OGM: arriva il salmone transgenico, ma quasi 3 italiani su 4 non lo vogliono
Quasi 3 italiani su 4 sono contrari al super salmone transgenico nel piatto: questo è quanto emerge secondo l’indagine Coldiretti/Swg, secondo la quale il 72 per cento dei cittadini italiani che esprimono un’opinione ritiene che i prodotti alimentari contenenti organismi geneticamente modificati (Ogm) siano meno salutari rispetto a quelli tradizionali. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla decisione sull’immissione in commercio di salmoni geneticamente modificati che la Food and Drugs Administration (Fda), ovvero l’organo regolatorio statunitense su farmaci e cibo, dovrà assumere a partire dal 19 settembre.
Continua »
Tags: inquinamento acqua, inquinamento terra, Organismi Geneticamente Modificati, prodotti OGM
Viaggiare in automobile fa più male al pianeta rispetto ai viaggi fatti in aereo. Lo ha stabilito un gruppo di ricerca internazionale che ha condotto uno studio sull’impatto dei trasporti sull’aumento delle temperature, pubblicato sulla rivista Environmental Science & Technology. “Gli spostamenti in macchina emettono una quantità di biossido di carbonio per passeggero-chilometro più alta rispetto ai viaggi in aereo – ha detto Jens Borken-Kleefeld, primo autore dello studio – . Dal momento che il biossido di carbonio rimane più a lungo nell’atmosfera rispetto ad altri gas, le auto hanno un impatto, sul lungo termine, più nocivo“.
Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean Up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. Dal 1993, Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia ed è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1000 gruppi di “volontari dell’ambiente“, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, comitati e amministrazioni cittadine. Puliamo il Mondo è un’iniziativa di cura e di pulizia, un’azione allo stesso tempo concreta e simbolica per chiedere città più pulite e vivibili: l’appuntamento è per il 24, 25 e 26 settembre in tutta Italia.
Sarà il sole a dare energia agli autobus di Forlì e Cesena. Con il progetto “Green 2 Trasportation” è infatti prevista l’installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti dei depositi del Consorzio Atr delle due città romagnole. L’energia prodotta verrà utilizzata per i bus a trazione elettrica e già a fine settembre è previsto il completamento dei lavori e per dicembre la messa a pieno regime degli impianti.
Una guida destinata ai futuri sposi per fare correttamente la raccolta differenziata, accompagnata da una lettera di auguri per le nozze del sindaco di Roma Gianni Alemanno. E’ il frutto della campagna di comunicazione ambientale rivolta alle neofamiglie, predisposta dal Comune di Roma e Ama in collaborazione con i 19 Municipi capitolini e partita ufficialmente alla meta’ di luglio.
Più di 7 bottiglie su 10 di vino o birra sono di vetro. Il 72% del vino e il 77% della birra confezionata in Italia sono contenuti in bottiglie di vetro e la quasi totalità dei profumi utilizza flaconi in vetro. E’ quanto sottolinea Assovetro, l’associazione degli industriali del vetro aderente a Confindustria, che ricorda come in Italia il riciclo del vetro abbia raggiunto la percentuale del 66% (65% la media europea) e più di una bottiglia su due presente sul mercato sia in vetro riciclato.
“In questo periodo di ferie, per i più fortunati che hanno potuto godere le vacanze fuori dalle città, e per i tanti che hanno scelto mete all’insegna dell’ambiente, hanno potuto godere di uno spettacolo naturale di particolare pregio come quello dell’osservazione delle stelle, fuori dai circuiti delle grandi città dove l’uomo immette luce di notte nell’ambiente esterno, fuori dagli spazi che è necessario illuminare, producendo l’inquinamento luminoso“. E’ quanto dichiara il responsabile per le Relazioni istituzionali e coordinatore per il Lazio del Movimento ecologista Europeo Fare Ambiente, Piergiorgio Benvenuti.
Un teatro ricavato dai rifiuti. Accade a Londra, dove è in fase di realizzazione “Yellyfish“, che si basa su una logica semplicissima: il riutilizzo dei materiali riciclati. A progettare l’opera due artisti Folke Köbberling e Martin Kaltwasser che non si stanno basando su un progetto preciso ma sui materiali che giorno dopo giorno sono disponibili per l’assemblaggio. Sull’onda della junkitechture (l’arte di costruire con i rifiuti) sarà realizzato utilizzando rifiuti di ogni genere: vecchie scenografie teatrali, cassette del mercato, vecchie cucine, scarti di cantieri edili, un intero muro realizzato di bottiglie, insomma tutto il necessario per mantenersi in piedi per almeno due mesi. Infatti dopo la metà di ottobre e dopo aver ospitato due spettacoli sui mutamenti climatici il teatro verrà demolito.
Dal magistrato al libero cittadino. E poi giornalisti, consorzi e tanti rappresentanti delle forze dell’ordine. Sono i quattordici paladini dell’ambiente che si sono distinti per l’impegno nella lotta all’ecomafia premiati oggi da Legambiente e Libera nel corso della VII edizione del Premio Ambiente e Legalità. Nell’ambito di Festambiente, il festival internazionale di Legambiente in corso a Rispescia (Gr), si celebra oggi la giornata della Legalità di Libera alla presenza di Don Luigi Ciotti, presidente di Libera e di Enrico Fontana, responsabile Osservatorio Ambiente e Legalità di Legambiente. I quattordici premiati riceveranno il riconoscimento dalle due associazioni per aver combattuto, ognuno nel proprio ambito, con professionalità, coraggio e passione il crimine ambientale, una delle piaghe che deturpa il territorio italiano e mette a rischio la salute dei cittadini.
“L’illegalità va condannata sempre anche quando come in questo caso, viene attuata per porre fine ad altra illegalità ma bisogna anche prendere atto che non c’è stata da parte delle istituzioni la stessa tempestività avuta nel condannare il gesto dei no global anche nel contrastare l’illegalità originaria lasciando libere le piante di crescere con il rischio che la maturazione del mais e la conseguente disseminazione di polline possa provocare una contaminazione“. La Coldiretti commenta così il raid di una settantina di no global che ha devastato un campo di mais geneticamente modificato a Vivaro, in provincia di Pordenone.



















