Omissione di soccorso animali: arriva la prima multa
A Legnaro (Padova) un automobilista e’ stato multato per omissione di soccorso di un piccolo cane meticcio che aveva investito e che e’ morto poco dopo. Pur essendosi accorto che l’animale era stato travolto dalla sua auto, l’uomo non si e’ fermato per soccorrerlo. Alla scena hanno assistito alcuni passanti ed e’ stato sulla base delle loro segnalazioni che i carabinieri sono riusciti a risalire all’automobilista ‘pirata’, sanzionato con 389 euro di multa.
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Il cartello ”divieto di accesso ai cani’‘ e’ pressoche’ scomparso, sostituito, nei casi in cui e’ ancora proibito far entrare i cani con il cartello contenente l’avviso sicuramente piu’ dolce ”io non posso entrare” accompagnato dal muso del cane sovrastato dal cartello di divieto. Rispetto a cinque anni fa, pero’, i negozi che permettono l’accesso ai cani sono aumentati del 76% questo e’ quanto si desume da una ricerca realizzata dai volontari Associazione italiana difesa animali e ambiente (aIDAA) su 3500 negozi di varie tipologie e 500 supermercati in tutta Italia.
Dopo il Belgio che intende sterilizzare tutti i gatti del Paese troppo numerosi se messi a confronto col numero di abitanti, anche la Gran Bretagna affronta un ‘allarme felino’. Secondo la Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals (Rspca), dall’inizio del 2009 si sarebbero verificati 21 abbandoni di mici al giorno, raccolti dai volontari animalisti britannici e trasportati nei 16 centri specializzati per offrire loro cure e riparo. Ma ora, la Rspca lancia un appello: adottate questi dolci animali, che cercano una nuova casa e una famiglia che li ami.
Destino doppiamente crudele: l’80% degli animali domestici abbandonati ogni anno in Italia, circa 130.000 di cui 50 mila cani e 80 mila gatti, viene coinvolto in incidenti stradali anche mortali. E non è raro che anche molte altre specie animali subiscano gravi danni su strada. Entreranno in vigore il 13 agosto le nuove disposizioni di legge in materia di soccorso agli animali vittime di incidenti stradali, secondo quanto stabilito dal nuovo codice della strada (legge 120/2009) pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Lo ricorda la Lega antivivisezione in una nota.
Un gatto inglese di nome Oscar è tornato a camminare dopo avere avuto le zampe posteriori tranciate da una mietitrebbia. Tutto merito di due avveniristiche protesi impiantate da un veterinario del Surrey, in Gran Bretagna, attraverso un’operazione pionieristica. Le nuove zampe sono state realizzate con un esclusivo metodo su misura, che fissa la caviglia al piede mediante tecniche di bioingegneria che imitano il modo in cui le ossa delle corna nei cervi crescono attraverso la pelle.
Cercano una nuova famiglia. Sono sette cani-poliziotto risultati non idonei per l’unità cinofila della Polizia di Stato e che ora aspettano di essere adottati. Sono sei labrador e un pastore tedesco. Tutti giovani sani (non presentano alcuna patologia) e pronti a scondinzolare per un nuovo padrone. Tinker, Taz, Baku, Petra, Rhua, Denise e Argo II°. Questi i nomi dei cani, tra i 12 mesi e i 7 anni, che aspettano di traslocare e iniziare una nuova vita. Dei sei labrador, tre sono maschi e sono caratterizzati dal mantello nero. Mentre le rimanenti femmine sono color miele. Maschio è anche il pastore tedesco.
Tempi duri per i padroni di cani a Trieste: il nuovo regolamento per la pulizia del territorio prevede per loro multe da 50 a 300 euro se il cane viene sorpreso a fare la pipì sulle ruote delle auto o dei motocicli. Stesse sanzioni – anticipa oggi Il Piccolo – se la pipì viene fatta sugli stipiti di portoni, porte, vetrine dei negozi, panchine, fioriere e altri elementi dell’arredo urbano. Il regolamento – che è già stato illustrato nelle circoscrizioni e dovrà passare ora all’esame del Consiglio comunale – prevede anche l’obbligo per i proprietari di cani (oltre 12.000 a Trieste) di girare muniti di paletta, sacchetto e altri strumenti per raccogliere le deieizioni del proprio cane.
Sono stati premiati a Roma i più belli, ma soprattutto i più bravi, tra i border collie, i cani che secondo lo studioso canadese Stanley Coren sono i più capaci di imparare, pensare e risolvere i problemi. Gli addestratori di cani, i proprietari, ma anche i ricercatori, hanno avuto da sempre dispute e problemi nel mettersi d’accordo sul metodo con cui testare l’intelligenza di quello che è comunemente considerato ‘il miglior amico dell’uomo. Una delle prime e maggiori difficoltà contro cui ci si è scontrati è quella della confusione che si fa normalmente tra caratteristiche genetiche di una razza e i risultati di un addestramento, rispetto all’intelligenza in senso stretto.
Fido morde? I proprietari devono pagare sempre i danni al malcapitato anche se hanno fatto tutto il possibile per arginare guai, avendo legato diligentemente alla catena il cane con tanto di cartello ‘attenti al cane’. Parola di Cassazione, che sottolinea come per liberarsi da responsabilità non basti più “la prova di avere usato la comune diligenza nella custodia del’animale“. Solo un evento “improvviso”, tale da superare “ogni possibilità di resistenza o contrasto da parte dell’uomo“, potrebbe scagionarli.
La zoofilia ossia il sesso con gli animali è una pratica molto diffusa. L’Aidaa (Associazione Italiana per la Difesa di Animali e Ambiente) denuncia che molte persone sono pronte ad offrirsi per fare sesso con gli animali o sono disposte a prestare a pagamento il proprio animale per incontri sessuali e ultima novità anche le prostitute si rendono disponibili a farlo anche con gli animali. La richiesta di incontri di sesso con le più svariate specie è altissima; sul web pullulano siti pornografici dai quali è possibile scaricare a pagamento o gratuitamente filmati, numerosi siti riportano annunci di offerta o richiesta di appuntamenti sessuali e spesso riportano links che collegano direttamente gli utenti ad immagini di pedopornografia accessibili anche ai bambini senza nessun filtro.



















