Aidaa: il 70% degli animali regalati a San Valentino poi vengono abbandonati

di AnnaMaria Commenta

Si avvicina San Valentino e anche quest’anno qualcuno potrebbe pensare di regalare all’amato un cucciolo di cane o di gatto. Tutto bello, se non fosse che succede spesso che gli animali dati in dono poi si rivelino un impegno troppo grande da sostenere e finiscano per essere abbandonati. Secondo Aidaa, l’associazione italiana Difesa Animali e Ambiente, sembra che saranno più di 8000 i cuccioli regalati in questi giorni. E anche se gli italiani sono sempre fortemente affezionati a cani e gatti, pare che quest’anno si regaleranno anche conigli, criceti e tartarughe d’acqua dolce.

E poi c’è anche la recentissima tendenza in fatto di animali domestici, e cioè  possedere un animale esotico. Strano sentire nomi come mangusta africana o moffetta, eppure sono tantissimi gli italiani che scelgono di tenere in casa un animale strano come la puzzola americana o la moffetta. Eppure sembra che siano animali dal pelo morbidissimo, intelligenti, dal carattere indipendente come quello dei gatti, con il piccolo problema che hanno un pessimo odore e che ogni tanto potrebbero schizzare un po’ del loro liquido puzzolente.

Secondo Lorenzo Croce, presidente di Aidaa, regalare un cucciolo di qualunque animale è una scelta pericolosa:

Purtroppo molto spesso si tratta di regali non previsti e che spesso finiscono in case dove difficilmente sono graditi. E per questo come ogni anno ALMENO IL 70% di loro a partire dai conigli e criceti e soprattutto le tartarughe sono destinati ad essere abbandonati appena finisce la passione del momento.
Per San Valentino non regate animali men che meno comperateli, cani e gatti non sono peluche o giocattoli, quindi se proprio volete regalate un bel peluche, o se ritenete che sia gradito un animale, andate a cercarlo in canile o in gattile ma che sia un’adozione comunque consapevole, per evitare inutili successivi abbandoni.

Photo Credit| Thinkstock

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