIFICAZIONE ENERGETICA<br />
• gli sviluppi delle metodologie<br />
• le esperienze sul territorio<br />
• l’avanzamento della normativa nazionale e regionale </p>
<p>09.00-13.00    sala Rossini<br />
INBAR &#8211;  ISTITUTO NAZIONALE BIOARCHITETTURA<br />
convegno nazionale – 3a edizione<br />
&#8220;IN PRATICA&#8230; BIO ARCHITETTURA 2009&#8243;<br />
• nuove frontiere per l&#8217;architettura sostenibile, tra passato e futuro<br />
• il luogo e il genio della bioarchitettura, il pensiero e l&#8217;azione di Ugo Sasso<br />
• la forza del progetto, un pianeta da salvare<br />
• bioarchitettura in relazione con il mondo </p>
<p>09.30-13.00    sala Donizetti<br />
AIPE &#8211;  ASSOCIAZIONE ITALIANA POLISTIRENE ESPANSO<br />
seminario<br />
EDILIZIA SOSTENIBILE: COSTRUIRE CON EPS </p>
<p>10.00 / 11.00 / 12.00 / 14.00 / 15.00 / 16.00    sala Boccherini – Stand Assites – Pad. 6<br />
ASSITES – ASSOCIAZIONE ITALIANA TENDE, SCHERMATURE SOLARI E CHIUSURE TECNICHE<br />
workshop brevi<br />
SCHERMATURE SOLARI:<br />
RISPARMIO ENERGETICO E BENESSERE DELL’ABITARE </p>
<p>14.00-17.00    sala Paganini<br />
MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE COMITATO NAZIONALE ECOLABEL E ECOAUDIT<br />
workshop internazionale – 2a edizione<br />
VERSO UN ECOLABEL EUROPEO DEGLI EDIFICI<br />
certificare la sostenibilità a 360°<br />
14.00-18.00    sala Donizetti<br />
GREEN BUILDING COUNCIL ITALIA – CHAPTER VENETO<br />
convegno<br />
IL SISTEMA DI CERTIFICAZIONE LEED  PER LA SOSTENIBILITÀ ENERGETICA E AMBIENTALE NELL’EDILIZIA </p>
<p>14.00-18.00    sala Verdi<br />
SINERGIE MODERNE NETWORK<br />
convegno<br />
LINEE GUIDA E REGOLAMENTI IN ATTUAZIONE DEI DECRETI 192/05 E 311/06. SOLUZIONI PROGETTUALI E CORRETTA ESECUZIONE IN CANTIERE DEL SISTEMA EDIFICIO-IMPIANTO. QUANTIFICAZIONE E RISARCIMENTO DANNI NEI CONTENZIOSI CON IMPRESE DI COSTRUZIONE  </p>
<p><strong>sabato 9 maggio  </strong></p>
<p>09.00-13.00     sala Monteverdi<br />
ENEA<br />
policy focus<br />
EFFICIENZA ENERGETICA DEGLI EDIFICI:  IL REGIME DELLE DETRAZIONI DEL 55%<br />
ALLA LUCE DELLE PIÙ RECENTI NOVITÀ NORMATIVE<br />
&#8216;question time&#8217; con gli operatori professionali </p>
<p>09.00-13.00    sala Paganini<br />
AIVEP – ASSOCIAZIONE ITALIANA VERDE PENSILE<br />
convegno nazionale<br />
VERDE PENSILE DIFFUSO: UTOPIA O REALTÀ?<br />
presentazione di progetti realizzati </p>
<p>10.00 / 11.00 / 12.00 / 14.00 / 15.00 / 16.00    sala Boccherini – Stand Assites – Pad. 6<br />
ASSITES – ASSOCIAZIONE ITALIANA TENDE, SCHERMATURE SOLARI E CHIUSURE TECNICHE<br />
workshop brevi<br />
SCHERMATURE SOLARI: RISPARMIO ENERGETICO E BENESSERE DELL’ABITARE </p>
<p>14.00-17.00    sala Salieri<br />
technology focus<br />
ARCHITETTURA IN LEGNO E SOLARE PASSIVA<br />
presentazione di progetti esemplari </p>
<p>CORSI DI FORMAZIONE<br />
preiscrizione obbligatoria; informazioni su quote di partecipazione e modalità d’iscrizione su: www.greenbuildingexpo.eu  </p>
<p>FIRE – FEDERAZIONE ITALIANA PER L’USO RAZIONALE DELL’ENERGIA<br />
corso di formazione<br />
LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI PER L’OTTENIMENTO DI CERTIFICATI BIANCHI<br />
modulo base giovedì 7 maggio     10.00-13.00 / 15.00-17.00     sala Gabrieli<br />
modulo avanzato venerdì 8 maggio    10.00-13.00 / 15.00-17.00    sala Gabrieli </p>
<p>GEOTERMIA.ORG<br />
corso di formazione<br />
GEOTERMIA E POMPE DI CALORE </p>
<p>giovedì 7 maggio    09.00-13.00 / 14.00-18.00    sala Respighi </p>
<p>AIVEP – ASSOCIAZIONE ITALIANA VERDE PENSILE<br />
corso di formazione<br />
NORMA UNI 11235: PROGETTARE E REALIZZARE COPERTURE A VERDE SECONDO IL CODICE DI BUONA PRATICA </p>
<p>venerdì 8 maggio     09.30-13.30 / 14.30-18.30    sala Mascagni </p>
<p>FLIR SYSTEMS<br />
corso breve di formazione<br />
TERMOGRAFIA<br />
PER IL MONDO DELLE COSTRUZIONI E IL SETTORE TERMOIDRAULICO </p>
<p>venerdì 8 maggio     09.30-12.30     sala Mozart </p>
<p>EVENTI COLLEGATI<br />
a partecipazione riservata  </p>
<p>venerdì 8 maggio  </p>
<p>11.30-13.30    sala Puccini<br />
KYOTO CLUB<br />
ASSEMBLEA ANNUALE (riservata ai soci) </p>
<p>14.00-18.00    sala Mozart<br />
ASSITES – ASSOCIAZIONE ITALIANA TENDE, SCHERMATURE SOLARI E CHIUSURE TECNICHE<br />
DIRETTIVO (riservato ai consiglieri) </p>
<p>14.30-18.30    sala Puccini<br />
INBAR &#8211;  ISTITUTO NAZIONALE BIOARCHITETTURA<br />
ASSEMBLEA ANNUALE (riservata ai soci) </p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Casa ecologica, ecco le agevolazioni nel settore edile per chi decide di risparmiare energia in Alto Adige</title>
		<link>http://www.mondoecoblog.com/2009/02/24/casa-ecologica-ecco-le-agevolazioni-nel-settore-edile-per-chi-decide-di-risparmiare-energia-in-alto-adige/</link>
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		<pubDate>Mon, 23 Feb 2009 22:10:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Blogger</dc:creator>
				<category><![CDATA[Bioedilizia e Casa Ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni e incentivi bioedilizia]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni e incentivi casa ecologica]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi ristrutturazione edilizia]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi decide di acquistare una casa ecologica o vuole ristrutturare casa secondo i criteri della bioedilizia, spesso non sa di poter godere di detrazioni vantaggiose. Ecco allora una piccola guida [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/02/casa-ecologica-ecco-le-agevolazioni-nel-settore-edile-per-chi-decide-di-risparmiare-energia-in-alto-adige.png?9d7bd4" alt="http://www.mondoecoblog.com/wp-content/uploads/2009/02/casa-ecologica-ecco-le-agevolazioni-nel-settore-edile-per-chi-decide-di-risparmiare-energia-in-alto-adige.png" class="left"/>Chi decide di acquistare una <strong>casa ecologica</strong> o vuole ristrutturare casa secondo i criteri della bioedilizia, spesso non sa di poter godere di detrazioni vantaggiose. Ecco allora una piccola guida generale alle agevolazioni concesse dallo Stato per chi vuole risparmiare energia con una casa ecocompatibile. Riprenderemo prossimamente più nel dettaglio l&#8217; argomento, indagando di volta in volta tutte le possibilità di risparmio (non solo energetico), regione per regione e a seconda degli interventi da effettuare.<br />
La prima cosa da sapere è che <strong>le agevolazioni concesse nel settore edile in Alto Adige si distinguono secondo tre categorie: gli incentivi provinciali per interventi di risparmio energetico; le agevolazioni provinciali per la costruzione, il risanamento o l&#8217; acquisto della prima casa (edilizia abitativa sovvenzionata); e la detrazione IRPEF per la ristrutturazione di fabbricati (che può variare dal 36 % sino al 55%).</strong><br />
Vediamoli nel dettaglio&#8230;<br />
<span id="more-686"></span><br />
<strong>INCENTIVI PROVINCIALI PER INTERVENTI DI RISPARMIO ENERGETICO</strong><br />
La legge consente di detrarre <strong>fino al 30%</strong> delle spese documentate (Iva esclusa) per i seguenti interventi:<br />
- Installazione di impianti di riscaldamento a minuzzoli di legno, impianti a pellets, caldaie a gasificazione di spezzatura di legna ed impianti a biogas;<br />
- Installazione di impianti per la produzione combinata di energia elettrica e calore;<br />
- Installazione di collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria;<br />
- Installazione di collettori solari per il riscaldamento di ambienti;<br />
- Installazione di pompe di calore geotermiche per la produzione di acqua calda sanitaria;<br />
- Installazione di pompe di calore geotermiche per il riscaldamento di ambienti;<br />
- Recupero di calore da impianti di ventilazione di ambienti;<br />
- Coibentazione di pareti esterne (realizzati con concessione edilizia antecedente il 01.01.2005);<br />
- Coibentazione di tetti, solai ultimo piano e terrazze (realizzati con concessione edilizia antecedente il 01.01.2005);<br />
- Installazione di apparecchiature per la contabilizzazione differenziata dei consumi di calore (concessione edilizia rilasciata prima del 19.07.1991);<br />
- Interventi dal carattere innovativo che consentano di realizzare un risparmio minimo pari al 30% sul consumo di energia;<br />
- Installazione di sistemi integrati di regolazione e misurazione in edifici pubblici ed in edifici di interesse pubblico;<br />
- Realizzazione e ampliamento di impianti di teleriscaldamento. </p>
<p>E&#8217; invece possibile detrarre <strong>fino all&#8217;80%</strong> (rispetto al precedente 30%) delle spese documentate, sempre IVA esclusa, per la realizzazione di:</p>
<p>- Impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica;<br />
- Centrali eoliche per la produzione di energia elettrica. </p>
<p>Tale contributo è concesso solo per impianti situati a una determinata distanza dalla rete fissa di distribuzione. Ma attenzione:<strong> le zone servite dalle centrali di teleriscaldamento sono escluse dai contributi per l&#8217; installazione di impianti per la generazione di calore e di impianti solari.</strong></p>
<p>Ufficio provinciale competente:<br />
Ufficio risparmio energetico, via Mendola 33,<br />
39100 Bolzano, Tel.: 0471-414720</p>
<p><strong>EDILIZIA SOVVENZIONATA</strong><br />
Per accedere a un contributo edilizio provinciale occorre essere in possesso di specifici requisiti:  la residenza in provincia di Bolzano, certificato di lavoro, maggiore età e reddito non inferiore al minimo vitale, nessuna proprietà immobiliare.<br />
L&#8217; importo e il tipo di finanziamento (mutuo a interessi zero o contributo in unica soluzione) sono definiti sulla base di un&#8217; apposita graduatoria. I criteri di assegnazione dei punti per la graduatoria includono le condizioni economiche della famiglia, il numero dei componenti della famiglia, gli anni di residenza in provincia di Bolzano, eventuale provvedimento di sfratto, l&#8217; eventuale revoca dell&#8217; alloggio di servizio, l&#8217; eventuale occupazione di un&#8217; abitazione dichiarata inabitabile o sovraffollata, la formazione di una nuova famiglia, la condizione di mutilato o invalido civile al lavoro.</p>
<p><strong>Qualora l&#8217;abitazione presenti valori di consumo inferiori del 25% ai requisiti minimi di legge sul risparmio energetico (classe C = 70 kWh/m²a), il contributo provinciale sarà incrementato del 5%.</strong></p>
<p>Ufficio provinciale competente:<br />
Ufficio promozione edilizia agevolata, via Kanonikus-Michael-Gamper 1, 39100 Bolzano, Tel.: 0471-418740<br />
<strong><br />
DETRAZIONE IRPEF PER LA RISTRUTTURAZIONE DI FABBRICATI</strong><br />
Per gli interventi di ristrutturazione e di manutenzione straordinaria di abitazioni ed edifici residenziali è prevista una <strong>detrazione del 36%</strong> dall&#8217; imposta sul reddito delle persone fisiche (ripartita in 10 anni). <strong>Tale agevolazione è valida fino alla fine del 2011.</strong></p>
<p>L &#8216;agevolazione è concessa per lavori di manutenzione straordinaria (interventi per il rinnovo e il miglioramento dell&#8217; edificio, sostituzione di serramenti, installazione impianto di riscaldamento, realizzazione di recinzioni ecc.), lavori di recupero e risanamento (riferiti a edifici di particolare valore storico o architettonico), trasformazione edilizia e altre opere suscettibili di finanziamento (ad es. interventi per il risparmio energetico, interventi per la messa in sicurezza, ecc.) e altro ancora. Nel caso dei condomini sono finanziati anche i lavori di manutenzione ordinaria (manutenzione dell&#8217; edificio e dell&#8217; impiantistica).</p>
<p>La detrazione fiscale vale anche per l&#8217; acquisto dei fabbricati ristrutturati da imprese di costruzioni o da cooperative edilizie.</p>
<p>In particolare le detrazioni riguardano:<br />
- <strong>La riqualificazione energetica di edifici esistenti</strong>, a condizione che il fabbisogno di energia primaria conseguito sia inferiore rispetto ai valori indicati dal d.lgs. del 11.03.2008. L&#8217; agevolazione, concessa fino a un tetto massimo di 100.000 euro, va ripartita in 5 rate annuali di pari importo. Le spese devono essere documentate e riguardare lavori iniziati entro il 31.12.2010;<br />
- <strong>Gli interventi di risparmio energetico su edifici esistenti</strong>, parti di essi o unità immobiliari, a condizione che soddisfino i requisiti di trasmittanza termica (valori U). L&#8217; agevolazione riguarda strutture fisse verticali (muri) e orizzontali (coperture, pavimenti), come pure finestre e infissi. Concessa fino a un tetto massimo di 60.000 euro, deve essere ripartita in 5 rate annuali di pari importo. Le spese devono essere documentate e riguardare lavori iniziati entro il 31.12.2010.<br />
Questa la tabella dei valori di riferimento per la trasmittanza termica (valori U):<br />
<strong>Elemento costruttivo                Zona climatica E              Zona climatica F</strong><br />
Strutture fisse verticali (muri) 	            0,34 W/m²K 	                 0,33 W/m²K<br />
Strutture fisse orizontali (coperture) 	    0,30 W/m²K 	                 0,29 W/m²K<br />
Strutture fisse orizontali (pavimenti) 	    0,33 W/m²K 	                 0,32 W/m²K<br />
Finestre e infissi 	                            2,20 W/m²K 	                 2,00 W/m²K</p>
<p>- <strong>La sostituzione del vecchio impianto di riscaldamento</strong> con un impianto dotato di caldaia a condensazione impianti geotermici a bassa entalpia o impianti con pompe di calore ad alta efficienza, e relativo adeguamento della rete di distribuzione. L&#8217; agevolazione, concessa fino a un tetto massimo di 30.000 euro, deve essere ripartita in 5 rate annuali di pari importo. Le spese devono essere documentate e riguardare lavori iniziati entro il 31.12.2010;<br />
- <strong>L&#8217; acquisto di pannelli solari per la produzione di acqua calda</strong>. L&#8217; agevolazione, concessa fino a un tetto massimo di 60.000 euro, deve essere ripartita in 5 rate annuali di pari importo. Le spese devono essere documentate e riguardare lavori iniziati entro il 31.12.2010;</p>
<p>Per ulteriori informazioni:<br />
Agenzia delle Entrate, via Duca d’Aosta 92, 39100 Bolzano, Numero Verde: 848800444</p>
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