In Marocco tanti passi avanti verso la tutela dell’ambiente

di AnnaMaria Commenta

In Marocco è attualmente in atto una vera e propria svolta green. Il paese magrebino ha infatti compiuto significativi passi avanti verso un maggiore uso dell’energia pulita e verso la tutela dell’ambiente.

Già lo scorso anno in Marocco erano state proibite le buste in plastica, sono stati lanciati nuvi piani per estendere le reti ferroviarie a Casablanca e Rabat ed è iniziato un processo di sostituzione dei vecchi autobus e taxi altamente inquinanti. Tra i vari progetti in cantiere c’è anche l’installazione di pannelli solari sui terri di circa 600 moschee per produrre più energia pulita entro marzo 2019 e quindi permettere anche ai luoghi di culto di non inquinare.

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Vicino alla città di Tarfaya si trova il più grande impianto eolico nell’intera Africa, costituito da 131 turbine, che produce 300 megawatt ed è capace di alimentare una città come Marrakesh. A Ouarzazate invece è presente il più grande impianto solare al mondo i cui lavori sono iniziati nel 2016. L’opera è formata da un complesso di 4 impianti solari, chiamato Noor complex (Noor in arabo vuol dire luce) che, una volta completato, fornirà energia pulita a oltre un milione di case riducendo le emissioni di anidride carbonica di 760.000 tonnellate all’anno secondo il Climate Investment Funds (CIFs).

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Grazie al suo impegno per l’ambiente, nel 2016 il Marocco ha ospitato a Marrakesh la conferenza sul cambiamento climatico (COP22) il cui obiettivo è stato rendere operativo l’accordo di Parigi per limitare i danni causati dal cambiamento climatico. In occasione di quell’evento, è stato inaugurato un progetto di bike sharing a Marrakes, chiamato Medina Bike, il primo in tutta l’Africa, con oltre 300 bici a disposizione. Il servizio è offerto dalla società francese SMOOVE ed è nato per promuovere i trasporti sostenibili e lo sviluppo verde, incoragiando gli abitanti a usare veicoli senza motore. Le 10 postazioni di Medina Bike saranno posizionate in prossimità dei principali punti strategici di Marrakech come le stazioni ferroviarie e le università o i luoghi d’interesse turistico.

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Il Marocco non ha riserve di combustibili fossili e il suo bilanco statale prevede grandi costi per la fornitura di combistile, ecco perchè il Paese punta fortemente sull’energia pulita ed in effetti si sta dimostrando all’avanguardia non solo in Africa ma anche in tutto il mondo.

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